martedì 15 aprile 2014

Solidarietà a ilmeteo.it denigrato dai "soliti noti" perché ha parlato di geoingegneria


L'articolo de ilmeteo.it è disponibile qui: http://www.ilmeteo.it/portale/scie-chimiche-ora-ufficiale
l'immagine sopra, realizzata da un blogger (c'è scritto l'indirizzo a margine) riporta di "minacce": ebbene, non crediamo che siano stati "minacciati", ma una cosa è sicura: l'articolo de ilmeteo.it è stato rimosso da Facebook dopo alcune ore (aveva già raggiunto 1.000 condivisioni) forse perché nei commenti c'erano moltissimi utenti che denigravano o addirittura, insultavano in modo incivile: come spiegheremo meglio di seguito, si trattava di un'azione ben coordinata da alcune pagine che negano qualsiasi questione non sia allineata al sistema...

Editoriale a cura di nocensura.com

SOLIDARIETA' a ilmeteo.it , assalito da un'orda di influencer che denigrano la questione Geoingegneria, esattamente come negano e denigrano OGNI altra questione che non collima con le varie "versioni ufficiali", dall'11 Settembre (secondo loro tutto si è svolto come sostiene il governo USA) al signoraggio bancario (negarlo ormai è da ignoranti o da delinquenti, c'è una tale letteratura in merito che è a dir poco INNEGABILE)

Le decine e decine di messaggi offensivi e denigratori ricevuti da ilmeteo.it NON provenivano da "normali utenti", ma da un'azione BEN COORDINATA da una pagina FB con circa 31.000 fans (e altre paginette affini) che non menzioniamo perché citarla sarebbe fargli pubblicità, che segnala ai propri utenti ogni post su temi "non allineati" al pensiero unico per invitarli a recarsi sulla pagina e denigrare.

Una pagina che rappresenta una "protesi del sistema", sempre pronta a difendere gli oppressori; chissà che dietro non ci sia qualcuno messo a libro paga.

Queste persone hanno fatto lo stesso con noi e con altre pagine; OVVIAMENTE NON ARGOMENTANO MAI; NON ENTRANO MAI NEL MERITO DELLE QUESTIONI, bensì denigrano, insultano, coperti dall'anonimato che può garantire una pagina.

Commentando in massa, decine e decine di persone, cercano di conferire nel lettore la FALSA idea che "la maggioranza della gente reputi una cazzata la questione", fortunatamente non è così, e il crescente numero di persone che affrontano certi temi, ne è la dimostrazione più chiara e limpida.

Commentando in modo denigratorio e offensivo, cercano di indurre i vari blogger o le redazioni a NON AFFRONTARE PIU' l'argomento. L'obiettivo di questa gente è quello di far credere che ci sia una sorta di "sommossa" tra i lettori della pagina, mentre invece si tratta diinfluencer o comunque utenti che gli vanno dietro che commentano su esplicita segnalazione di chi gestisce talune pagine: che dopo ANNI di attività e pubblicità su vari blog, raccolgono malapena poche decine di migliaia di iscritti (una sola pagina ha questi numeri) la maggioranza ne hanno poche centinaia o migliaia.


CERTAMENTE c'è da dire che sul tema della geoingegneria ci sono anche blog che DIVULGANO APPOSITAMENTE NOTIZIE INCREDIBILI E FALSE; e questi blog/pagine, sono gestiti dalla longa manus di coloro che NEGANO il fenomeno; e oltre a negarlo, si adoperano per renderlo incredibile, creando anche blog che ne confermano la vericidità e poi propinano teorie assurde, che talvolta vengono anche rilanciate anche da blogger in buona fede. Un esempio di assurdità lo trovi descritto in qst articolo: http://on.fb.me/1hvrEyZ

Purtroppo questo marasma di disinformazione e negazionismo, unito al silenzio di politici (14 interrogazioni parlamentari in 10 anni senza una risposta soddisfacente:http://www.nocensura.com/2014/02/geoingegneria-14-interrogazioni-senza.html) e mass media mainstream (anche se persino il TG1 in un caso ha parlato di geoingegneria, nel 2007: http://youtu.be/BjRBmMzifwc senza mai più tornare sull'argomento) portano alcune persone a credere davvero che si tratti di una bufala;

