lunedì 24 ottobre 2016

Il vaccino antinfluenzale contiene 25.000 volte più mercurio di quello consentito nell’acqua potabile

Il Natural News Forense Food Lab ha analizzato i vaccini antinfluenzali che vengono prescritti a tutti che siano bambini, donne in gravidanza o anziani per proteggersi dai rischi dell’influenza stagionale. Quello che è emerso è sconcertante: essi contengono livelli scandalosamente alti di mercurio neurotossico. Sono state analizzate le fiale del vaccino antinfluenzale prodotto dal gigante farmaceutico britannico GlaxoSmithKline (GSK) che vengono vendute in tutto il mondo e anche nel nostro paese. Questi vaccini contengono 51 parti per milione di mercurio, ovvero 25.000 volte il massimo valore legale consentito per l’acqua potabile stabilito dalla Environmental Protection Agency (EPA).
Questa scoperta scioccante è stato realizzato utilizzando la tecnologia avanzata della spettrometria di massa con una precisione accurata, riempiendo il vuoto lasciato dalle agenzie di regolamentazione della nazione, che non sono riusciti da sé a condurre questo tipo di test di sicurezza. Centinaia di milioni di persone ogni annovengono iniettati con i vaccini influenzali e la maggior parte di loro sono completamente all’oscuro che uno dei metalli più tossici conosciuti dall’uomo si sta impiantato direttamente nel tessuto muscolare in quantità elevate.
Il mercurio è una delle sostanze più tossiche conosciute all’umanità“, ha spiegato il Dr. David Brownstein, medico di famiglia e specialista di medicina olistica. “Per più di venti anni, quasi tutti i pazienti che visito nel mio studio vengono testati per la contaminazione da metalli pesanti. … Ho scoperto che oltre l’80% dei miei pazienti, sia sani che malati, hanno elevata tossicità di mercurio.”
Chi difende i vaccini sostiene che il mercurio non viene più aggiunto ai vaccini ma è una menzogna che continua a danneggiare i più vulnerabili tra noi, compresi i bambini innocenti, il feto delle donne in gravidanza e gli anziani.
Si può vedere di persona sull’inserto ufficiale farmaco per FluLaval, il vaccino contro l’influenza valutato dalla Natural News, che il vaccino contiene mercurio. La seguente citazione è presa direttamente dal RxList.com, il cosiddetto “Internet Drug Index“, dimostrando che il mercurio aggiunto vaccini contro l’influenza è tramite il thimerosal:
“Il thimerosal, un derivato del mercurio, è aggiunto come conservante. Ogni dose di 0,5 ml contiene 50 mcg di thimerosal (< 25 mcg di mercurio). Ogni dose di 0,5 mL può anche contenere quantità residue di ovalbumina (≤ 0,3 mcg), formaldeide (≤ 25 mcg), e sodio desossicolato (< 50 mcg) dal processo di fabbricazione. “
In realtà che i vaccini siano contaminati non ci sorprende. Qualche anno fa il Dott. Stefano Montanari ha scoperto che tutti e 21 i vaccini analizzati contengono metalli pesanti e particelle inorganiche non biodegradabili e non biocompatibili. Montanari è direttore scientifico del laboratorio Nanodiagnostics di Modena, uno dei più grandi esperti nel campo delle nanopatologie ed autore anche di numerose pubblicazioni sull’argomento.
Quasi un paio d’anni fa, su richiesta della trasmissione TV Le Iene, analizzammo un campione del vaccino anti-papilloma virus, trovandolo pure quello inquinato. Nonostante le ore di ripresa effettuate e la mia intervista con Roberto Biasio, direttore medico della Sanofi Pasteur, la distributrice del prodotto, il servizio non andò mai in onda. Dott. Stefano Montanari

I danni del mercurio

Il mercurio è un metallo tossico a qualunque concentrazione, quindi non esiste una dose minima tollerabile dal nostro organismo.
“Il mercurio è un elemento non essenziale per le funzioni biologiche. Quindi gli esseri umani esposti al mercurio possono sviluppare dei sintomi di intossicazione.” [1]
Per di più viene difficilmente espulso dal corpo e si accumula nel tempo nei tessuti provocando pesanti danni soprattutto al sistema nervoso dato che trova affinità nel cervello. Ricordo che mia nonna quando anni fa venne fuori il business del vaccino per l’influenza se lo fece e stette malissimo tutto l’inverno, da quella volta non se lo fece mai più.
Il mercurio entra molto più facilmente nei tessuti cerebrali del bambino perché la barriera sanguigna del cervello non si è ancora chiusa completamente e passa attraverso la placenta arrivando nel feto.
Il mercurio distrugge i neuroni attraverso diversi meccanismi:
 
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  • Inibizione proteica
  • Interferisce con la funzione dei mitocondri
  • Effetto diretto sullo scambio ionico nei neuroni
  • Interferisce con i neurotrasmettitori
  • Distrugge la rete connettiva dei neuroni

