domenica 6 marzo 2016

Veleni nei cieli italiani made in U.S.A

Diario di bordo. Non solo terremoti artificiali scatenati per ordine del governo USA, che hanno preso di mira l'Italia, ma su cui incombe un segreto ferreo. Le parole si impigliano nella pagina: sale sempre più la rabbia incontenibile.

Con l'aerosolterapia bellica si attenta quotidianamente alla vita di milioni di persone ignare della situazione, grazie alla complicità dello Stato italiano ai massimi vertici, a partire dal presidente della Repubblica uscente, mister Giorgio Napolitano.
Per la cronaca: un decennio fa, l'allora primo ministro piduista (tessera numero 1816) Silvio Berlusconi ha firmato senza alcun mandato del popolo sovrano, un accordo con il governo degli Stati Uniti d'America, per una sperimentazione climatica di geo-ingegneria ambientale nel nostro Paese.
Le conseguenze sono sotto i nostri occhi e dentro i nostri polmoni, mentre potenti e ricconi acquistano bunker dove rifugiarsi prima della catastrofe finale.
Venerdi 12 aprile: sbarco a Messina. Lascio il mar Jonio dilaniato dai giochi di guerra del Patto Atlantico, perfino sulla pericolosa "Scarpata di Malta" (l'area sismica più fragile della Penisola italiana), e proseguo il mio viaggio diretto a Cosenza. L'indomani presenterò il libro TERRA MUTA.
Ore 10 del mattino: il cielo è solcato da una miriade di velivoli militari che diffondono scie di misture chimiche a base del tossico bario.
Attraverso lo Stretto e saluto amici e conoscenti a Reggio Calabria, dove le onde elleniche incontrano e si fondono a quelle latine. Nell'aria danza l'inquietudine dell'impotenza apparente.
Questi aerei della NATO hanno i trasponder disattivati per non farsi riconoscere e identificare dal sistema radaristico civile. Ma si vedono ad occhio nudo perché volano a non più di 2 mila metri di altitudine, sfiorando lo sguardo anche dei più distratti e perfino dei negazionisti più dementi che forse non hanno più nulla di umano.
Qualche giorno fa sul Tirreno cosentino si è arenato un gigantesco capodoglio. L'intensificarsi degli spiaggiamenti di cetacei e tartarughe caretta caretta, come non mai prima, fa sorgere diversi dubbi. L'esemplare morto sul lido di Cittadella del Capo era lungo 16 metri e pesava circa 20 tonnellate. I biologi marini incaricati dal comune di Bonifati hanno prelevato i tessuti per esaminarli, prima che la carcassa finisse incenerita in un "cancro-valorizzatore" del salernitano.
Gli esami scientifici hanno rivelato, smentendo clamorosamente le menzogne dei soliti esperti accademici e di Stato, che sono deceduti a casa di un'embolia gassosa a livello coronarico. Ergo: sul banco degli imputati ci sono le attività belliche degli anglo-americani.
In sintesi: nel 2013 in tutta la Calabria si sono già spiaggiati addirittura 20 cetacei.Nel frattempo, le autorità civili tranquillizzano alla stregua degli ambientalisti locali e nazionali, mentre i militari tacciono.
Il copione delle scie chimiche è lo stesso per tutto il resto d'Italia (comprese le isole) e gran parte del mondo. Cosa fare per distruggere questa camera a gas planetaria? Se non fossi un convinto assertore della lotta nonviolenta, avrei già fatto di tutto per cominciare ad abbatterne a scopo dimostrativo più di qualcuno di questi aerei di morte.
Dalle parole ai fatti. A parte la fondamentale informazione documentata e rigorosa sul fenomeno. Ora occorre un'azione eclatante. Non sarebbe male, occupare in massa qualche aeroporto - da cui decollano ed atterrano questi mostri che gradualmente attentano alla vita dell'intera nazione - gestito sulla carta dalla venduta Aeronautica militare italiana, complice a livello dello Stato Maggiore di questo massiccio avvelenamento di massa. Le acque piovane italiane, come risulta dalle analisi, sono contaminate in particolare dal bario e dall'alluminio.
A proposito: c'è un giudice almeno a Berlino? In uno dei miei ultimi discorsi pubblici, tra la gente c'erano due magistrati italiani a prendere appunti. Spero bene. Perché se non sarà prontamente, a brevissimo periodo la magistratura ad intervenire iniziando a sequestrare i velivoli a terra, allora saranno padri e madri di famiglia a fare ben di più.
Su la testa: non siamo cavie! E' l'ora di combattere e sconfiggere sul campo questi assassini e criminali in divisa altolocata e doppiopetto di potere.
Fonte: Su la Testa!

sabato 5 marzo 2016

Quello che non Vi dicono: ARGENTO COLLOIDALE meglio di qualunque antibiotico, potrebbe essere efficace anche contro Ebola. Ma non ce lo diranno mai perché non conviene alle lobby farmaceutiche !!!