Ma che quelle scie persistenti non siano "naturali" e che non si tratti di "scie di condensazione" (che si formano solo ad altezze superiori ai 7500/8000 metri e in presenza di determinate condizioni climatiche a livello di temperatura e umidità, come potete leggere su qualsiasi testo scientifico, o anche sulla scheda di wikipedia:http://it.wikipedia.org/wiki/Scia_di_condensazione) ormai è ACCERTATO; lo ha confermato anche il noto scienziato Stefano Montanari, che in pratica conferma ciò che abbiamo scritto sopra: "le scie che vediamo in cielo NON sono normali "e sono preoccupato" ma sul web ci sono anche tante bufale" (guarda il video: http://youtu.be/orAZi31OTIo)  il curricula di Stefano Montanari lo potete leggere qui: http://www.stefanomontanari.net/sito/biografia.html - giudicate voi se credere a lui, che è considerato, come sua moglie dr.ssa Gatti, uno DEI MIGLIORI 100 SCIENZIATI DELL'UNIONE EUROPEA, oppure a qualche anonimo gestore di pagine che denigra questioni serie.

Non solo Montanari: sono decine gli scienziati, di tutto il mondo, che confermano il fenomeno. Se fate una ricerca su Google o su Youtube potete trovarne le testimonianze (ma occhio al materiale di disinformazione!) così come hanno confermato gli intenti di modifica climatica anche il GENERALE FABIO MINI: http://www.nocensura.com/2013/11/il-generale-fabio-mini-la-guerra.html - che ha parlato di "guerra ambientale in atto", mentre l'autorevole quotidiano inglese "The Guardian" ha pubblicato addirittura la MAPPA DELLA GEOINGEGNERIA, che potete trovare qui: http://www.nocensura.com/2014/03/scilipoti-aboliamo-il-segreto-di-stato.html - insieme a link all'articolo originale. Nell'Ottobre dello scorso anno, il sindaco di Resana (TV) ha addirittura organizzato una conferenza patrocinata dal Comune:http://www.nocensura.com/2013/10/la-conferenza-sulla-geoingegneria.html

FATE CASO INOLTRE, è il caso di sottolinearlo, come i detrattori della geoingegneria NEGHINO TUTTO: lo ripeto, compreso questioni come l'11 Settembre, dove secondo loro tutto si è svolto come da versione del governo Usa! (se non siete informati in merito, guardatevi il documentario "11 settembre la nuova pearl harbor" di Massimo Mazzucco (luogocomune.net)http://youtu.be/PnytJWkKw7k - un documentario di quasi 5 ore che illustra nel dettaglio con una precisione unica tutti i "misfatti" della vicenda, alcuni dei quali veramente allucinanti!!! Su luogocomune.net c'è anche uno "speciale 11 settembre" mentre in inglese sono disponibili molte più fonti, vedi il sito "Architects and engineers for 9/11 truth" (architetti e ingegneri per la verità sul 9/11) http://www.ae911truth.org - oppure il sito di "pilots for 9/11 truth" (piloti di aerei per la verità sull'11/9) http://pilotsfor911truth.org - inoltre ci sono organizzazioni di familiari delle vittime, e molto altro..

Chiunque sia dotato di un cervello pensante e si informi, non può vederci chiaro; vi invito caldamente a guardare il documentario sopra menzionato, se non lo avete ancora fatto. Ma i "negazionisti" tutto è perfettamente chiaro, la versione del governo americano secondo loro regge! Così come ovviamente, negano il signoraggio... questo lascia molto su cui pensare, non credete?