Sintomi della presenza di mercurio nel corpo

Alcuni effetti che si manifestano a causa della presenza del mercurio nel corpo sono: [2] [3]
  • schizofrenia
  • anemia
  • anoressia
  • colite
  • depressione
  • dermatite
  • instabilità emotiva
  • mal di testa, cefalea ed emicrania
  • calo dell’udito
  • ipertensione
  • mancanza di concentrazione
  • deficit della memoria
  • sapore metallico
  • tremori

Disintossicarsi dal mercurio

Il mercurio si trova anche nel tonno, pesce spada, amalgama dentale (otturazioni per le carie), farmaci e oggetti per la casa (termometri, lampadine). Chi fa il test del mineralogramma o altri tipi di test per determinare la presenza di metalli pesanti nel corpo riconosce che la maggior parte della popolazione è intossicata. Soprattutto chi ha disturbi psicologici, insonnia, nervosismo è più probabile che abbia alti livelli di mercurio nel sistema nervoso. Ho spiegato come disintossicarsi dal mercurio in questo articolo Come far uscire il Mercurio dal corpo in 8 settimane.





Riferimenti
[1] Cahide Yilmaz et al. Chronic mercury poisoning: Report of two siblingsIndian J Occup Environ Med. 2010 Jan-Apr; 14(1): 17–19.
[2] Maths Berlin, Mercury in dental-filling materials – an updated risk analysis in environmental medical terms, An overview of scientific literature published in 1997–2002 and current knowledge, Publication for the The Dental Material Commission – Care and Consideration, 2002. Sweden.gov.se
[3] Health Effects of Exposures to Mercury – US Environmental Protection Agency tratto da  www.dionidream.com

Scie Chimiche e Modificazione Climatica (A New Manhattan Project)

Le prove




Con noiosa insistenza e con pervicace ottusità, i disinformatori (meteorologi, militari, giornalisti a mezzo servizio etc.) affermano che non esiste prova alcuna dell'esistenza delle scie chimiche. Nulla di più falso!

Abbiamo pensato quindi di raccogliere, in un unico post, le prove-cardine che distruggono le menzogne costruite ad arte per ingannare la popolazione e volte a giustificare gli sfregi nel cielo come semplici ed innocue scie di condensazione. Il fulcro di tutta la questione, benché recentemente siano state stravolte le leggi della fisica per tentare di negare la realtà delle scie velenose, è rappresentato dalle quote di sorvolo dei tankers chimici. Si tratta di quote assolutamente non compatibili con la formazione di contrails che sono - lo ribadiamo - un fenomeno rarissimo.

Eccole qui di seguito:


Fonte dell'articolo originale. 

GAVA, IL MEDICO “ANTIVACCINI” PERSEGUITATO, QUALI SONO GLI SCOPI DEL NOSTRO GOVERNO?

Massima solidarieta al dr.Roberto Gava schieriamoci tutti contro tutte le menzogne e gli attacchi nei Suoi confronti.
#IOSTOCONGAVA  l’hashtag che si legge a furor di popolo sui social.
gava
Chiediamo a gran voce un confronto pubblico aperto a tutta la comunità scientifica.
(A fine articolo il CV del dr.Gava)
E’ ABOMINEVOLE E CRIMINALE non dare spazio a questi dottori i quali espongono i propri studi basati su evidenze inconfutabili.
DIAMO SPAZIO ALLA COMUNITA’ SCIENTIFICA.
LA CENSURA CONTINUA.  Perchè tanta paura?
Perchè questi attacchi? Perchè addirittura una USL arriva al punto di combattere contro la trasparenza richiesta dal popolo? Perchè arrivare a richiedere l’obbligatorietà di una profilassi che nulla ha a che fare con la libertà genitoriale ,in questi anni,ripetutamente VIOLATA dai nostri organi istituzionali?
Forse il nostro Ministero non ha ben chiaro un concetto sulla tanto discussa  “Teoria vaccinale”. Si chiama “TEORIA” per un motivo e ve lo spieghiamo con un esempio.
Mentre ci si perde in chiacchiere, se andiamo a confrontare i dati delle Coperture vacciali di OGNI REGIONE ITALIANA –previste entro i 24 mesi di età- anno 2015 (basti guardare sul sito di Epicentro, i dati di copertura vaccinale per Regione e per anno in ordine decrescente) , la zona di “P.A. Bolzano”  riporta un dato che avrebbe dovuto allarmare la stessa OMS.
MA NESSUNA EPIDEMIA vi è stata. 
Questo palesa una grande verità.
Non sono i “negazionisti” ad alimentare la paura nei cittadini ma l’assoluta mancanza di trasparenza e la censura perpetrata che non garantisce una consapevolezza tanto desiderata.
Consigliamo pertato al nostro premier Renzi, di occuparsi di ciò che al popolo serve davvero. Che si occupi ad esempio  dei TAGLI DELLA SANITA’.
Tutto ciò è ridicolo. Chiunque può parlare (la nostra Ministra Lorenzin non è un medico) ma medici come il dr. Gava,vengono censurati.
E’ ora di chiudere questo circolo vizioso volto solo a generare profitti di chi si è già troppo “abbuffato” sulle spalle di un popolo nel baratro.

