In questo video Annamaria Castellazzi (docente di immunologia all'Università di Pavia), ci spiega in maniera semplice ma perfetta, come funziona il nostro sistema immunitario, nostro prezioso ed affascinante alleato, purtroppo molto spesso sottovalutato, in primis dai medici. Il lavoro dell'apparato di difesa del nostro corpo è quello di riconoscere ed annientare gli agenti esterni ma anche interni (come le cellule cancerose) ritenuti "nemici", riuscendo a non danneggiare invece, batteri e cellule "amiche" (come invece accade quando si tratta di malattie auto immuni). Si tratta di un lavoro "di squadra" preciso ed impeccabile, che si perfeziona con gli anni. I bambini allattati esclusivamente con latte materno per più di otto mesi, presentano una maggiore predisposizione per un forte ed efficiente sistema immunitario. Non è un caso se i bambini nutriti con latte animale presentano svariate problematiche di salute. Per mantenere questo complesso lavoro di gruppo attivo e in allerta, dovremmo seguire alcune regole di vita, purtroppo spesso ignorate. Al giorno d'oggi la vita stressante, frenetica, colma di nervosismo, ansie e preoccupazioni, l'abuso di proteine animali, dolci, cibi artificiali e i fattori inquinanti, non aiutano il nostro prezioso sistema immunitario. Non è facile ma bisognerebbe stare il più lontano possibile dallo stress, sia per quanto riguarda quello lavorativo, sia per quanto riguarda, soprattutto, quello emotivo. Non è raro ritrovarsi malati dopo aver subito un forte trauma emotivo, come un pesante litigio, un lutto, una separazione. Persino i tumori possono essere causati da malessere psicologico, preoccupazioni, problemi interni irrisolvibili, disagi, lutti e sofferenze sentimentali, ma gioca un forte ruolo anche l'alimentazione errata. La professoressa Castellazzi ci parla, nel dettaglio, di come i nostri "body guard" lavorano giorno e notte per garantirci quanta più salute possibile. Autore Strega.
venerdì 23 settembre 2016
Impara a non ammalarti,mantenendo un sistema immunitario efficiente.
In questo video Annamaria Castellazzi (docente di immunologia all'Università di Pavia), ci spiega in maniera semplice ma perfetta, come funziona il nostro sistema immunitario, nostro prezioso ed affascinante alleato, purtroppo molto spesso sottovalutato, in primis dai medici. Il lavoro dell'apparato di difesa del nostro corpo è quello di riconoscere ed annientare gli agenti esterni ma anche interni (come le cellule cancerose) ritenuti "nemici", riuscendo a non danneggiare invece, batteri e cellule "amiche" (come invece accade quando si tratta di malattie auto immuni). Si tratta di un lavoro "di squadra" preciso ed impeccabile, che si perfeziona con gli anni. I bambini allattati esclusivamente con latte materno per più di otto mesi, presentano una maggiore predisposizione per un forte ed efficiente sistema immunitario. Non è un caso se i bambini nutriti con latte animale presentano svariate problematiche di salute. Per mantenere questo complesso lavoro di gruppo attivo e in allerta, dovremmo seguire alcune regole di vita, purtroppo spesso ignorate. Al giorno d'oggi la vita stressante, frenetica, colma di nervosismo, ansie e preoccupazioni, l'abuso di proteine animali, dolci, cibi artificiali e i fattori inquinanti, non aiutano il nostro prezioso sistema immunitario. Non è facile ma bisognerebbe stare il più lontano possibile dallo stress, sia per quanto riguarda quello lavorativo, sia per quanto riguarda, soprattutto, quello emotivo. Non è raro ritrovarsi malati dopo aver subito un forte trauma emotivo, come un pesante litigio, un lutto, una separazione. Persino i tumori possono essere causati da malessere psicologico, preoccupazioni, problemi interni irrisolvibili, disagi, lutti e sofferenze sentimentali, ma gioca un forte ruolo anche l'alimentazione errata. La professoressa Castellazzi ci parla, nel dettaglio, di come i nostri "body guard" lavorano giorno e notte per garantirci quanta più salute possibile. Autore Strega.
sabato 17 settembre 2016
Bayer compra Monsanto: l'Impero Colpisce Ancora.

Jon Rappoport
Questo è il più grande acquisto aziendale della storia.