Concludiamo con una citazione: "Potrete ingannare tutti per un po. Potrete ingannare qualcuno per sempre.. Ma non potrete ingannare tutti per sempre"


Staff nocensura.com  (Visita la nostra pagina - ► Medic Bunker La Verità◄ - per ulteriori foto e notizie)

Scie chimiche: la disinformazione di ClassMeteo e di Simone Angioni (C.I.C.A.P.)(Negazionista di Fracking, Muos,Chemtrails,vaccini,ecc..)

 Nella foto il disinformatore Simone Angioni 
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Scie chimiche: la disinformazione di ClassMeteo e di Simone Angioni (C.I.C.A.P.)ll potente C.I.C.A.P., noto per essere il principale "addestratore" dei cosiddetti "informers" (agenti finanziati dall'Unione europea), si cimenta questa volta nel disinformare via digitale terrestre, con la stretta collaborazione di Class Meteo, il canale video definito "The weather channel". Ovviamente la scelta di intervistare il "volto presentabile", il chimico Simone Angioni, non è casuale, giacché costui è già avvezzo a queste iniziative organizzate dal Comitato suddetto. Fatto è che il teatrino costruito con la sodale, Serena Giacomin, presentatrice del format di Class Meteo, pur risultando ridicolo per chi conosce l'argomento "geoingegneria clandestina", è da ritenersi un'altra iniziativa pericolosa ad opera del regime che, in tutti i modi, cerca disperatamente di tranquillizzare i cittadini preoccupati. Un breve nostro contributo, con il quale abbiamo enucleato solo alcune delle facezie e falsità mandate in onda da Class Meteo e dal C.I.C.A.P., non è evidentemente piaciuto e così, in men che non si dica, il nostro video è stato rimosso dal portale You-Tube. Peraltro questo è il ventunesimo contenuto che attacca il C.I.C.A.P. ad essere stato oscurato. Ebbene, se questi figuri pensano di avere ragione, per quale motivo si adoperano affinché spariscano le prove che attestano il contrario?
The Memphis Belle case Il caso Memphis Belle (The Menphis Belle case) - The specialty of misinformation is often represented by this shot from the documentary entitled: "The Memphis Belle: a story of a flying fortress". The document dates back to 1944. At the 15th minute about is shown what, if we dont' pay attention, seems a series of condensation trails and indeed even in the film are defined as such...
Il progetto R.F.M.P. e le scie chimiche Il progetto R.F.M.P. e le scie chimiche - Sempre più spesso vengono segnalati elicotteri neri privi di contrassegni che evoluiscono sopra i centri abitati anche a quote relativamente basse. Gli elicotteri, dotati di strani congegni, sono osservati soprattutto dopo massicce irrorazioni chimiche. Molti si chiedono quali possano essere i motivi di questi voli, in aree in cui non erano mai stati avvistati elicotteri militari. Compiendo ricerche nell'ambito della... >> SEGUE >>
Radio lupo solitarioScie chimiche su Radio lupo solitario - Intervista a Rosario Marcianò
 Il giorno 1 febbraio 2011, Rosario Marcianò (Straker), Presidente del Comitato "Tanker enemy", ha rilasciato un'intervista sulle scie chimiche ai conduttori della trasmissione "Verso il 2012", Charly GuerreroSam Pizzuto, animatori di Radio Lupo Solitario nella trasmissione, che va in onda ogni mercoledì mattina dalle 9.30 alle 11.30, frequenza 90.700 Mhz in zona MI-VA-CO nonchè in streaming suhttp://www.radiolupo.it. Ascolta qui e scarica da qui la registrazione audio del contributo.
             
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lunedì 14 aprile 2014

L'assunzione di zucchero e le malattie mentali un legame sorprendente.