tagli

Articolo riportato da www.pressreader.com

L’USL VUOLE FERMARE GLI INCONTRI DEL MEDICO «ANTI-VACCINI»

TREVISO, SCOPPIA IL CASO GAVA. DONAZZAN: «TORNI L’OBBLIGO»

TREVISO Dopo la procedura aperta dall’Ordine dei Medici, nei confronti del cardiologo «anti-vaccinista» Roberto Gava potrebbe arrivare presto anche una diffida a sospendere immediatamente gli incontri e le conferenze in cui sconsiglia la profilassi e suggerisce terapie alternative. Il suo fascicolo finirà presto sul tavolo dell’ufficio legale dell’Usl 8 perché sia valutato e approfondito.
Gava — è vero — è un cardiologo con incarico all’Usl 8 di Castelfranco; ma esercita anche in privato, nel suo studio di Padova, dove si presenta come tossicologo e omeopata. Non solo: gode di un enorme seguito su internet, dove i suoi consigli e le sue pratiche sono condivise da migliaia di persone.
Gava invita i medici a «porsi il quesito», ma non è questo che la scienza, il Ministero e le Usl venete sostengono, e non è nemmeno la linea della Regione Veneto che sta riaprendo la discussione sulle mancate vaccinazioni e sui rischi per la salute pubblica.
Gava, come detto, è finito nel mirino dell’Ordine dei Medici, ma nel frattempo l’attività convegnistica continua: sabato 5 novembre è previsto un incontro a Vicenza e, dopo le tappe di Bologna e Milano, sarà a Treviso il 17 dicembre. La diversità di opinione va rispettata, sostiene il direttore generale della sanità trevigiana Francesco Benazzi, «ma lavorando in un’istituzione bisogna rispettarne le regole». Anche all’esterno.
Inoltre il dottore ha cominciato anche a girare l’Italia, per tenere conferenze pubbliche: è in queste sedi, davanti ad anche centinaia di persone (tutte paganti, l’ingresso costa 50 euro a testa), che sostiene gli approcci non convenzionali e suggerisce ai colleghi di aprire a nuove tecniche terapeutiche, indicando «la via più corretta per evitare le vaccinazioni e per prevenire o curare i principali danni da vaccini», come scrive nella presentazione di uno dei suoi libri.
Intanto, dopo il governatore Luca Zaia, che al nostro giornale ha dichiarato che se avesse un figlio lo farebbe senz’altro vaccinare, e dopo che anche il Pd ha presentato in Regione un disegno di legge per la reintroduzione dell’obbligo vaccinale in Veneto (tolto nel 2007, unico caso in Italia), ieri sul tema è intervenuta anche l’assessore regionale all’Istruzione, Elena Donazzan. Nove anni fa aveva espresso voto contrario alla soppressione dell’obbligo, e ora insiste per la sospensione o revisione di quella legge. «È indispensabile agire sul mondo dell’istruzione coinvolgendo pediatri e servizi di igiene pubblica in una campagna rivolta ai genitori, soprattutto per la fascia dei nidi».
Donazzan si dice quindi favorevole alla riapertura del dibattito: «Bene l’annunciato confronto della commissione sanità del Consiglio regionale con il Comitato tecnico scientifico sulla pratica vaccinale in Veneto – ha commentato – e bene anche la proposta di legge presentata dall’opposizione che chiede il ripristino delle vaccinazioni per l’iscrizione a nidi e scuole. Mi attiverò subito con il collega alla sanità Coletto per pianificare interventi informativi chiari e mirati alle famiglie sui comportamenti più idonei per garantire profilassi e salute pubblica».
FONTE



Il Dr. Roberto Gava si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Padova, si è specializzato in Cardiologia, Farmacologia Clinica e Tossicologia Medica, per poi perfezionarsi in Agopuntura Cinese, Omeopatia Classica, Bioetica .
Dopo più di dieci anni di lavoro in ambiente universitario ed essere stato autore di due libri di Farmacologia e numerose pubblicazioni scientifiche, da una ventina d’anni sta cercando di studiare gli approcci medici non convenzionali rivedendoli anche alla luce delle attuali conoscenze scientifiche, essendosi convinto che il medico deve aprirsi a molte tecniche terapeutiche scegliendo di volta in volta per il suo paziente quella più appropriata.
L’uomo, infatti, è un mistero all’uomo stesso e ogni paziente ha la sua storia e la sua individualità: il medico non può non considerare l’unicità e l’unitarietà di ogni persona, specialmente quando questa è malata e cerca la salute.
Per info più dettagliate cliccare il seguente link
http://www.robertogava.it/curriculum tratto dal sito www.vacciniinforma.it

COMPRESSA-MENTE: Curare i sintomi NUOCE GRAVEMENTE alla Salute !!!

COMPRESSA-MENTE: Curare i sintomi NUOCE GRAVEMENTE alla Salute !!!: Curare i sintomi NUOCE GRAVEMENTE alla Salute !!! "Un medico è un uomo che viene pagato per raccontare fandonie nella camera del m...