sabato 21 gennaio 2017

Milica Cupic: Ecco come il generale MARCHETTI ha ucciso mia figlia Sonia di 6 anni, ascolta l'intervista del giornalista alla radio, grazie

https://www.facebook.com/IovinoLuigi/videos/vb.1027141243/10209635045446079/?type=2&theater - Desidero informare a lei che mi ascolta, ovviamente in questa mia confessione terribile quasi urlata, di come è stata uccisa mia figlia Sonia di soli 6 anni da un padre boia, nonostante la gravità degli eventi ho trascurato molti fatti gravissimi accaduti la stessa notte della morte di mia figlia, cioè: MARCHETTI comincio con l'insabbiamento in quella stessa notte della morte di mia figlia appena siamo tornati dall' Ospedale. DOCUMENTATO,! ci sono pure testimoni. Ad ogni modo lei/tu che mi ascolti desidero dire, in quanto Gufo che mia figlia ha trovato nell' uovo di S. Pasqua, Venerdi Santo, io non mi sono mai separata da quell' oggettino (e sempre vicino a me) senza nessun valore economico ma per me il suo valore è inestimabile, è stato ultimo contatto fisico con mia figlia da viva quando melo diede in mano e puoi spirò, era morta,! Scrivo ancora sola, quella maledetta notte rientrati a casa MARCHETTI, telefonò pure al padre di un terrorista che era suo amico, altre persone. Non posso scrivere altro se mi convocano magistrati e sarebbe ora dirò a loro tutto. Ovviamente e come sempre io sono a disposizione della magistratura, loro?? NO,!! perché ? ma è ovvio. VERGOGNA. Lo stato uccide,!, grazie mille, Dio ci benedica.

Ecco perché le case farmaceutiche boicottano le terapie alternative e continuano a vendere farmaci killer

case farmaceutiche business e malattie
Oggi la Biomedicina è ancora legata ai vecchi schemi positivisti dove prevale il concetto della cura quando ormai sei già malato e non il mantenimento dello stato di salute tramite un profondo lavoro di prevenzione. Allo stesso tempo, si sta facendo avanti la consapevolezza che la Fisica contemporanea abbia prodotto un importante passo avanti nella concezione che l’uomo ha dell’universo e di se stesso. Da tempo sono convinta che il settore più evoluto della “conoscenza pura” in questo momento storico sia quello della Fisica Quantistica, non quello della Medicina.
La teoria dei quanti, infatti, permette di corroborare le convinzioni spirituali e perché no, religiose, sotto l’egida di una acquisizione anche scientifica. Quindi, rispetto al passato si tratta di una silenziosa rivoluzione scientifica, un punto di svolta che ha portato tanti scienziati a ribellarsi agli schemi legati alla logica dell’avidità e del guadagno a tutti  costi, quella delle case farmaceutiche.
Come studiosa di terapie non convenzionali non posso fare a meno di notare come, negli ultimi anni, sempre più medici scelgano di ampliare le loro conoscenze verso metodi terapeutici alternativi, meno invasivi, cercando di acquisire quella visione olistica del paziente che la Biomedicina non ha e che, invece, è caratteristica delle medicine “tradizionali”.
Tutto ciò, nonostante le multinazionali case farmaceutiche si diano tanto da fare per brevettare continuamente nuove molecole per creare sempre nuovi farmaci da immettere in un mercato già saturo. La scienza medica infatti, a differenza di altre discipline, come la fisica o la biologia avanzata, è ancora a livelli estremamente elementari di conoscenza proprio perché frenata dalla sua stessa avidità.
E’ impossibile (e piuttosto triste) pensare che una vera evoluzione nella medicina possa essere affidata solo alla sintesi di nuovi farmaci. Tanto più perché la ricerca medica è controllata dalle lobby farmaceutiche e quindi da logiche di profitto.
La Biomedicina, attraverso la farmacologia, interviene solo su UNA delle componenti dell’ essere umano: quella che si evince attraverso reazioni chimiche (e che consente i maggiori profitti dalla vendita dei farmaci e dei brevetti). Ma non è finita qui: le case farmaceutiche da una parte impongono l’enfasi sull’aspetto chimico che produce ricchezze smisurate, dall’altra boicottano qualunque approccio terapeutico diverso, facendo credere alle persone che si tratta di approcci poco o per nulla scientifici, perché potrebbero compromettere i loro profitti.
Il limite, quindi, della Medicina contemporanea, è quello di aver creato un abnorme paradosso: da un lato dovrebbe ambire alla sconfitta delle malattie, dall’altro si nutre di queste per arricchirsi!
medico, medicina, businessE se oggi le malattie venissero realmente debellate? La medicina “ufficiale” cadrebbe in miseria? Se oggi si potesse curare realmente il cancro, e non trattarlo solo con dei farmaci killer come la radio e la chemioterapia che producono profitti di miliardi di dollari, cosa farebbero le lobby farmaceutiche e i loro azionisti? Potrebbero ancora detenere il potere che hanno oggi? L’industria farmaceutica non ha nessun interesse ad individuare la cura per il cancro o per qualunque altra malattia degenerativa grave, poiché i protocolli di cura per il protrarsi dell’epidemia tumorale e delle malattie degenerative, le frutta centinaia di miliardi di euro.
Ogni anno i profitti del business farmaceutico ammontano in tutto il globo a più di 500 miliardi di euro.
Secondo gli ultimi dati diffusi da Federfarma relativi al 2015, in Italia la spesa in farmaci annuale è di bel 425 euro procapite e 24,8 miliardi complessivi, come riportato sotto in un articolo del quotidiano Libero.
spesa per farmaci in Italia
Questi profitti saranno possibili fintanto che le malattie a larga diffusione continueranno ad essere curate con sostanze chimiche che necessitano di brevetto. La vera prevenzione e l’eliminazione delle malattie ridurrebbero i profitti di questo business e quindi non sono interessanti per l’industria farmaceutica. E tutto ciò che può essere usato in alternativa e come prevenzione, terapie naturali con fondamento scientifico, vitamine, nutrienti ecc. sono attivamente combattuti dalla lobby delle case farmaceutiche, perché non sono brevettabili e perché spesso eliminano il problema alla fonte, PREVENGONO l’insorgere della malattia.
E se TUTTI cominciassero a domandarsi quali sono le alternative?
Secondo un articolo de “Il Fatto Quotidiano” riportato sotto, a Bolzano  ci stanno provando con il  progetto dal titolo “farmaco-logico”, un laboratorio su quello che non si dice dei farmaci e sulle alternative naturali più salutari. Ma la domanda è: dove trovare i fondi per promuoverlo in tutta Italia? Fontehttp://www.naturopatia-blog.it/case-farmaceutiche-business/

Perché il magnesio è il minerale più importante per una buona salute e come averne a sufficienza


La necessità di magnesio nella dieta quotidiana è forse uno dei requisiti minerali più sottovalutati per una buona salute nutrizionale. Mentre per altri minerali come il calcio o il selenio ottenere la quantità maggiore è semplice, gli studi hanno concluso che, per il  magnesio è più facile uscire dalla soglia necessaria di minerale, pur essendo il più importante nella promozione della salute ottimale e per combattere le malattie.
Infatti, Dopo L’acqua, Cibo E Ossigeno, Questo Minerale Rivela Assolutamente Necessaria Per Il Corretto Funzionamento Del Corpo.
Il magnesio è più importante di potassio, calcio e sodio
La ragione per cui il magnesio è così importante per il corpo è perché è un fattore di attivazione sinergica delle reazioni biochimiche in oltre 300 funzioniAlcune delle più importanti, includono la formazione di osso, la produzione di energia, la creazione di cellule, l’attivazione del complesso di vitamina B , il supporto e il corretto funzionamento dei muscoli, del cervello, delle ghiandole surrenali, del sistema nervoso, del cuore e reni.
Senza il magnesio che fornisce il bilanciamento della funzione, potassio, calcio e sodio non possono svolgere tutte le loro importanti funzioni nel corpo. L’ambito di impatto sulla salute del magnesio sul corpo è quasi infinita, e lo rende una priorità assoluta per tutti l’uso di un integratore di magnesio.
Come averne a sufficienza
Il magnesio si trova naturalmente in alimenti quali:
  • Noccioline
  • mollusco
  • Verdure a foglia verde
  • I cereali integrali
  • Legumi
Tuttavia, lo stile di vita moderno e dieta nutrizionale rendono quasi impossibile per la maggior parte delle persone a consumare abbastanza alimenti per fornire per le esigenze del loro corpo.
Una dieta povera che include caffè, bibite, zucchero, sale da cucina, prodotti alimentari trasformati, e gli alimenti ad alto contenuto di carboidrati contribuiscono alla perdita di magnesio nel corpo. Inoltre, altri fattori contribuiscono alla riduzione del minerale quale vivono sotto elevato stress mentale e prendendo droghe medicinali o diuretici.
Malattie che colpiscono le quantità di magnesio nel corpo sono il diabete e tiroide livelli bassi. Queste ragioni sono il motivo per cui è quasi un imperativo per tutti a prendere integratori di magnesio per garantire il corretto funzionamento del corpo.
Forme
  • Compresse, e polvere
  • Gel capsule
  • Liquido (magnesio ionico o chelato)
  • Capsula
  • Spray (per applicazione cutanea)
Quanto prenderne
Come in molti integratori alimentari, la RDA (dose quotidiana raccomandata) potrebbe non essere sufficiente a mantenere  una buono stato di salute, e tanto meno a contribuire e combattere alcune malattie. La RDA per uomini di età da 19 a 30 è di 400 mg al giorno e per le donne, 310 mg. Per uomini età 31-70, la RDA è di 420 mg al giorno e per le donne, è 320 mg. Studi hanno dimostrato che tale importo non è sufficiente in molti casi e può causare difetti per mancanza nel corpo.
Ecco alcune linee guida di dosaggio per l’utilizzo comune di un supplemento di magnesio per determinate condizioni di salute:
  • Diabete – 500 mg al giorno
  • Asma, insufficienza cardiaca congestizia e aritmie – 400 mg due volte al giorno
  • Fibromialgia – 150 mg di magnesio con 600 mg di acido malico due volte al giorno (per efficacia, talvolta magnesio lavora in sinergia con altri nutrienti.)
  • Pressione alta – da 400 a 800 mg al giorno
  • Osteoporosi – da 300 a 500 mg al giorno con 600 a 1000 mg al giorno di calcio (Regola generale: Prendere calcio e magnesio in rapporto di 2 : 1).
Come prendere magnesio minerali integratori
  • Con l’assunzione di antibiotici tetracicline, si deve assumere questo integratore minerale da 1 a 3 ore prima o dopo l’assunzione del farmaco. Il magnesio riduce l’efficacia di questo farmaco se presi allo stesso tempo.
  • Prenderlo pasteggiando ne migliora assorbimento.
  • Prendere un integratore di magnesio chelato (con calcio) per il miglior assorbimento. Chelato si riferisce al processo di associare un elemento minerale come il magnesio di un composto organico come un amminoacido. Il corpo assorbe più facilmente questa forma perché riconosce che può digerirlo correttamente. Integratori di magnesio ionici o liquidi sono anche loro più facilmente assorbiti dal sistema digestivo, lavora meno nell’assimilare le sostanze nutritive per l’uso.
  • Utilizzare citrato di magnesio, in quanto è chelato con agrumi ed è più facilmente digeribile. Evitare ossido di magnesio, che non viene chelato.
Possibili effetti collaterali
Un sovradosaggio di magnesio è raro, perché i reni sono abbastanza abili a sbarazzarsi di quantità eccessive. Tuttavia, alcune persone possono sviluppare diarrea o la nausea quando assumono integratori. Ciò spesso è dovuto alla forma con cui questo minerale viene ingerito. Un utente può cambiare modo e passare a un liquido di magnesio, chelato o ionico.
Inoltre, provate a prendere solfato di magnesiogluconato di magnesio o citrato di magnesio per una migliore digestione. E’ sempre meglio consultare il proprio medico o nutrizionista prima di assumere livelli elevati di questo minerale se avete dei gravi condizioni di salute.
Lo sapevate?
I ricercatori hanno concluso che il magnesio citrato è la migliore forma di integratori di magnesio da prendere, dal momento che è il migliore ad essere assorbito dal corpo.
fonti:
Fonte traduzione: SA DEFENZA

Metano gratis dagli scarichi fognari, è già realtà in Italia. Altro che “trivelle”, scarichi in mare e gasdotti!

Bresso, in Provincia di Milano, l’azienda che fornisce il servizio idrico integrato, recupera i reflui fognari per produrre “bio-metano a Km0“, ovvero metano prodotto con gli scarichi delle famiglie che in molti altri casi vengono normalmente scaricati in mare dopo la depurazione.
Ipotetici distributori potrebbero essere posizionati nel territorio. Solo l’impianto di Bresso potrebbe fornire20.000 km l’anno a più di 450 veicoli. Sotto questo aspetto, un progetto simile realizzato su larga scala a livello nazionale potrebbe consentire facilmente la distribuzione di metano per le auto e per le famiglie. Si risparmierebbe gas e combustibile per le auto, risolvendo la problematica della depurazione in un colpo solo, consentendoci di staccarci dalle multinazionali del petrolio e dei gasdotti. 
Diffondiamo.
Ne ha parlato anche il TGR Leonardo:

La confessione di Draghi: con l'euro abbiamo dovuto impoverirvi.

Nella foto Mario Draghi.