L'assunzione di zucchero e le malattie mentali un legame sorprendente.
Nel Medioevo le anime inquiete venivano raramente imprigionate perché uscivano di senno. Questo genere di imprigionamento iniziò nel periodo dell’Illuminismo, dopo che lo zucchero passò dalla prescrizione farmaceutica alla produzione dolciaria. "La grande reclusione degli alienati", come la definisce uno storico, cominciò alla fine del 17mo secolo, dopo che il consumo di zucchero in Gran Bretagna nell’arco di 200 anni si era impennato da un pizzico o due in un barile di birra qua e là, a più di due milioni di libbre all’anno; in quel periodo i medici di Londra avevano iniziato ad osservare e registrare i segni ed i sintomi fisici terminali dello "sugar blues".
Quando, inizialmente, a Parigi fu fondato per decreto reale l’Ospedale Generale, vi era rinchiuso l’un per cento della popolazione cittadina. Da quel tempo fino al 20mo secolo, man mano che il consumo di zucchero saliva sempre di più (specie nelle città), altrettanto accadeva per il numero delle persone rinchiuse nell’Ospedale Generale.
Oggi i pionieri della psichiatria ortomolecolare, come il Dr. Abram Hoffer, il Dr. Allan Cott, il Dr. A. Cherkin, così come il Dr. Linus Pauling, hanno confermato che i disturbi emotivi possono rappresentare semplicemente il primo sintomo dell’ovvia incapacità dell’organismo umano di gestire lo stress della dipendenza da zucchero.
Il Dr. Pauling, in Orthomolecular Psychiatry, scrive: "Il funzionamento del cervello e del tessuto nervoso è dipendente in modo più sensibile dalla velocità delle reazioni chimiche di quello di altri organi e tessuti. Ritengo che la malattia mentale sia per la maggior parte dovuta a velocità di reazione anormali, in quanto determinate dalla costituzione genetica e dalla dieta, e da anormali concentrazioni molecolari di sostanze essenziali... La scelta dei cibi (e dei farmaci) in un mondo che sta passando attraverso un rapido cambiamento scientifico e tecnologico spesso é ben lungi dall’essere la migliore".

Il Dr. Abram Hoffer, in Megavitamin B3 Therapy for Schizophrenia, nota: "Ai pazienti viene inoltre consigliato di seguire un valido programma nutrizionale con l’esclusione di saccarosio e cibi ricchi di tale sostanza".
La ricerca clinica su bambini iperattivi e psicotici, così come su quelli con danni al cervello e con difficoltà di apprendimento, ha dimostrato:
"Una storia familiare di diabete elevata in modo anormale - vale a dire genitori e nonni che non riescono a gestire lo zucchero; un’incidenza insolitamente elevata di scarsità di glucosio del sangue, o ipoglicemia funzionale nei bambini stessi, la quale indica che i loro organismi non riescono a gestire lo zucchero; dipendenza da un elevato livello di zucchero nelle diete proprio di quei bambini che non riescono a gestirlo.
"Un’indagine relativa alla storia dietetica di quei pazienti diagnosticati come schizofrenici rivela che la dieta di loro scelta è ricca di dolciumi, caramelle, torte, caffè, bevande con caffeina e alimenti preparati con lo zucchero; tali alimenti, che stimolano le surrenali, dovrebbero essere eliminati o rigidamente limitati".

Negli anni ‘40 il Dr. John Tintera riscoprì la vitale importanza del sistema endocrino, in particolare delle ghiandole surrenali, relativamente alla "condizione mentale patologica" o "sbalzo cerebrale".
In 200 casi in cura per insufficienza corticosurrenale (la mancanza di adeguata produzione degli ormoni corticosurrenali o lo squilibrio fra essi) egli scoprì che i principali disturbi dei suoi pazienti erano spesso simili a quelli riscontrati in persone i cui organismi non erano in grado di gestire gli zuccheri: stanchezza, nervosismo, depressione, apprensione, voglia di dolci, incapacità di tollerare l’alcol, incapacità di concentrazione, allergie, bassa pressione sanguigna.... Sugar blues!