Il Mega-gigante Bayer ha messo 66 miliardi di dollari sul tavolo e la mega-gigante Monsanto ha detto di sì. Pensate agli OGM, ai semi transgenici delle colture, ai pesticidi, ai farmaci. Tenete a mente che uno dei consulenti sul lato europeo di questo accordo è il gruppo Rothschild.
Ma non è tutto, anche Dow e DuPont hanno in programma di unirsi. Recentemente, un altro gigante del biotech, Syngenta, è stato inghiottito dalla ChemChina statale. Non solo: due grandi produttori di fertilizzanti canadesi, la Potash Corp di Saskatchewan Inc. e la Agrium Inc. si stanno fondendo. E’ un consolidamento di un monopolio. L'impero colpisce ancora.
La ribellione globale contro gli OGM ed i pesticidi, in particolare contro il Roundup della Monsanto, è una delle ragioni di queste fusioni. Ma in agguato sullo sfondo c’è un altro fattore, esemplificato dal trattato Trans Pacific Partnership (TPP).
Se il TPP passa, i tribunali aziendali assumeranno l'aggiudicazione delle controversie in cui una nazione respinge l'importazione di pesticidi tossici, farmaci o OGM. Questi tribunali decideranno se a quella nazione è permesso di rifiutarne l'importazione.
Naturalmente, i tribunali favoriranno gli interessi mega-aziendali. Ma ora, con le fusioni che coinvolgono Bayer, Monsanto, Dow, DuPont, Syngenta, e ChemChina, il peso devastante dei tribunali sarà molto più forte.
La capacità di spingere i prodotti tossici giù per la gola delle popolazioni si ingrandirà. Questo è il volto aziendale del globalismo. Questo è un passo da gigante nella direzione di controllare l'approvvigionamento alimentare del mondo.
È possibile disegnare un'altra freccia che collega queste aziende a Bill Gates, la cui fondazione sostiene avidamente i loro sforzi.
Se Gates e George Soros ancora possiedono i titoli della Monsanto che hanno acquistato nel 2010 (900.000 e 500.000 azioni, rispettivamente) avranno appena ricevuto un bel pezzo della torta dall’acquisto della Monsanto. Come parte della transazione, ogni azione Monsanto improvvisamente è stata valutata 22 dollari oltre il valore di ieri. Fonte: http://offskies.blogspot.com/2016/09/bayer-e-monsanto-limpero-colpisce-ancora.html
I piani del Nuovo Ordine Mondiale denunciati nel 1969 da un insider, il Dr. Lawrence Dunegan.
I piani del Nuovo Ordine Mondiale denunciati nel 1969 da un insider, il Dr. Lawrence Dunegan.
giovedì 15 settembre 2016
Seguace di Di Bella: «Io ho le prove che il Metodo funziona»Seguace di Di Bella: «Io ho le prove che il Metodo funziona»
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L’oncologa Rita Brandi: «La sperimentazione è stato un bluff. Il professore diceva che la chemio è arcaica e non ha mai guarito nessuno»
di Riccardo Bruno
Nel 1999 il ministero della Salute, al termine di una sperimentazione di più di un anno, stabilì che il metodo Di Bella era inefficace. Diciassette anni dopo, ci sono ancora moltissimi pazienti che chiedono di essere curati con il cocktail di farmaci ideato dal fisiologo di origine siciliana e medici che applicano quel protocollo. Come Rita Brandi, oncologa romana, che spiega senza troppi giri di parole: «La Di Bella continua perché la chemio non guarisce». Il malato per sottoporsi alla cura deve firmare un consenso informato. «Ho il dovere di prospettargli tutte le possibilità — spiega la dottoressa —. Se sceglie la terapia standard lo seguo nel migliore dei modi, affiancando le terapie di sostegno». Ma la maggiore parte dei suoi pazienti («circa l’80%» conferma) vanno da lei per quel metodo che ancora suscita speranze, ultima scialuppa dopo aver provato tutte le rotte della medicina convenzionale. Anche la dottoressa Brandi ha iniziato così. «Era il 1998, mia madre aveva un cancro al pancreas, diagnosi infausta, nessuna illusione chemioterapica. Corsi a Modena dal professore, lui fu chiaro, mi disse subito che non sarebbe morta di vecchiaia. Le avevano dato tre mesi di vita, visse dieci mesi, ma in condizioni decisamente migliori, meno dolori, voglia di fare, non era più una donna buttata sempre al letto».
