Visualizzazione post con etichetta Onu. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Onu. Mostra tutti i post

sabato 28 marzo 2026

La task force ONU sullo Stretto di Hormuz? Più fumo che soluzione

task force onu sullo stretto di hormuz inutile


La recente decisione delle Nazioni Unite di creare una task force per garantire i traffici nello Stretto di Hormuz viene presentata come una risposta urgente alla crisi globale. Ma a guardarla bene, questa iniziativa fa acqua da tutte le parti.

1 Arriva dopo il disastro

La crisi non nasce dal nulla. Lo Stretto è stato di fatto bloccato dopo l’escalation militare tra Iran, Stati Uniti e Israele, paralizzando una rotta da cui passa circa il 20% del petrolio mondiale.

L’ONU interviene a danno già fatto
I traffici sono già compromessi
I prezzi energetici sono già saliti


2 Nessun potere reale

La task force non è militare e non ha alcun potere concreto sul territorio. Non può imporre decisioni né garantire sicurezza operativa.

Può proporre soluzioni ma non può farle rispettare

Nello Stretto di Hormuz contano solo forza militare, controllo strategico e presenza sul campo


3 Il nodo politico è irrisolto

L’Iran ha già chiarito la sua posizione, consentendo il passaggio solo a navi considerate non ostili e limitando di fatto l’accesso agli Stati Uniti e ai loro alleati

Senza un accordo politico diretto con Teheran la situazione non può cambiare

Il problema non è tecnico ma geopolitico


4 Divisioni internazionali evidenti

Non esiste una linea condivisa tra i Paesi coinvolti

Alcuni spingono per un intervento militare
Altri puntano sulla diplomazia
Russia e Cina possono bloccare decisioni

Il risultato è una paralisi evidente


5 Modelli copiati ma non applicabili

Si parla di modelli già utilizzati in altri contesti ma qui la situazione è completamente diversa

Lo stretto è estremamente ridotto
È una zona altamente militarizzata
Non esistono alternative reali di passaggio

Non si tratta di un corridoio umanitario ma di un nodo energetico globale


6 Tempistiche fuori dalla realtà

L’ONU parla di consultazioni, analisi e sviluppo di soluzioni

Nel frattempo le navi restano ferme, il commercio rallenta e aumentano i rischi globali

Il mondo reale si muove rapidamente mentre la macchina burocratica resta lenta


Task Force Inutile

Questa task force nasce con obiettivi ambiziosi ma senza strumenti reali per intervenire

Si tratta di diplomazia senza forza, mediazione senza leva e intervento tardivo

In uno scenario dominato da interessi energetici, strategie militari ed equilibri geopolitici, pensare che basti una struttura tecnica appare poco realistico


Salvatore Calleri Ufficio Stampa
© Tutti i diritti sono riservati

lunedì 4 aprile 2016

ROCKEFELLER ALL'ONU: BISOGNA RIDURRE LA POPOLAZIONE MONDIALE!

 Crisi economica,vaccini,inquinamento, cibo spazzatura,geoingegneria  clandestina,scie chimiche. E' in atto uno sterminio segreto diretto alla popolazione globale. L'ISTAT conferma che nel 2015 in Italia ci sono stati piu' di 58000 decessi rispetto al 2014,numeri da guerra secondo qualche giornalista,una guerra segreta che le Elite hanno deciso di intraprendere gia' da qualche decennio. ( Agenda 21) Guardatevi bene con attenzione il video, e vi renderete conto che si tratta di una atroce verità.

martedì 8 marzo 2016

ROCKEFELLER ALL'ONU: BISOGNA RIDURRE LA POPOLAZIONE MONDIALE!

     Crisi economica,vaccini,inquinamento, cibo spazzatura,geoingegneria  clandestina,scie chimiche. E' in atto uno sterminio segreto diretto alla popolazione globale. L'ISTAT conferma che nel 2015 in Italia ci sono stati piu' di 58000 decessi rispetto al 2014,numeri da guerra secondo qualche giornalista,una guerra segreta che le Elite hanno deciso di intraprendere gia' da qualche decennio. ( Agenda 21) Guardatevi bene con attenzione il video, e vi renderete conto che si tratta di una atroce verità.

Alcune letture consigliate ;)

I Piani Segreti del Club Bilderberg
€ 17.5
eBook - Agri-business - Epub
€ 8.9003
Il Club Bilderberg - Nuova EdizioneVoto medio su 46 recensioni: Buono
€ 12.9