Il Dr. Tintera alla fine insistette affinché i suoi pazienti si sottoponessero ad un test di tolleranza al glucosio (GTT) della durata di quattro ore per scoprire se fossero in grado o meno di gestire lo zucchero. I risultati furono così allarmanti che i laboratori eseguirono un controllo incrociato della loro strumentazione e quindi si scusarono per quelle che ritenevano essere delle letture errate. Ciò che li confondeva erano le basse, piatte curve dei precoci adolescenti affetti da turbe psichiche. Questo procedimento di laboratorio in precedenza era stato utilizzato solo per pazienti con riscontri fisici che presupponevano il diabete.
La definizione di schizofrenia (la dementia praecox di Bleuler) di Dorland comprende la frase, "spesso individuata durante o subito dopo l’adolescenza" e inoltre, in riferimento all’ebefrenia e alla catatonia, "si presenta subito dopo l’inizio della pubertà".
Può sembrare che queste condizioni si presentino o si aggravino nel periodo puberale, ma indagando nel passato del paziente si troveranno di frequente indicazioni rivelatrici del fatto che tali condizioni erano presenti sin dalla nascita, nell’arco del primo anno di vita e di quelli prescolastici e della scuola elementare; ciascuno di questi periodi presenta il proprio caratteristico quadro clinico.
Un test di tolleranza al glucosio eseguito in uno di questi periodi potrebbe mettere in guardia genitori e medici e risparmiare innumerevoli ore e piccole fortune impiegate nel sondare la psiche del bambino e l’ambiente familiare alla ricerca di difficoltà di adattamento di discutibile importanza nello sviluppo emotivo del bambino medio.
Negativismo, iperattività e ostinato rancore nei confronti della disciplina sono indicazioni indiscutibili almeno per i test di laboratorio basilari: analisi delle urine e completo conteggio del sangue, determinazione PBI ed il test di cinque ore di tolleranza al glucosio.
Un GTT può essere eseguito su di un bambino piccolo tramite il micro-metodo senza indebiti traumi per il paziente. In verità ho sollecitato che questi quattro test fossero di routine per tutti i pazienti, anche prima di intraprendere un esame fisico o storico.
In quasi tutte le discussioni sulla tossicodipendenza, l’alcolismo e la schizofrenia, si sostiene che non c’è un tipo costituzionalmente definito che cade preda di queste disgrazie e si afferma quasi universalmente che tutti questi individui sono emotivamente immaturi.
Nostro scopo da lungo tempo è quello di persuadere ogni medico, sia egli orientato verso la psichiatria, la genetica o la fisiologia, a riconoscere che nella maggioranza di questi casi viene coinvolto uno specifico individuo endocrino: l’ipocorticosurrenale.
Tintera ha pubblicato svariati documenti medici. Egli ha ripetuto più e più volte che il miglioramento, il lenimento, l’attenuazione o la cura "dipendevano dal ristabilimento del normale funzionamento dell’intero organismo". Il suo primo articolo di prescrizione nella cura era la dieta ed egli ripeteva sino alla nausea che "l’importanza della dieta non potrà mai essere sottolineata abbastanza". Egli predispose un’intimazione permanente e radicale contro lo zucchero in tutte le sue forme e sembianze.
Mentre il portoghese Egas Moniz riceveva un premio nobel per l’ideazione della lobotomia come cura della schizofrenia, la ricompensa di Tintera fu il tormento e la persecuzione dei baroni della medicina organizzata; e mentre la radicale concezione di Tintera relativa allo zucchero come causa di quella che era chiamata "schizofrenia" poteva essere confinata ai giornali del settore, egli fu lasciato solo e ignorato; egli avrebbe potuto essere tollerato se fosse rimasto nel suo territorio assegnato, l’endocrinologia.
Anche quando egli suggerì che l’alcolismo era collegato alle ghiandole surrenali che erano state colpite dall’abuso di zucchero, non gli diedero retta; poiché i medicastri avevano deciso che per loro l’alcolismo non era nient’altro che una seccatura, erano ben contenti di lasciare la questione agli Alcolisti Anonimi.
Tuttavia quando Tintera, su una rivista a diffusione non specialistica, osò suggerire che "è ridicolo parlare di vari tipi di allergie quando ne esiste uno solo, cioè le ghiandole surrenali menomate...dallo zucchero", allora non poté più essere ignorato.
Gli esperti di allergie disponevano di un notevole racket per sé stessi; le belle anime dell’allergia si erano divertite a vicenda per anni con racconti assurdi di allergie esotiche - di tutto, dai crini di cavallo alle code di aragoste.
Ed ecco che arriva qualcuno a dire che niente di tutto ciò ha importanza: togliete loro lo zucchero e teneteli lontani da esso.
Forse la prematura morte di Tintera nel 1969, all’età di 57 anni, rese più facile alla professione medica accettare scoperte che un tempo erano sembrate tanto bizzarre quanto la semplice tesi medica orientale della genetica e della dieta, yin e yang.
Oggi i medici di tutto il mondo ripetono ciò che Tintera aveva preannunciato anni or sono: a nessuno, ma proprio a nessuno, dovrebbe essere mai permesso di iniziare quello che viene definito "trattamento psichiatrico" in alcun luogo senza e prima di essere stato sottoposto al test di tolleranza al glucosio per scoprire se è in grado di gestire lo zucchero.
La cosiddetta medicina preventiva si spinge oltre e suggerisce che poiché noi pensiamo soltanto di poter gestire lo zucchero perché inizialmente disponiamo di ghiandole surrenali forti, perché aspettare sino al momento in cui esse ci danno dei segnali e degli avvertimenti che sono esauste?
Liberatevi del fardello adesso eliminando lo zucchero in tutte le sue forme, iniziando dalla bibita zuccherata che tenete in mano.