Argento Colloidale
Quello che non Vi dicono: ARGENTO COLLOIDALE meglio di qualunque antibiotico, potrebbe essere efficace anche contro Ebola. Ma non ce lo diranno mai perché non conviene alle lobby farmaceutiche !!!


Argento Colloidale contro Ebola! Perché non ce lo dicono???
L’attuale crisi del sistema sanitario e la sempre maggiore antibiotico resistenza dei microrganismi riporta in evidenza la necessità di utilizzare le proprietà dei colloidi, specialmente le molteplici possibilità terapeutiche dell’oro e dell’argento colloidale. Un antibiotico elimina circa una dozzina di agenti infettivi, ma oro ed argento colloidale ne distruggono circa 650! Essi non hanno incompatibilità con le altre terapie e non causano disturbi gastrointestinali, ma addirittura aiutano la digestione. Non irritano se instillati negli occhi. Il Centro di controllo per i tossici dell’Agenzia per la protezione dell’Ambiente degli Stati Uniti ha classificato oro ed argento colloidale come: non tossici.
Oro ed argento colloidale agiscono come un catalizzatore e bloccano un enzima di cui i batteri, i funghi ed i virus hanno bisogno per vivere. Gli agenti infettivi non hanno la possibilità di sviluppare dei meccanismi di difesa verso l’oro e l’argento colloidale. Neanche gli agenti infettivi altamente resistenti delle armi biologiche possono sopravvivere a contatto con l’oro e l’argento colloidale. Essi possono essere usati anche per combattere i virus di Ebola e Hanta. Secondo il Dr. Robert O. Becker, noto scienziato dell’Università di Syracuse negli USA ed autore del libro “The body electric”, se si somministrano oro ed argento colloidale, si uccidono tutti i microrganismi patogeni anche se antibiotico-resistenti.
Indicazioni terapeutiche, Disintossicazione dall’amalgama, Le otturazioni con amalgama contengono mercurio tossico che rimane legato all’oro e all’argento. Oro e argento hanno la capacità di neutralizzare il mercurio e di drenarlo dall’organismo.Chi ha mangiato in contenitori di metallo o pesce inquinato da mercurio sicuramente ha una certa quantità di mercurio nell’organismo. Al nostro organismo piace l’oro e l’argento ma non il mercurio.
Trattamento di animali e piante. L’oro e l’argento colloidale vengono utilizzati anche in veterinaria come i parvovirus del coniglio ed in una malattia dei gatti, la leucemia. Oro ed argento colloidale offrono anche qui un’alternativa sicura ai costosi prodotti farmaceutici.
è indicato per malattie cutanee come l’acne, le verruche, le lesioni aperte, l’herpes, la psoriasi, le micosi del piede ed altre. In queste malattie la regione cutanea colpita può essere toccata con una garza imbevuta di oro ed argento colloidale. 


Fonte: http://curiosity2013.altervista.org/non-vi-dicono-argento-colloidale-qualunque-antibiotico-potrebbe-essere-efficace-contro-ebola-non-ce-diranno-mai-perche-non-conviene-alle-lobby-farmaceutiche/

venerdì 4 marzo 2016

EXPO segreta. Ci sfamano di veleno!

La guerra segreta del cibo.


Tutta la verità su chi e come sfamerà il pianeta.


Dietro le quinte di #EXPO un progetto intenzionale di distruzione di massa è già in atto, mentre a Milano sfilano i criminali e i loro camerieri in livrea. Le scoperte di Mike Adams, un ricercatore indipendente, sul cibo immesso nella grande distribuzione alimentare.
L'analisi e i consigli. Vivi consapevole! 
#chemtrails #expo2015 #Milano

Tratto da "La guerra segreta del cibo" di Mike Adams
http://thelivingspirits.net/societa-o...
traduzione Cristina Bassi

