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martedì 31 ottobre 2017

Il fondatore miliardario di Insys Therapeutics è stato arrestato per corruzione! Ma nel bel paese (sperimentale) i media di regime tacciono!!!

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Il fondatore miliardario di Insys Therapeutics è stato arrestato giovedì, accusato di aver partecipato ad uno schema con altri dirigenti per corrompere i medici a prescrivere un farmaco contro del cancro a base di fentanil e per frodare gli assicuratori.

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Traduzione a cura di 
Scie Chimiche: Informazioni Corrette.









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L'avvocato americano William D. Weinreb ha detto che John Kapoor ha corrotto i medici


Il farmaco della società, Subsys, contiene un narcotico che è 80 volte più potente della morfina.


PHOENIX - Una grande giuria federale ha accusato il fondatore e principale azionista di Chandler-based Insys a causa di un marketing troppo aggressivo e illegale della sua potente droga oppioide che ha aiutato a alimentare l'epidemia da oppiacei.
Il caso penale, presentato giovedì dai procuratori federali nel Massachusetts, afferma Scottsdale che il miliardario John Kapoor, 74 anni, e altri della compagnia abbiano cospirato per usare tangenti e riacutizzazioni per ottenere che i medici a rilasciassero nuove prescrizioni per il Subsys. 
Questa è la forma concentrata della società di spray opanoid fentanyl, progettata per essere spruzzata sotto la lingua per un sollievo immediato.
Dice inoltre che metodi illegali sono stati utilizzati per ottenere che i medici aumentassero sia il dosaggio che il volume delle prescrizioni che stavano prescrivendo.
"Le tangenti e le tossicodipendenze hanno avuto forme diverse, comprese le tasse degli oratori e l'onoraria per eventi di marketing, cibo e intrattenimento, supporto amministrativo e tasse pagate alle farmacie co-cospiratorie", afferma l'accusa.
Kapoor e sei ex dirigenti sono accusa per aver frodato gli assicuratori creando uno schema per indurre in errore i motivi per cui i pazienti abbiano bisogno della droga. 
Kapoor e sei ex dirigenti sono accusati di aver fregato gli assicuratori creando uno schema per indurre in errore dei motivi per cui i pazienti hanno bisogno della droga. Il risultato era assicurato, e persino dei programmi federali come Medicare e Medicaid pagavano gli acquisti nei casi in cui Subsys, che la Food and Drug Administration ha approvato per i pazienti affetti da tumore con "dolore innovativo", era invece stato prescritto per i pazienti con condizioni meno gravi.
Le accuse comprendono la cospirazione di interferire nell'anticorruzione , la cospirazione per impegnare la posta E.Mail e altre frodi... Ogni accusa prevede una condanna fino a 20 anni di carcere e una multa di $ 250.000 o due volte l'importo di ciascuno dei loro guadagni finanziari

Secondo l'accusa, Kapoor e Michael Babich, presidente e amministratore delegato della società, sono rimasti insoddisfatti con le vendite mancanti dopo che il farmaco fu colpito da mercato nel 2012. Il risultato, lo stato dei documenti legali, è stato un programma di diffusione in cui i medici sono stati pagati per invitare gli altri a prescrivere il farmaco.
Ma quello che stava succedendo, secondo l'accusa, era un sistema di tangenti e riacutizzazioni per convincere i medici "a rilasciare più prescrizioni per lo spray fentanyl al di fuori del solito corso della loro pratica e per cambiare i dosaggi e i volumi prescritti".
Quello che è accaduto, dice l'accusa, è che se i medici che non scrivono "un numero appropriato di prescrizioni" si sono trovati con meno tasse per i diffusori.
William Weinreb, procuratore attivo americano per il Massachusetts, ha riconosciuto che non c'è nulla di illegale nelle aziende di droga che pagano i medici a parlare per conto dei loro prodotti. Ma ha detto a Capitol Media Services che cosa è successo, qui è illegale sotto la legge federale.
"Si alza quando si tratta di un qui pro quo, quando un medico viene pagato da una società non solo per fornire informazioni ad altri medici o ad altri che possono trarre vantaggio dall'esperienza, ma in cambio della loro prescrizione di un farmaco di una particolare società, " lui disse.
Weinreb ha detto che l'accusa è in mezzo ad una epidemia nazionale di oppioidi abusivi, abusivi e con sovradosaggi. Proprio giovedì, il Presidente Trump ha dichiarato una "emergenza sanitaria pubblica" a livello nazionale.