Zucchero e malattie mentali: un legame sorprendente



Un noto psichiatra e ricercatore britannico, Malcolm Peet, ha condotto uno studio per analizzare il rapporto fra la dieta e le malattie mentali. Già una prima parte dello studio ha dato un esito sorprendente: pare vi sia un forte legame tra il consumo di zucchero e il rischio di depressione e schizofrenia .
In effetti, ci sono due potenziali meccanismi attraverso i quali l'assunzione di zucchero raffinato è in grado di esercitare un effetto tossico sulla salute mentale.
In primo luogo, lo zucchero sopprime di fatto l'attività di un ormone della crescita chiave nel cervello denominato BDNF , attivo nell'ippocampo e nella corteccia cerebrale, regioni chiave nei processi di apprendimento, memoria e pensiero; il BDNF promuove la differenziazione di nuovi neuroni e delle loro parti costituenti, cioè assoni, dendriti e sinapsi - ndt), . Questo ormone promuove la salute ed il buon funzionamento dei neuroni nel cervello e gioca un ruolo vitale nella funzione della memoria innescando la crescita di nuove connessioni tra i neuroni. I livelli di BDNF sono criticamente bassi sia in caso di depressione che di schizofrenia, il che spiega perché entrambe le sindromi spesso portano ad un danno nelle regioni cerebrali (in effetti la depressione cronica determina un danno cerebrale).
Ci sono anche prove svolte su animali in cui una bassa quantità di BDNF può innescare la depressione .
In secondo luogo, il consumo di zucchero innesca una cascata di reazioni chimiche nel corpo che promuovono l'infiammazione cronica. In determinate circostanze, come quando il corpo umano ha bisogno di guarire da una ferita, una minima quantità di infiammazione può essere una buona cosa, dato che può aumentare l'attività immunitaria e il flusso di sangue alla ferita. Ma nel lungo periodo, l'infiammazione è un grosso problema. Si interrompe il normale funzionamento del sistema immunitario e va in collisione con il cervello.