Natural News Forensic Food Labs
http://labs.naturalnews.com/

MIKE ADAMS – Ci sfamano con il veleno + Video

MIKE ADAMS – Ci sfamano con il veleno + Video

MIKE ADAMS - Ci sfamano con il veleno + Video
VI SIETE MAI CHIESTI PERCHE’ OGNI PRODOTTO ALIMENTARE CHE ACQUISTIAMO,semplice e comune che sia ,vi è presente una marea di ingredienti sconosciuti alla maggior parte di noi,e per di più non necessari? Vi siete mai chiesti perchè il cibo che dovrebbe sfamare il pianeta invece di essere promosso dai contadini di tutto il mondo i quali producono il 70% del fabbisogno mondiale,viene promosso da multinazionali? Dietro le quinte un progetto di distruzione di massa è già in atto nel Natural News Forensic Food Labs. Le forniture di cibo sembrano intenzionalmente progettate per porre fine alla vita umana anzichè nutrirla. Dopo aver analizzato più di 1000 cibi nel mio laboratorio devo comunicare che la battaglia per l’umanità è quasi persa. il mio laboratorio ha scoperto che le sostanze sono intenzionalmente formulate e messe nei prodotti alimentari per causre nei consumatori disturbi mentali,infertilità a largo raggio, danni agli organi e perdita di ogni abilità di poter pensare in modo razionale e consapevole. –Mike Adams
Video

Redatto da Pjmanc: www.ilfattaccio.org

Il latte fa male!


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IL LATTE FA MALE?


Quanto siete disposti ad accettare la possibilità che un alimento che avete assunto per tutta la vita, regolarmente, ogni mattina, convinti fosse una componente fondamentale della dieta umana, sia in realtà potenzialmente dannoso? Quanto siete disposti ad accettare che lo zucchero raffinato può fare male? Quanto siete disposti a tollerare l’idea che un consumo intensivo di latte e prodotti lattiero-caseari possa aumentare il rischio di disturbi alimentari, cancro e addirittura osteoporosi?

Fin dalla prima infanzia ci è stato raccontato che niente è più salutare di un bel bicchierone di latte la mattina, che i latticini sono alimenti totalmente sani, e che il loro alto contenuto in calcio aiuta a rafforzare le ossa e a prevenire problemi come l’osteoporosi. Basta sfogliare la letteratura scientifica degli ultimi 20 anni, per scoprire che non è così.

Un apporto nutritizio calibrato alle esigenze della crescita
Bisogna considerare innanzitutto che il latte è un alimento che l’evoluzione ha perfezionato per assolvere le necessità nutritive del neonato, non a caso è stato dimostrato che i poppanti sono in grado di digerirlo significativamente meglio degli adulti. Dal latte materno, il bambino riceve le componenti nutritive fondamentali per la sua fase di crescita: acqua, proteine, grassi, zuccheri, ferro, vitamine, enzimi e fermenti lattici. Come è facile immaginare, in ogni mammifero il latte ha una composizione nettamente diversa e appropriata alle esigenze dei diversi cuccioli. Questo significa che illatte vaccino può essere un ottimo alimento per un vitello, non per un bambino né tantomeno per un essere umano adulto. Il perché è presto detto: il latte vaccino contiene il triplo delle proteine di quello umano (di cui solo il 50% può essere digerito dal nostro organismo), una quantità tripla di calcio, una maggiore quantità di grassi saturi, inoltre ha una concentrazione di lattosio inferiore (4,9% contro il 7,5% umano). L’elevata concentrazione di grassi saturi e colestorlo può aumentare il rischio diarterosclerosi. Inoltre, diversi studi si sono concentrati sulle possibili correlazioni tra consumo di latte e diabete mellito infantile.






Latte, calcio e osteoporosi
In uno studio pubblicato nel 1994 sull’American Journal of Epidemiology, una squadra guidata da Robert Cummings esaminò 416 pazienti per valutare la correlazione tra consumo di sigarette, caffè , prodotti lattiero-caseari e situazioni si sottopeso e sovrappeso con il rischio di fratture dell’anca. Dai risultati ottenuti il team concluse che “ il consumo di prodotti lattiero-caseari, in particolare intorno ai 20 anni, è associato con l’aumento del rischio di frattura dell’anca in età anziana.”

Ora, la frattura dell’anca è causata nella maggior parte dei casi da osteoporosi (malattia sistemica caratterizzata da una riduzione della massa ossea), tra le cause dell’osteoporosi spicca la carenza di calcio nella dieta, i prodotti derivati da latte vaccino o ovino (in particolare i formaggi) hanno però un alto contenuto di calcio.
Qualcosa non torna. Se l’osteoporosi è causata (tra gli altri fattori) da una carenza di calcio e i prodotti lattiero-caseari hanno un alto contenuto di calcio, perché una dieta ricca di latticini dovrebbe aumentare il rischio di osteoporosi?

Perché il problema non riguarda solo quanto calcio viene assunto, ma anche quanto ne viene perso. Oltre a grassi saturi, a calcio e vitamina D, i prodotti lattiero-caseari contengono infatti proteine animali che porta a un aumento degli acidi nel sangue, ciò spinge l’organismo a sottrarre calcio alle ossa (oltre che dai denti e altri tessuti) per neutralizzare questa acidità. La soluzione più raccomandabile sarebbe quella di limitare (il che non significa necessariamente eliminare) l’assunzione di prodotti derivati da latte animale, ridurre l’apporto di proteine nella dieta (in quella occidentale si tende ad assumerne il doppio rispetto al necessario) e abbinare fonti di calcio di natura vegetale(legumi, cereali, latte di riso o soia, frutta secca etc.)

Cancro all’ovaia e alla prostata
Negli ultimi 20 anni è stata prodotta una mole impressionante di studi condotti per valutare una possibile correlazione tra un consumo eccessivo e prolungato di prodotti lattiero-caseari e alcune forme dicancro (in particolare quello alla prostata e all’ovaio). Un primo studio pubblicato nel 1989 individuava una correlazione tra un elevato consumo di latte e derivati con l’insorgere di cancro all’ovaio. Da allora decine di laboratori si sono concentrati su questa correlazione senza tuttavia arrivare a risultati definitivi. Se in principio si pensava che il fattore di rischio maggiore consistesse nel lattosio, un’analisi di 21 studi al riguardo suggerisce una possibile correlazione tra il consumo di latte intero e i tumori ovarici, ma non un ruolo significativo del lattosio.

Gli studi che si sono invece concentrati sul rapporto tra latticini e cancro alla prostata riportano invece una minore incidenza di questa forma di cancro nei soggetti che non consumano o consumano pochi prodotti lattiero-caseari ricchi in calcio. Si pensa che in questo caso il problema consista nell’aumento della concentrazione di IGF-1 nel siero sanguigno imputabile a un frequente consumo di latte, formaggi e yogurt, e agli effetti che questi hanno sulla produzione di testosterone.

Come prevenire efficacemente l’osteoporosi
Attenzione, non stiamo dicendo che il latte è velenoso, o che bere latte porti necessariamente a sviluppare cancro e osteoporosi. Se consumati con moderazione, infatti, i prodotti lattiero-caseari sono tutto sommato innocui. Tuttavia, se l’obbiettivo e migliorare l’apporto di calcio è consigliabile affidarsi ad alimenti vegetali come frutta secca, legumi e cereali (in particolare mandorle, soia, fichi, pane al malto o di grano saraceno.) è stato infatti dimostrato che il calcio assunto mediante alimenti di origine vegetale è efficace nel contrastare l’insorgenza di osteoporosi.

Naturalmente, non è sufficiente selezionare le fonti di calcio per avere ossa sane e robuste. Per arginare le perdite di calcio i nutrizionisti consigliano infatti di moderare il consumo di caffè, alcool e sigarette, oltre a praticare esercizio fisico con continuità.

Leggendo il libro di Allen Carr, "è facile controllare il peso se sai come farlo" (dallo stesso autore di "è facile smettere di fumare se sai come farlo"), ho appreso quanto segue.
L'essere umano è l'unico animale che una volta svezzato continua a bere il latte. Tutti gli altri animali lo bevono solo in fase di allattamento e questo perché l'intestino e l'apparato digerente umano e degli animali non sono fatti per digerire il latte animale.

Siamo nati con il dogma che il latte "fa bene alle ossa". Ma chi lo dice dovrebbe informarsi meglio...
Il latte è uno strozzino della peggior specie, quegli strozzini che vi fanno un prestito di calcio ma poi, se non gli ridate tutto con gli interessi elevatissimi, vi mandano il conto con brutti ceffi pronti a spaccarvi le ossa.
Il latte contiene calcio, utile alle ossa, e per questo viene da dottori e dietologi consigliato in modo insistente, per non parlare poi del miracoloso latte e latticini che aiutano a combattere l'osteoporosi. Il che sarebbe anche vero, se il latte non contenesse anche proteine animali, acide, che, per essere smaltite, necessitano di consumare calcio.
Come uno strozzino, il latte vi presterà inizialmente una buona quantità di calcio, ma, alla fine del ciclo digestivo e di assimilazione, ne consumerà più di quello che vi avrà dato. Le proteine del latte, sommate a quelle provenienti da carne e pesce, obbligheranno il vostro organismo a sottrarre calcio alle vostre ossa per poter provvedere allo smaltimento.
Esiste dunque quello che viene in gergo chiamato "bilancio del calcio": è importante che il calcio acquisito con la dieta sia maggiore di quello perso, o si rischia il bilancio in negativo, generando osteoporosi.
In generale, nelle nazioni in cui si fa grande uso di latte l'incidenza di osteoporosi è elevata, mentre è rara nei paesi dove non si fa uso di latte. É noto che tra gli esquimesi, che assumono oltre 2.000 mg di calcio derivato dal latte al giorno, l'osteoporosi dilaga.






"La vita non è vivere, ma essere in salute"  http://www.cameraniosteopatia.com/latte-fa-male
Marziale