Il presidente Donald Trump declina la crisi dell'opioide "Una emergenza sanitaria pubblica"


"Dobbiamo tenere responsabile l'industria e la sua leadership, proprio come faremmo con i cartelli o i rivenditori di droga a livello di strada", ha detto Weinreb.
L'avvocato Brian Kelly, che è apparso con Kapoor nel tribunale federale giovedì, ha suggerito l'accusa di un fattore politico nell'accusa del suo cliente, che è venuta come è avvenuto il giorno dell'annuncio del presidente.
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Ovviamente nessun giornalino di regime mafioso italiano ne darà notizia, visto che sono tutti foraggiati dalle lobby criminali del farmaco.

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Stimolare le difese, mantenere in efficienza il sistema immunitario.

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sistema-immunitario- difese-

Scopriamo insieme come rendere le nostre difese naturali in forma soprattutto durante il cambio di stagione e periodi di forte stress e stanchezza

Il sistema immunitario rappresenta il nostro scudo contro gli attacchi esterni da parte di microrganismi patogeni e tossine. In alcune occasioni le difese immunitarie si indeboliscono, rendendo così l'organismo più suscettibile alle infezioni.
In questi casi è opportuno rafforzare il sistema immunitario, per renderlo nuovamente in grado di fronteggiare ogni tipo di pericolo.

Indice dei contenuti:

  1. Difese naturali
  2. I nemici
  3. Rafforzare le difese immunitarie
  4. Nutrizione
  5. Un piccolo prontuario
  6. Sinergie Aromatiche
  7. Le nostre proposte:

Difese naturali

Le barriere naturali dell'organismo (mucose, pelle, etc.) costituiscono un'importante linea difensiva, che agisce in sintonia con le difese immunitarie specifiche e aspecifiche.

I nemici

Lo stress è uno dei maggiori pericoli per le nostre difese, studi hanno evidenziato come siano sufficienti solo ventiquattro ore di stress per ridurre sensibilmente l’efficacia e la risposta del sistema immunitario.
Anche se sembra paradossale, l'uso massiccio di antibiotici di sintesi, spesso assunti per delle infezioni virali sui quali sono completamente inefficaci, costituisce un pericolo per il nostro sistema immunitario.
Fattori ambientali come: freddo, umidità, sbalzi di temperatura, possono indebolire le difese naturali. Non meno importante è il ruolo dell’alimentazione, che quasi mai riesce a fornire tutti i micronutrienti e gli antiossidanti di cui l'organismo ha bisogno per restare in perfetta efficienza.
L’inquinamento ambientale, la qualità dell’aria e l’esposizione a fattori tossici giocano un ruolo fondamentale nell’equilibrio immunitario. Infine non deve essere trascurato il danno ossidativo indotto dalla pratica di uno sport, che è una pratica indubbiamente salutare, ma che determina una iperproduzione di radicali liberi; dalla presenza di alcune patologie che determinano un innalzamento del tasso di ossidazione; e da alcune abitudini e ritmi di vita intensi.

Rafforzare le difese immunitarie

Gli oli essenziali sono un dono che la natura ha da sempre offerto all'uomo per la salute e il benessere. Grazie alle loro virtù medicinali ad azione immunostimolante, immunomodulante ed adattogena si rivelano un prezioso aiuto per rafforzare il sistema immunitario indebolito.
Quando il fattore scatenante è lo stress, si ricorre ad oli essenziali con azione adattogena (Tsuga e Abete bianco). Se il danno deriva da ossidazione si sceglieranno oli essenziali in grado di esercitare un'azione mirata antiossidante, al fine di ridurre i radicali liberi (Chiodi di Garofano).
Quando il nemico è la stanchezza, ecco venirci in aiuto gli oli essenziali con attività tonico‐stimolante(Limone).
Nei casi in cui l’organismo sia chiamato a lottare a lungo contro dei patogeni, saranno utili le essenze con azione immuno‐stimolante, per rinvigorire il sistema immunitario (Angelica).
Infine se la causa che provoca l'indebolimento delle difese è stagionale, verranno in soccorso gli oli essenziali con attività immuno‐modulante e tonificante, perfetti per proteggere e dare la giusta carica all'organismo (Ravintsara ed Eucalipto Smithii).

Nutrizione

Il sistema immunitario ha bisogno di un apporto regolare ed equilibrato di macro‐nutrienti (carboidrati, proteine, grassi) e di micro‐nutrienti (vitamine, sali minerali, enzimi, pigmenti). La nutrizione incide modo significativo sull’attività immunitaria.
I regimi dimagranti che prevedono un apporto giornaliero inferiore a 1200 calorie possono indebolire la funzione immunitaria, così come un eccessivo apporto di alimenti può compromettere la capacità del sistema immunitario di combattere le infezioni. Importante evitare sale e zucchero bianco, oli idrogenati e grassi trans, additivi sintetici e cibi che hanno subito trattamenti industriali che li impoveriscono di nutrienti.


Ancora più importante è assicurarsi un corretto e regolare apporto di micronutrienti, indispensabili per l’efficienza delle difese.
L'olio di Olivello spinoso è ricchissimo in vitamina C, contiene inoltre vitamine del gruppo B, vitamina D, vitamina E, vitamina K, vitamina P, vitamina F, betacarotene. Tra i minerali spiccano fosforo, calcio, magnesio, potassio, silico e ferro. Contiene inoltre acidi grassi insaturi come acido palmitico, palmitoleico e Omega 7. Vanta proprietà rimineralizzanti e toniche che lo rendono prezioso nel trattamento delle deficienze immunitarie, nella prevenzione di malattie infettive e negli stati di astenia. Mantiene il corpo in efficienza e stimola la rigenerazione cellulare.

Un piccolo prontuario

Tsuga (Tsuga canadensis)

Lo stress altera il funzionamento del sistema immunitario, è quindi importante imparare ad allentare le tensioni a cui siamo giornalmente sottoposti, in modo da preservare la nostra salute. Lo stress indebolisce i globuli bianchi, ne riduce il numero, impatta negativamente sulla loro capacità di reagire di fronte ai pericoli esterni, riduce la forza di attivarsi contro le infiammazioni.
Tutto questo determina un generale indebolimento delle difese, con la conseguenza di renderci più esposti alle malattie. Ridurre lo stress è quindi indispensabile per migliorare la salute. L’olio essenziale estratto per distillazione a vapore degli aghi della maestosa Tsuga, è un invincibile scudo contro lo stress immunitario.
Modo d’uso Assumere 1‐2 gocce emulsionate in un cucchiaino di olio di olivello spinoso, al mattino e alla sera. Alcune gocce in un diffusore di essenze per purificare l’aria e gli ambienti, tutte le sere per venti minuti.

Limone (Citrus limon)

La stanchezza derivante dai ritmi di vita moderna, casa, lavoro, sport, spostamenti, impegni vari si ripercuote sul funzionamento del sistema immunitario. Se si aggiunge un’alimentazione non perfettamente equilibrata e l’azione dannosa degli inquinanti e delle tossine, si comprende come molto spesso le nostre difese non siano al meglio.
L’aromaterapia ha un’arma perfetta per fronteggiare questa situazione di doppio rischio, il limone. L’essenza di limone si ottiene mediante spremitura a freddo delle scorze del limone, il suo profumo di fresco e agrumato è una sferzata di vitalità.
L’olio essenziale di limone è un valido tonico stimolante, antisettico, antiinfiammatorio, antitossico, drenante, detossinante e immunostimolante.
L’essenza di limone è in grado di rafforzare il sistema immunitario e di proteggerlo dall'attacco di virus e batteri, e contemporaneamente di eliminare dal corpo tossine e scorie metaboliche che lo appesantiscono.


Modo d’uso Alcune gocce in un diffusore di essenze per purificare l’aria e gli ambienti, perfetto per il giorno. Assumere 1‐2 gocce emulsionate in un cucchiaino di olio di olivello spinoso, al mattino e alla sera. Un bagno rivitalizzante con 10 gocce disciolte in un cucchiaio di jojoba e mezza tazza di sale marino integrale.

Eucalipto (Eucalyptus smithii ed Eucalyptus radiata)

Esistono oltre 600 tipi di eucalipto, dai quali è possibile ricavare oli essenziali con distinte proprietà. E’ quindi molto importante scegliere quello più giusto ai propri bisogni.
Da un punto di vista medicinale, nella stagione fredda, sono indicati gli oli essenziali con alto contenuto di eucaliptolo (chiamato anche 1,8‐cineolo) per le loro virtù balsamiche, antisettiche, mucolitiche ed espettoranti.
Gli oli essenziali di Eucalipto smithii e di Eucalipto radiata sono i più indicati per rinforzare il sistema immunitario.
Modo d’uso Frizione sulle piante dei piedi 2‐3 gocce diluite in olio di nocciolo mattino e sera. Alcune gocce in un diffusore di essenze per purificare l’aria e gli ambienti, tutte le sere per venti minuti.
L’Eucalipto comune , Eucalyptus Globolus, è invece più indicato per il trattamento delle fase acuta. L’olio essenziale di Eucalipto svolge azione antibatterica, antivirale, anticatarrale, espettorante, mucolitica, antisettica, analgesica, febbrifuga e tonificante.
Risulta quindi indicato per i processi infettivi delle vie respiratorie come: raffreddore, laringite, faringite, tosse, influenza, tracheite.
Modo d’uso Frizione sulle piante dei piedi 3‐5 gocce diluite in olio di nocciolo fino a cinque volte al giorno. Assumere 2‐3 gocce emulsionate in un cucchiaino di olio di olivello spinoso, fino a cinque volte al giorno. Alcune gocce in un diffusore di essenze per purificare l’aria e disinfettare i polmoni, due volte al giorno per venti minuti

Ravintsara (Cinnamomum canphora)

Virus e batteri diventano sempre più resistenti ai farmaci, è l’allarme che l’organizzazione mondiale della sanità continua a lanciare con forza. L’abuso di antibiotici indebolisce il nostro organismo e rende più forti i patogeni. Dalla natura giungono le speranze per fronteggiare questa nuova minaccia, che diventa ogni anno sempre più pressante.
L’olio essenziale ottenuto dalla Ravintsara è l’ideale per rinforzare il sistema immunitario e prepararlo alla stagione fredda. Grazie alla sue proprietà immunomodulanti e antiossidanti può essere utilizzato dai primi freddi fino a primavera.
La Ravintsara vanta numerose proprietà: immunomodulante, immunostimolante, antibatterica, antivirale, anticatarrale, espettorante, mucolitica, antisettica, analgesica, febbrifuga e tonificante. Può essere utilizzata in prevenzione e in trattamento delle principali patologie che interessano il sistema respiratorio: raffreddore, laringite, faringite, tosse, influenza, tracheite, bronchite.
Modo d’uso in prevenzione Frizione sulle piante dei piedi 2‐3 gocce diluite in olio di nocciolo mattino e sera. Alcune gocce in un diffusore di essenze per purificare l’aria e gli ambienti, tutte le sere per venti minuti.
Modo d’uso in trattamento Frizione sulle piante dei piedi e lungo la colonna vertebrale con 5 gocce diluite in olio di nocciolo mattino e sera Assumere 2‐3 gocce emulsionate in un cucchiaino di olio di olivello spinoso, fino a cinque volte al giorno. Alcune gocce in un diffusore di essenze per purificare l’aria e disinfettare i polmoni, due volte al giorno per venti minuti

Sinergie Aromatiche

Alcune sinergie aromatiche appositamente studiate per rafforzare il sistema immunitario:

Scudo Aromatico

Diluire in 25ml di olio di Olivello spinoso 30 gocce di olio essenziale di Ravintsara, 15 gocce di essenza di Limone e 5 gocce di olio essenziale di Pino silvestre. Lasciare riposare un paio di giorni e poi assumere 5 gocce del composto mattina e sera.
Si può assumere fin dai primi freddi, fino all’arrivo della primavera per rinforzare le difese.

Immunity

Diluire in 25ml di olio di Olivello spinoso 10 gocce di olio essenziale di Angelica, 10 gocce di olio essenziale di Incenso e 5 gocce di olio essenziale di Tsuga.
Lasciare riposare un paio di giorni e poi assumere 5 gocce del composto mattina e sera per cicli di 28 giorni intervallati da una settimana di pausa.
Indicato quando il sistema immunitario ha bisogno di un sostegno prolungato.
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Le nostre proposte:



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lunedì 30 ottobre 2017

L’autismo è reversibile al 100% - Terapia CEASE.

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Autismo-Terapia-CEASE

“L’autismo è uno squilibrio reversibile al 100%. Ecco la Terapia CEASE”


Quando mi sono imbattuto in questo protocollo ho subito sentito che era qualcosa di buono e i risultati parlano chiaro. Il Dottor Tinus Smits, omeopata olandese, ha messo a punto la terapia CEASE che ha risultati miracolosi per la medicina allopatica che lo considera ‘incurabile’. Oggi un bambino nato ogni 100 è autistico, come è possibile? In questo articolo spiego la posizione del Dott. Smits, come funziona la sua cura e come metterla in pratica.

L’autismo è una vera e propria pandemia in crescita esponenziale, che in alcuni stati raggiunge addirittura numeri allarmanti, interessando 1 bambino ogni 50-80 nati. Il Dr. Smits ha fatto importanti scoperte che spiegano perché l’autismo sia in continua crescita ed è per questo che tale lettura risulterà di grande utilità per i genitori dei bambini autistici e per tutti coloro che si occupano dell’assistenza di questi bambini.

TESTIMONIANZE
La madre di Stephan scrive al Dr. Smits: “Nei nove mesi di trattamento nostro figlio, da un bambino che non parlava, si è trasformato in uno capace di frequentare una scuola normale, di parlare con frasi compiute e di relazionarsi con tutti. La sua Terapia CEASE è grandiosa. La nostra vita adesso è totalmente cambiata. Grazie per quello che fa“.
La madre di Dirkje afferma: “Dopo tre mesi e mezzo di trattamento, nostra figlia è diventata un’altra. Si è svegliata, è in grado di esprimersi verbalmente e dice cosa sente invece di urlare; è più flessibile, più aperta e più indipendente; la differenza è enorme“.
Siem J., ex bambino autistico, dice: “È come se avessi una seconda vita. Ora è completamente diversa da prima”.

COME APPROFONDIRE E SEGUIRE IL METODO CEASE
Il dr. Tinus Smits è morto nel 2011 ma rivela il metodo nel suo libro “Autismo. Oltre la disperazione” e il suo lavoro è portato avanti da colleghi medici anche in Italia attraverso il portale CEASE Thepay Italia dove è possibile consultare dei medici e ricevere la cura per il proprio caso.
Marcello Pamio ha messo a punto un’intervista per far conoscere i fondamenti del suo metodo, dove le risposte sono state estrapolate direttamente dal suo libro e dal materiale pubblicato nel sito ufficiale gestito dai colleghi medici che ancora oggi portano avanti il suo lavoro. Dopo questa intervista, per completare il quadro, ha chiesto aiuto al dottor Roberto Gava, medico tossicologo, farmacologo e omeopata di Padova che, oltre ad avere curato la revisione scientifica del libro in oggetto, ne ha scritto anche la prefazione.

INTERVISTA
D: Gentile dottor Tinus Smits quando è iniziato il suo interesse verso l’autismo?
R: Il mio interesse verso l’autismo è scaturito dalle prime esperienze di disintossicazione di bambini danneggiati dai vaccini pediatrici.
Molti disturbi comportamentali – quando si otteneva la disintossicazione dai vaccini – scomparivano completamente.
Ho visto nella mia pratica clinica che disturbi dell’attenzione (ADD), iperattività (ADHD), alterazioni dell’umore e aggressività erano spesso correlati alle vaccinazioni pediatriche. E quando effettuavo la disintossicazione dai vaccini ricevuti, si ottenevano miglioramenti incredibili e anche vere e proprie guarigioni.

D: Quando è giunto alla incredibile e straordinaria conclusione che l’autismo si può curare? E soprattutto, secondo lei quali sono le cause dell’autismo?R: Sono giunto a tale conclusione dopo aver usato la terapia C.E.A.S.E. in più di 300 persone affette da autismo ai diversi livelli di gravità.
La mia esperienza mi ha portato a dedurre che l’autismo è una patologia ad eziologia multifattoriale. Tra queste cause, secondo la mia esperienza, il 70% è da imputare ai vaccini, il 25% alla somministrazione di farmaci o di altre sostanze tossiche, soprattutto durante la gravidanza, e il 5% è causato da patologie organiche.
L’autismo, quindi, è determinato da un accumulo di differenti sostanze tossiche, ma anche da traumi. Dirò di più: l’autismo non è il risultato di un danno permanente del tessuto cerebrale, è soltanto un blocco che rende impossibile il normale e corretto funzionamento del cervello stesso. L’autismo, quindi, non è una patologia fisica, ma è una patologia da squilibrio del normale funzionamento cerebrale, uno squilibrio reversibile!

D: Ha parlato di Terapia C.E.A.S.E.: cosa significa esattamente?R: Letteralmente, in italiano C.E.A.S.E. Therapy (Complete Elimination of Autistic Spectrum Expression) significa “Completa Eliminazione delle Espressioni dello Spettro Autistico”. Questa terapia – quando si sospetta che una determinata sostanza chimica abbia contribuito o sia la causa principale dello sviluppo dell’autismo – consiste nell’impiego di questo stesso prodotto tossico in diluizioni omeopatiche.

D: Lei sta dicendo che se la causa dell’autismo è stata per esempio il vaccino trivalente M.P.R. (Morbillo-Parotite-Rosolia), lei somministrerà a quel bambino il vaccino M.P.R. omeopatizzato? Ho capito bene?R: Esatto. Questa metodica è conosciuta in omeopatia come Isoterapia.
L’Isoterapia consiste nell’utilizzare quella sostanza (resa omeopatica grazie a specifici processi di diluizione e succussione) che in una determinata persona ha causato un danno tossicologico.
Per capire come agisca la disintossicazione, dobbiamo considerare che le malattie non sono solo provocate da sostanze come batteri, virus, funghi come crede la medicina convenzionale, ma che OGNI sostanza può lasciare un’impronta nel campo energetico di una persona.



D: In pratica, il prodotto Isoterapico specifico andrebbe a cancellare l’impronta energetica della sostanza che ha causato il danno?R: Proprio così. Una volta cancellata l’impronta energetica, la guarigione è una spontanea conseguenza.
A questo punto però va ricordato che queste impronte energetiche non derivano solo da un danno diretto e fisico alla persona, come le vaccinazioni, una malattia, i traumi emotivi ecc., ma possono anche essere trasmessi dai genitori al feto. Ecco perché è importantissimo lo stile di vita della donna in gravidanza…

D: Quali sono le potenze omeopatiche utilizzate nella Isoterapia?R: Se abbiamo il dubbio che un determinato vaccino, farmaco o sostanza chimica abbia provocato un danno (come l’autismo, ma non solo questo), possiamo somministrare il vaccino, il farmaco o la sostanza chimica incriminata alle seguenti potenze: 30ch, 200ch, 1M e 10M.

D: Come si fa a capire se il rimedio somministrato è quello corretto?R: E’ importante osservare attentamente le reazioni del bambino. Se un vaccino o un altro farmaco hanno effettivamente causato un danno al bambino, ci saranno delle reazioni molto significative al trattamento isoterapico (omeopatico).
Il bambino, per esempio, potrebbe sperimentare un’altra volta gli stessi sintomi che ha avuto quando ha ricevuto per la prima volta quel vaccino e/o farmaco. Si può avere una secrezione mucosa da naso, orecchi, occhi e/o gola, ma anche diarrea, urine torbide e di cattivo odore, sudorazione, eruzioni cutanee e febbre.
Queste importantissime eliminazioni non dovrebbero mai essere trattate (cioè soppresse farmacologicamente), perché fanno parte del processo fondamentale di guarigione.

D: Cosa può consigliare alle persone che stanno leggendo questo articolo?R: In base alla mia comprensione di come si sviluppa l’autismo, è di grande importanza evitare OGNI farmaco in gravidanza e nei primi due anni di vita del bambino. Il feto e il neonato non sono in grado di metabolizzare in modo adeguato le sostanze tossiche. Perciò i bambini non dovrebbero essere vaccinati, almeno nei primi anni di vita, mentre dobbiamo fare in modo che crescano nel modo più sano possibile.

D: Quanto importante è lo stile di vita in generale e l’alimentazione in particolare?R: Una dieta sana e corretta dovrebbe contemplare l’apporto di acidi grassi polinsaturi (Omega-3 e Omega-6), perché essi svolgono un ruolo fondamentale nella formazione e nel buon funzionamento del cervello, ma anche un ruolo nel conseguimento di una normale salute mentale ed emozionale.
Dovremmo eliminare tutte le sostanze tossiche come il glutammato monopodico e lo zucchero.
Il glutammato, per esempio, fa aumentare di 3 volte l’insulina prodotta dal pancreas e crea una dipendenza enorme perché spinge le persone a mangiare di più. Anche lo zucchero raffinato produce sia dipendenza, che stress ossidativo e alimenta la crescita di un lievito onnipresente nei bambini autistici: la Candida Albicans. La Candida è responsabile di un’ampia gamma di disturbi, tra cui il malassorbimento intestinale di vitamine e minerali.

D: Può dirci qualcosa di più sui pericoli dello zucchero raffinato?
R: Intorno al 1900, usavamo solo un chilogrammo di zucchero supplementare a persona ogni anno. Oggi, usiamo in media 70 kg di zucchero raffinato a persona.Tutti i bambini, autistici, con problemi di comportamento (ADHD), i bambini aggressivi, ecc. dovrebbero eliminare completamente lo zucchero dal loro regime alimentare.
Il solo zucchero che il corpo può digerire è il glucosio. Perciò tutti gli altri zuccheri che entrano nel corpo devono essere prima cosa trasformati in glucosio. Questo processo è possibile soltanto grazie a degli enzimi prodotti dal corpo.
I disaccaridi come lo zucchero da barbabietola, il saccarosio, il lattosio, l’iso-maltosio e i polisaccaridi non possono essere assorbiti nell’intestino tenue ed entrano quindi nel colon dove nutrono batteri ‘zucchero-dipendenti’, che a loro volta proliferando, alterano l’equilibrio degli utili e indispensabili batteri dell’apparato digerente. Questi batteri che si nutrono di zuccheri entrano in massa nell’intestino tenue e causano irritazione intestinale (tra cui malassorbimento), che provoca la produzione di muco, con funzione protettiva, e diarrea. I disaccaridi non entrano in contatto con le cellule del colon deputate all’assorbimento e diventano cibo per batteri che si nutrono di zucchero (funghi ma non solo).

D: Cos’è e quanto è importante la metallotioneina?R: E’ una proteina e rappresenta la nostra prima linea di difesa contro i metalli pesanti.
E’ presente nella bocca, nello stomaco e in grandi quantità nell’intestino.
Se è presente in quantità sufficienti nell’intestino, i metalli pesanti come mercurio, alluminio o il piombo si legano a questa proteina scambiandosi con lo zinco!
Anche gli enzimi che metabolizzano la caseina e il glutine hanno bisogno, per il loro funzionamento, dello zinco. Perciò una carenza di metallotioneina porterà una carenza dell’enzima che scompone caseina e glutine.
Se la proteina metallotioneina non funziona per una mancanza di zinco, il mercurio, piombo o alluminio e altri metalli pesanti finiscono nel sangue e quindi anche nel cervello!
Non solo, ma la metallotioneina protegge anche dalle infezioni intestinali – diffusissime nei bambini autistici – e contrasta la Candida e gli altri funghi.
Secondo il Pfeiffer Institute, una metallotioneina mal funzionante spiegherebbe perché i maschi sarebbero più propensi a sviluppare l’autismo quattro volte più delle femmine. Le femmine infatti sarebbero più protette dalle sostanze tossiche esterne perché gli estrogeni e il progesterone stimolano la produzione di metallotioneina.

D: Anche se è evidente dalle sue risposte: cosa pensa dei vaccini pediatrici?R: Il problema dei metalli pesanti nei vaccini è enorme.
I metalli pesanti, come alluminio e mercurio, iniettati tramite i vaccini, superano le barriere di difesa del nostro organismo e intossicano il corpo direttamente.
Tali metalli, bypassando la metallotioneina, possono entrare direttamente nel cervello, nonostante la barriera emato-encefalica che protegge.
A tutto questo, vanno aggiunti i metalli che entrano nell’organismo tramite l’alimentazione, l’aria e l’acqua. L’apporto giornaliero di mercurio presente nel cibo, sempre secondo il Pfeiffer Institute, è di circa 20 mcg (microgrammi) e se i denti sono otturati con amalgama, viene ceduto all’organismo molto mercurio ogni giorno (1mcg/giorno per una amalgama vecchia, e fino a 450mcg/giorno per una amalgama recente).
Per i vaccini posso dire che uno dei cambiamenti più positivi che la medicina potrebbe fare, allo scopo di fermare la piaga del’autismo e di molti altri problemi comportamentali e di salute dei nostri figli, sarebbe quello di posticipare i vaccini dopo i due anni di età.
La conferma di questo arriva dal Giappone.
Nel 1975 il Giappone ha interrotto le vaccinazioni nei bambini sotto i due anni di età. Questo ha fatto sì che questo paese avesse la più bassa incidenza di mortalità infantile al mondo, mentre prima era collocato al 17mo posto.
Con 300 casi di bambini autistici, sono arrivato alla conclusione che nella maggioranza dei casi sono coinvolte le vaccinazioni, ma questo non significa che siano l’unica causa.
Più farmaci un bambino ha assunto nei primi due anni di vita e maggiore è la probabilità che un bambino diventi autistico. Questo vale anche e soprattutto per il periodo di gravidanza e per il parto. Più farmaci prende la mamma, maggiore è la possibilità di avere un figlio autistico e non solo.
Nella mia esperienza, l’autismo è un disturbo tipicamente da accumulo.
Tutti i vaccini possono contribuire allo sviluppo dell’autismo, ma anche altre sostanze come gli spray nasali, antibiotici, antiepilettici, antiacidi, il fumo, l’anestesia del parto, e forse anche altre sostanze ancora sotto esame, come aspartame, glutammato, ftalati e bisfenolo A.



D: In conclusione, dottor Smits, i bambini autistici sono condannati a rimanere tali per tutta la vita? Avranno bisogno di una assistenza?R: I numerosi casi clinici che ho seguito mi permettono di affermare che i bambini autistici possono essere guariti al 100% e avere una vita normale senza aver bisogno di una particolare assistenza!

DOMANDA AL DOTTOR ROBERTO GAVA CHE STA SEGUENDO BAMBINI AUTISTICI
D: Dottor Gava, dalla tua esperienza in ambito clinico e dalla vasta conoscenza in ambito vaccinale pediatrico, cosa ci puoi dire della crescita esponenziale dell’autismo, dell’Isoterapia e della CEASE Therapy in questo delicato ambito?R: “L’autismo è un disordine neurologico dello sviluppo che compromette la comunicazione e le relazioni sociali della persona e che causa comportamenti ripetitivi. I più recenti studi epidemiologici rilevano un tasso di incidenza dell’autismo pari ad 1 caso ogni 100 nascite, con una crescita annuale di circa il 10-17%.
Questa patologia, pertanto, oltre ad essere estremamente grave, sta diventando anche drammaticamente comune. Sappiamo tutti che attualmente non esiste alcuna terapia capace di far regredire la sindrome autistica, ma questo libro di Tinus Smits sta veramente dando speranza a quei genitori che sono nella disperazione.
Personalmente, conosco la tecnica messa a punto da Smits da circa 6-7 anni, ma solo da un anno la sto utilizzando sistematicamente in tutti i bambini, autistici o meno, nei quali sospetto l’esistenza di un danno causato o dalle vaccinazioni pediatriche o da qualche altro farmaco.
Ho in cura più di 50 bambini ma, data la delicatezza dell’argomento, preferisco non esprimere giudizi affrettati; comunque, nel corso di quest’anno ho intenzione di esaminare ed elaborare statisticamente tutte le informazioni che i genitori dei miei piccoli pazienti mi stanno facendo gradualmente pervenire.
Per ora, comunque, posso dire che la terapia C.E.A.S.E. non è assolutamente priva di effetti.
Nella quasi totalità dei casi in cui c’è stato effettivamente un danno vaccinale emergono evidenti reazioni in diretta connessione causale con l’isovaccino omeopatico somministrato. In genere, la reazione si manifesta 1-2 giorni dopo l’assunzione delle potenze 30ch o 200ch e solo in un numero minore di casi inizia dopo l’assunzione delle due potenze maggiori. Le reazioni non sono di solito intense, durano circa 4-10 giorni e possono consistere in molti disturbi: dermatiti, febbre, patologie delle prime vie respiratorie, disturbi intestinali e spesso nervosismo e disturbi caratteriali. Queste reazioni, comunque, sono quasi sempre prevedibili, perché tendono praticamente sempre a ripresentarsi gli stessi sintomi che sono stati causati nel bambino dal vaccino o da qualche altro farmaco, come effettivamente può accadere con un qualsiasi rimedio omeopatico. Queste reazioni sono molto importanti, perché sono la prova che quel vaccino che il bambino ha assunto (e per il quale abbiamo somministrato il rimedio omeopatico ottenuto dinamizzando quella stessa sostanza) è realmente la causa del suo danno organico. Quindi, la terapia omeopatica C.E.A.S.E. di Tinus Smits permette sia di diagnosticare che di curare nello stesso tempo un danno vaccinale o un qualsiasi danno farmacologico.
 

Va inoltre detto che le reazioni che avvengono dopo la somministrazione dei vaccini omeopaticizzati non sono intense, sono qualsiasi sempre sopportabili dal bambino e dai suoi genitori e solo saltuariamente è necessario intervenire con qualche rimedio omeopatico classico per smorzarne l’intensità.
Gli effetti che l’uso di questa terapia ha indotto nei miei pazienti, come ho detto prima, non sono ancora chiaramente definibili, ma i dati di cui dispongo mi portano ad affermare che i bambini che hanno avuto una reazione sintomatologica dopo la somministrazione dei vaccini omeopaticizzati sono poi quasi sempre migliorati dal punto di vista caratteriale e mentale: alcuni che prima non parlavano hanno iniziato a parlare, alcuni che non camminavano hanno iniziato a camminare e in ogni caso sono migliorati a livello comportamentale con una maggior acquisizione del loro autocontrollo e della loro capacità di relazionarsi con gli altri.
Alcuni, invece, non hanno avuto alcun effetto dalla terapia, né in senso reattivo né in senso migliorativo, ed è quindi probabile che in questi soggetti non ci fosse un danno vaccinale ma, come dice Tinus Smits nel suo libro, sia da riesaminare l’intera storia del bambino in modo da individuare il vero fattore causale che, prima o dopo la sua nascita, ha alterato il suo equilibrio psico-neuro-endocrino-immunologico. A tale scopo, credo sia di grande utilità acquisire le conoscenze che Harry van der Zee, un amico di Tinus Smits, ha sintetizzato in un suo recente libro: L’Omeopatia nella cura dei traumi del parto: Capire, proteggere e curare i nostri bambini prima e durante la loro nascita.
Per quanto la mia esperienza con questa terapia sia per ora ancora parziale, posso però dire con tranquillità che la conoscenza di questa nuova tecnica di terapia omeopatica può veramente portare “oltre la disperazione” i genitori dei bambini diventati autistici o epilettici o A.D.H.D. o con disturbi caratteriali o comportamentali a causa delle vaccinazioni e dovrebbe essere conosciuta e utilizzata da tutti gli omeopati”.

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