L'infiammazione è associata ad un aumentato rischio di malattie cardiache, diabete, artrite e persino alcune forme di cancro; è anche legato a un maggiore rischio di depressione e schizofrenia. E ancora, mangiare zucchero raffinato scatena l'infiammazione.

http://www.bipolari.it/Joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=605:zucchero-e-salute-mentale&catid=90:ipotesi&Itemid=197  (Visita la nostra pagina - ► Medic Bunker La Verità◄ - per ulteriori foto e notizie)

domenica 13 aprile 2014

L'alimentazione giusta per prevenire tumori e altre malattie



di Brigida Stagno

Perchè mangiare in modo scorretto quando tutte le evidenze scientifiche dimostrano ormai che una dieta equilibrata può evitare almeno un terzo della mortalità per cancro? Grazie alla presenza in alcuni alimenti degli antiossidanti, in grado di combattere i radicali liberi dell'ossigeno, le nostre scelte alimentari possono proteggerci dai tumori, ma anche da altre patologie tipiche della società del “benessere”, come diabete, ipertensione, Sindrome Metabolica e alcune malattie neurologiche degenerative. Fermo restando, va ribadito, che l'alimentazione deve essere associata a buone abitudini di vita ( come l'attività fisica costante) e all'astensione dal fumo.

La cosiddetta “chemioprevenzione alimentare”, a differenza della chemioprevenzione farmacologica, consiste proprio nel contrastare l’insorgenza, lo sviluppo e la recidiva dei tumori attraverso l'introduzione in tavola ogni giorno di sostanze naturali contenute negli alimenti, capaci di interrompere o fare regredire il processo di cancerogenesi. Come per la chemioprevenzione farmacologica (molto studiato, per esempio, è il ruolo dell’acido acetilsalicilico, la nota aspirina, nel cancro del colon retto), si tratta di una prospettiva applicabile a molti tumori, di cui sono note le cause e che hanno un lungo periodo di latenza tra l’inizio dell’esposizione alla sostanza nociva e l’insorgenza della malattia.

Uno dei bersagli ideali della chemioprevenzione è quindi proprio il cancro del colon retto, al secondo posto tra le cause di morte per tumore con 270.000 decessi l’anno, in quanto il processo di trasformazione tumorale delle cellule intestinale è lungo e reversibile. - Sostiene il professor Ercole De Masi, Primario dell’U.O. di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Ospedale San Carlo di Roma (telefono ambulatorio 06-39706235). - In futuro, la chemioprevenzione, soprattutto quella alimentare, rappresenterà la strategia principale contro le neoplasie in generale, in particolare quella intestinale, soprattutto nelle persone ad alto rischio: con familiarità per questo tumore, con pregressa neoplasia, con Poliposi Adenomatosa Familiare, una condizione ereditaria associata a un rischio elevato cancro del colon, o affette da Sindrome Metabolica.

Un'alimentazione ad alto contenuto di antiossidanti, quantificabile con il sistema ORAC (acronimo di Oxygen Radical Absorbance Capacity – capacità di assorbire i radicali dell’ossigeno), protegge perciò dal cancro, con risultati sempre più incoraggianti sul loro effetto chemiopreventivo: cinque porzioni al giorno tra frutta e verdura apportano circa 5000 unità ORAC (cento grammi di frutti di bosco ne apportano già 1500), una quantità raccomandata e sufficiente per proteggersi dai radicali liberi nocivi per il DNA cellulare. “ In pratica, - consiglia De Masi- ogni giorno e fin da piccoli bisognerebbe fare il pieno di cibi anti-cancro, ricchi di fibre e sostanze antiossidanti, come il betacarotene, la vitamina C, la vitamina E, i polifenoli, i minerali, quali il selenio, il rame e lo zinco, i flavonoidi e gli isoflavoni, sostanze simili agli estrogeni naturali. Per riuscirci, basta abbondare in frutta e verdura, olio extravergine di oliva (ricco di vitamina E, utile nella prevenzione del cancro del seno e del colon), pesce e legumi, ma anche pane, riso e pasta integrali (da limitare però se si è in sovrappeso).

Tra gli alimenti con potere antiossidante, non vanno trascurati i pomodori, ricchi di vitamina C e licopene, i broccoli, i cavoli, i cavolfiori, contenenti l’indolo-3-carbinolo, utile per prevenire il tumore del colon, della mammella, delle ovaie e della prostata”. Contengono isoflavoni i frutti di bosco (antocianine), i legumi e la soia, mentre te nero e verde sono ricchi di catechine, le carote, la barbabietola e le verdure giallo-arancione o verde scuro, di betacarotene. I cereali possiedono a loro volta vitamina E, l’uva (e quindi il vino) il resveratrolo, l’aglio gli allisolfuri e la quercetina.Dotati di attività anti-infiammatoria sono gli omega -3, in particolare l’acido eicosapentaenoico, che ha mostrato proprietà antitumorali in sperimentazioni sull'animale, ma suggerite anche nelle persone con poliposi adenomatosa familiare.

