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domenica 12 febbraio 2017

GRAVI MINACCE DEI VACCINO-MANIACI AL DR STEFANO MONTANARI

LETTERA
COMUNICATO DEL DR STEFANO MONTANARI
Ciao, ti segnalo questa cosa. Non per pubblicarla ma, così, per conoscenza. Si tratta di un triste comunicato da parte di Stefano Montanari dal suo blog di un’ora fa. Speriamo cambi idea.
Elena
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(TESTO DELLA COMUNICAZIONE DI MONTANARI)
INCONTRO CON WAKEFIELD E CON MONTAGNIER
Sono appena tornato da Bruxelles dove, tra mille e una difficoltà ho parlato quasi clandestinamente insieme con il famigerato Andrew Wakefield e il Premio Nobel Luc Montagnier.
RAFFICA DI GRAVI MINACCE AL MIO RIENTRO IN ITALIA
Al ritorno, ora, ho trovato una raffica di minacce di una gravità assoluta che mettono a serio rischio anche le nostre ricerche sulle leucemie, sulle malattie dei soldati e quant’altro.
MI CHIAMO FUORI PUNTO E BASTA
Così, devo fare una scelta: o continuo a raccontare che cosa c’è nei vaccini e abbandono il resto o accetto la sconfitta e posso continuare almeno con il resto. La decisione è dolorosa ma inevitabile: ho perso e basta. Grazie ai pochissimi che mi hanno aiutato e gli altri crepino in pace. D’ora in poi, io sono fuori.
Stefano Montanari
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COMMENTO
UNO SFOGO COMPRENSIBILE
Ciao Elena. Quello che tu chiami un triste comunicato non è a mio avviso per niente triste. Lo chiamerei semmai lo sfogo umano di una persona che, dopo aver incontrato faticosamente e con successo due personaggi di rilievo storico e internazionale, torna a casa per rifiatare e rilassarsi, e si ritrova invece con minacce gravi alla sua persona e alla sua professione, alle sue prospettive, alle sue ricerche su problematiche importanti e d’avanguardia riguardanti leucemie e malattie dei soldati.
I DETRATTORI STAPPERANNO LO CHAMPAGNE
Auguro al dr Montanari di riprendersi al più presto e di non demordere. Troppo importante e prezioso il suo lavoro controcorrente. Ogni sua rinuncia, ogni suo tirarsi indietro, ogni suo chiamarsi fuori produrrà salti di gioia nei suoi mediocri e vili detrattori. Dare tregua e dare soddisfazione a questa masnada di spregevoli soggetti, non è davvero auspicabile.
LA SOLIDARIETÀ È IMPORTANTE MA A VOLTE NON BASTA
Del resto non posso dargli tutti i torti. Ormai ho sperimentato sulla mia pelle cosa significa essere perseguitati in mezzo al sostegno dei pochi e all’indifferenza dei molti. Fare gli eroi e sacrificarsi per le cose in cui credi, per le cose che conosci bene e che hanno valenza decisamente scientifica, può anche starci, ma se ti ritrovi isolato e vulnerabile, trascurato e minacciato, se ti ritrovi calpestato dalle istituzioni che dovrebbero invece proteggerti, la voglia di mollare e di andartene diventa inevitabile.
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