«Posso tirare fuori le cartelle cliniche»
Già questo, spiega Rita Brandi, sarebbe un successo. Ma lei è pronta a dimostrare che la multiterapia, basata sulla convinzione che si possa fermare la crescita del tumore agendo sull’ormone della crescita e la prolattina, a volte può guarire. «Posso tirare fuori le cartelle cliniche, non ho paura a confrontarmi. Dicevano che sarebbe bastato un solo caso per darle validità, ce ne sono quanti ne vogliono». È convinta che la «sperimentazione sia stata un bluff. Hanno scelto pazienti terminali, che avevano già completato l’iter tradizionale, fortemente debilitati e defedati». Ricorda quando «Di Bella mi diceva che la “chemioterapia è invasiva ed arcaica e che non ha mai guarito nessuno”. Al contrario, io ho visto morire di chemio». Nonostante questo, assicura di non essere una «dibelliana con i paraocchi». «Bisogna essere aperti a tutto ciò che può aiutare il paziente. E purtroppo la stragrande maggioranza dei medici ha perso l’entusiasmo e la curiosità». È consapevole che le sue scelte la isolano. «All’inzio ho sofferto, essere accostata ai ciarlatani mi ha provocato turbamenti emotivi. Ma ci sono i pazienti a darti coraggio e a spingerti ad andare avanti».
13 settembre 2016 (modifica il 13 settembre 2016 fonte: corriere.it
lunedì 12 settembre 2016
La Coca Cola andrebbe venduta tra i detersivi
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| MedicBunker: La Verita/ |
Sapevi che la Coca Cola con i suoi componenti ed ingredienti segreti è capace di eliminare ruggine, muffa e persino calli e duroni? La sua acidità riesce a smacchiare persino le macchie di sangue, è ottima per pulire il parabrezza, per disincrostare le pentole bruciate e per lucidare il rame. Siete increduli? E se vi dicessimo che potete utilizzarla persino per rendere morbidi i talloni secchi? Provate a mettere i piedi in ammollo con la Coca Cola (senza aggiungere acqua) per 30 minuti. Trascorso il tempo sciacquateli e applicate una crema idratante insistendo sui talloni. Vederete che risultati! Questo video toglie ogni dubbio, bere questa bevanda chimica reca gravi danni al nostro organismo e ci elenca cosa avviene minuto per un minuto dopo l'assunzione. In tutti i supermercati, bar, ristoranti, pizzerie e pub troviamo questo composto liquido nero che viene spacciato per commestibile. Persino gli ospedali sfoggiano dei distributori contenenti questo tipo di prodotto. In fondo il passo dal consumare questa brodaglia al finire in ospedale è davvero breve, quindi ecco svelato perché un ospedale può mettere a disposizioni prodotti così dannosi per la salute. L'alta percentuale di zucchero bianco contenuto nella Coca Cola crea dei picchi glicemici anche nel soggetto non diabetico, un solo bicchiere di liquame nero contiene più di dieci cucchiaini di zucchero raffinato e la reazione immediata del nostro stomaco sarebbe quella di gettare attraverso il vomito quest'alta concentrazione di zucchero ma la presenza di acido fosforico camuffa il dolcissimo nauseante sapore e permette al liquido di rimanere nello stomaco, acidificare il sangue. Questo è solo il primo dei gravi danni causati dall'assunzione della più famosa bibita Americana. Dare ai bambini questo sottoprodotto considerato alla moda può provocare gravi danni anche al cervello, causando deficit dell'attenzione e iperattività. I bambini di oggi sembrano sprizzare energia da ogni poro, in realtà quell'energia non è dovuta a vitamine e minerali ma agli alimenti ricchi di zucchero, farina 00 e composti eccitanti, che creano un'eccitazione dovuta ai pichi glicemici e ai danni al cervello. Se ci tenete un po' alla salute dei vostri bambini non date loro la Coca Cola, ovviamente non dovete acquistarla e tenerla in casa. Ricordate che i bambini subiscono le vostre abitudini con conseguenti problematiche di vario tipo per la loro salute. Autore Strega
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