Da non trascurare poi il ruolo delle fibre e della flora batterica intestinale: le prime (contenute nei cereali integrali, oltre che in frutta e verdura), consumate con regolarità, abbattono il rischio di tumore del colon retto del 30-40 per cento, mentre i probiotici (batteri vivi contenuti soprattutto nello yogurt) impediscono la crescita massiva di agenti patogeni, riducendo l'infiammazione e l'eventuale produzione di sostanze cancerogene. Vanno invece evitati gli alimenti ricchi di calorie, i grassi animali, la carne rossa, gli alimenti raffinati e poveri di fibre, le bevande zuccherate e quelle superalcoliche, il sale, così come alcuni metodi di cottura e di conservazione: l'affumicatura, la conservazione sotto sale, la cottura ad alte temperature e a fuoco vivo con carbonizzazione (alla brace), possono formare metaboliti cancerogeni. (Visita la nostra pagina - ► Medic Bunker La Verità◄ - per ulteriori foto e notizie)

SCIE CHIMICHE MILITARI & ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE ASSOLDATE


Vico del Gargano (estate 2013): aerosolterapia bellica - foto N. Ruggieri



di Gianni Lannes



Che silenzio assordante di verdastri e arancioni. I cosiddetti professionisti dell'ecologia in tutte le salse, al pari per altri versi dei sedicenti professionisti dell'antimafia italiota, tacciono visibilmente imbarazzati sul grave di stato di inquinamento militare mai realizzato al mondo, ben più grave di quello industriale, ed assolutamente ignorato. Ci sarà pure una ragione di tanto disinteresse.



 Vico del Gargano (estate 2013): aerosolterapia bellica - foto N. Ruggieri


In Italia e nel mondo per le maggiori associazioni "ambientaliste", tipo Legambiente, WWF e Greenpeace, le sperimentazioni belliche in ambito ecologico, in particolare di Governo degli Stati Uniti d'America, sono invisibili. Infatti, continuano a mentire spudoratamente anche sulle cause reali del buco d'ozono. 

Affidabilità e credibilità? In particolare WWF Italia e Legambiente sono state finanziate dall'Eni. Non a caso Grazia Francescato già presidente nazionale del WWF Italia, a Tricase, qualche tempo fa, in qualità di assessore ha approvato un deleterio progetto per un mega impianto industriale di turbine eoliche nel canale d'Otranto, nel bel mezzo della rotta dell'avifauna minacciata di estinzione dall'avidità umana. E prima ancora, a metà degli anni '90 la stessa Francescato allora a capo del panda italiota, aveva pubblicamente espresso il suo parere positivo alla realizzazione di una devastante superstrada nel Gargano (parco nazionale).


Vico del Gargano (estate 2013): aerosolterapia bellica - foto N. Ruggieri


Tutto torna. In questa materia gli "ecologisti" della domenica non fiatano, e si capisce. Greenpeace International è sul libro paga di David Rockefeller, il miliardario "illuminato" propugnatore del nuovo ordine mondiale, mentre i padri fondatori del panda sono a capo addirittura dell'organizzazione criminale Bilderberg Group, frequentata assiduamente dall'attuale primo ministro pro tempore Letta Enrico. Quanto al cigno verde, meglio stendere un velo pietoso: è in affari con Sorgenia del clan de Benedetti: Carlo De Benedetti è un membro attivo del Bilderberg.

Il problema non è la base in buona fede, ma gli inquietanti vertici. Allora, massima attenzione prima di appoggiare organismi così eterodiretti a caccia di consenso facile da manipolare a piacimento. Link: