lunedì 7 marzo 2016

LA GINNASTICA AL COMPUTER PER GLI OCCHI DEI NAVIGANTI GLI INTEGRATORI NATURALI E ALTRI ARTICOLI UTILI.

La ginnastica al computer per gli occhi dei navigantiFare un po’ di ginnastica al computer è il modo migliore per ringraziare gli occhi che sono stati per lungo tempo davanti allo schermo.
Dopo una giornata intera passata a lavorare al computer, in modo intenso e produttivo, ci si sente soddisfatti per il lavoro svolto ma anche svuotati per le energie andate. Si pensa già agli impegni della sera, una doccia, una bella uscita.
Sì, ma si dimentica di dire grazie a ciò che insieme a dita e cervello, ci ha consentito di portare a termine il lavoro: gli occhi, che veloci e reattivi hanno registrato informazioni, si sono mossi agili lungo lo schermo per reperirle, si sono posati a lungo per approfondirle.


Gli occhi, il computer, la Legge

Anche il legislatore ha a cuore il benessere oculare dei lavoratori. La Legge 626 riguarda proprio chi la maggior parte delle ore di ufficio sono ore passate a lavorare al computer per la tutela della salute sul posto di lavoro prevede, nel caso di lavoratori impegnati al computer per oltre 4 ore, di fare 1 quarto d'ora ogni 2. In quell’arco di tempo il lavoratore non può essere impiegato in altre mansioni che richiedano la visione da vicino.
Se vi occupate di lavori che vanno svolti davanti allo schermo, la cosa migliore che potete fare durante la pausa è guardare lontano, possibilmente un paesaggio.
La condizione ottimale è quella per cui lo sguardo si posa su di un paesaggio verde, colore che distende, insieme agli occhi, l’animo.  In generale, spostare l’attenzione sulla natura è un modo ottimo per rilassare la muscolatura dell' occhio, che si contrae quando si guarda a distanze ravvicinate, mentre si rilassa quando l’occhio guarda in lontananza.

L’utility che fa bene agli occhi

Esistono specifici esercizi di ginnastica al computer per gli occhi stanchi che potete praticare in ufficio o a casa. Noi vi segnaliamo delle comode utility che funzionano come campanelli pronti a dirvi quando è giunto il momento i far riposare gli occhi.
Una di queste è Eye Defender, che si installa nella barra di sistema e puntuale come un orologio svizzero ci scandisce i 20 minuti; un'altra è Workrave, più completa e dotata di una finestra video che suggerisce una serie di esercizi di visual training tutti da fare. Divertitevi a inseguire la pallina, cercate la crocetta, non date tregua al cubetto dispettoso. 

Integratori naturali per gli occhi e la vista


Gli integratori naturali per gli occhi, come gli alimenti che contengono la vitamina A o il gingko biloba, sono utili per le infezioni, disturbi oculari come la cataratta, e numerose altrepatologie o fastidi che possono interessare gli occhi. Scopriamoli meglio.
Integratori naturali alimentari per gli occhi

Gli occhi rappresentano uno dei nostri organi sensoriali in quanto rappresentano un punto di contatto fra il nostro organismo e l’ambiente che ci circonda.  Sono strutture molto complesse composti ciascuno  da un globo oculare di circa 2.5 cm e  si trovano all’interno della cavità orbitaria nel cranio . 
Gli occhi sono composti da 3 strati detti anche tonache:
  1. tonaca fibrosa formata  da cornea e sclera;
  2. tonaca vascolare, con l’ iride anteriormente  (perforata dal foro pupillare, o pupilla), il  corpo ciliare (al cui interno si attacca il muscolo ciliare che muove il cristallino) e la corioidea;
  3. tonaca nervosa o rètina, costituita dalla membrana di Jacob (o strato dei coni e dei bastoncelli), lo strato di cellule bipolari e lo strato di cellule multipolari.
Gli occhi sono gli organi di senso deputati alla vista attraverso un fenomeno molto complesso attraverso il quale la luce colpisce  i recettori retinici (coni e bastoncelli) che trasformano le sensazioni di colore, forme e intensità luminosa in impulsi nervosi. Questi impulsi sono trasmessi tramite le fibre nervose retiniche al nervo ottico, un fascio di fibre nervose che collega la parte posteriore del globo oculare con il cervello, il quale elabora e interpreta gli impulsi nervosi ricevuti.


I disturbi più comuni

Gli occhi e la vista possono essere assoggettati a problematiche variesia di tipo strutturale che di tipo funzionale, quali :
  • la miopia: è quel difetto della vista che determina una difficoltà nella visione per lontano lasciando una buona visione da vicino. 
  • l'ipermetropia: Nell’occhio normale i raggi luminosi provenienti dagli oggetti distanti vanno a fuoco precisamente sulla retina. Nell’occhio ipermetrope invece, in assenza di accomodazione, i raggi luminosi vanno a fuoco dietro alla retina creando quindi un’immagine confusa. 
  • l'astigmatismo: è un difetto di messa a fuoco dovuto alla conformazione della cornea che nel soggetto normale ha forma simmetrica,  sferica mentre nell’astigmatico ha forma asimmetrica, ellissoidale, ovalare. 
  • la presbiopia: è un disturbo della vista che di solito insorge verso i 45-50 anni e che costringe ad utilizzare degli occhiali per vedere “da vicino”.

Scopri anche i rimedi omeopatici contro i disturbi degli occhi


Integratori alimentari per gli occhi e la vista

Gli occhi e la vista come tutti gli altri organi, traggono beneficio anche dagli alimenti e dalle vitamine in essi contenute.
  • Vitamina A: (in particolare il beta carotene) è indispensabile nel meccanismo della visione crepuscolare e diurna. La carenza di vitamina A, di conseguenza, comporta un deficit nella visione notturna e secchezza oculare, cecità causata dall'opacizzazione della cornea, predisposizione alle infezioni, ulcerazioni. La Vitamina A è contenuta in molti alimenti oltre alle  note carote, anche zucca, latte, uova, fegato e cibi animali in genere, sono fonti di vitamina A. Anche il salak è ricco di vitamina A e utilizzato come rimedio per i problemi della isa 
  • Vitamina B2: la sua carenza, infatti, può provocare bruciore, sensibilità alla luce, prurito, lacrimazione, fino alla paralisi dei muscoli oculari. Questa vitamina si trova nel fegato, nei cereali, nel lievito e nelle uova.
  • Vitamina C: (o acido ascorbico) protegge l'organismo dall'attacco dei radicali liberi. La vitamina C è utile nel trattamento del glaucoma e puo’ contrastare la progressiva perdita della vista, evitando “l'indurimento” dell'occhio. È utilizzata anche nella prevenzione delle ulcere corneali ed è utile nell'eliminazione delle infezioni. Si trova in particolare nel limone, negli agrumi in generale, nei vegetali a foglia larga, nelle fragole, nei peperoni, nei pomodori e nei cavolfiori.
  • Vitamina E: o tocoferolo, ha  potenzialità antiossidanti ed è utile  per la prevenzione di disturbi oculari come cataratta e AMD (degenerazione maculare dell'età adulta). Inoltre, ha portato risultati positivi anche nel rafforzamento dei muscoli oculari e nella prevenzione della vista annebbiata. La  vitamina E si trova in alimenti come cereali, mandorle, olio di mais, olio di germe di grano, nocciole.

Anche lo zinco è utile per la vista: scopri quali alimenti lo contengono

Zinco

Integratori erboristici

  • Picnogenolo: è un potente antiossidante derivato dalla corteccia del pino marittimo francese. Riduce le perdite di sostanze nella retina riparando i capillari oculari.
  • Mirtillo: è ricco di un particolare bioflavonoide che accelera la rigenerazione della rodopsina, il pigmento porpora presente nei bastoncelli degli occhi (recettori della vista). 
  • Silimarina: che è il componente principale del cardo mariano, risulta assai importante per il supporto del fegato. Il fegato è l’organo chiave per l’occhio, poiché in esso sono immagazzinate ed attivate tutte le vitamine liposolubili ed il glutatione . 
  • Gingko biloba: è un dilatatore cerebro-vascolare selettivo e sembra aumentare la circolazione nella zona posteriore dell’occhio oltre a migliorare l’afflusso ematico nell’occhio. Coadiuvante nel trattamento della degenerazione maculare e nelglaucoma. Non puo’ essere assunto in associazione a  farmaci anti-aggreganti piastrinici.
  • Eufrasia: colliri ed impacchi di questo fiore sono estramamente utili per trattare l’irritazione e l’arrosamento degli occhi.Fonte  http://www.cure-naturali.it/

Dieta del Guerriero

La dieta del guerriero è un regime alimentare che è stato proposto più di dieci anni fa da Ori Hofmekler, nel suo libro “The Warrior Diet”. Secondo la teoria proposta dall’autore, il modo migliore che abbiamo per alimentarci è dato dall’alternanza di due fasi quotidiane di sotto-alimentazione e sovra-alimentazione.
Alternando questo momenti e mantenendo uno stile di vita attivo, si otterrebbe il risveglio dei nostri istinti primordiali e in particolare dell’istinto del guerriero, per ritrovare vigore, forza e mantenere attivo il metabolismo.
Vediamo quali sono le due fasi di alimentazione proposte nella dieta del guerriero e quali alimenti si dovrebbero consumare.

Fase di sottoalimentazione

Durante le prime venti ore della giornata, dal risveglio fino all’ora di cena, si dovrebbe limitare l’apporto energetico. Lo scopo di questa fase è quello di favorire l’eliminazione delle tossine e depurare l’organismo. Nel corso di questa fase è necessario bere molto, anche per favorire la diuresi ed eventualmente assicurasi un po’ di energia da un estratto di frutta e verdura fresco.
Visto lo scopo depurativo di questo prolungato semi-digiuno si dovrebbe scegliere di consumare un estratto naturalmente detossificante e diuretico, come l’estratto di ananasspinaci e mela verde:
  • 200 g di ananas;
  • 100 g di spinaci;
  • 100 g di mela verde;
  • 50 g di sedano;
  • 1 cucchiaio di succo di limone;
  • 2 fettine di zenzero fresco.
Tutti gli ingredienti di questo estratto sono depurativi e detossificanti e, in diversa misura, favoriscono la diuresi. Le qualità benefiche di questo frutto vengono amplificate dagli altri ingredienti.
Un’alternativa a base di sola frutta potrebbe essere un estratto drenante di mangoananas:
  • 200 g di ananas;
  • 200 g di mango;
  • 200 g di arancia;
  • 1 cucchiaio di succo di limone.
L’estratto che si ottiene con questa ricetta è particolarmente ricco di potassio e ciò lo rende naturalmente diuretico.
L’ananas è tra i frutti più indicati nel corso della fase di sotto-alimentazione, per la sua efficacia come:
  • eupeptico, ossia attivo nel favorire il normale funzionamento dell’apparato gastro intestinale e la regolazione della produzione dei succhi gastrici;
  • drenate;
  • antinfiammatorio.

Fase di sovralimentazione

Nel corso di questa fase, in pratica durante il pasto serale, è possibile alimentarsi fino a raggiungere il senso di sazietà senza avere particolari accorgimenti in merito alle quantità dei cibi assunti. Le uniche regole da seguire durate le ore di sovra-alimentazione sono:
  • scegliere alimenti di diversi gruppi alimentari;
  • mangiare fino a che si avverte il senso di sazietà;
  • iniziare il pasto con gli alimenti dal sapore più delicato.
Il modo migliore per seguire l’ultima delle regole proposte è quello di iniziare il pasto con un’insalata mista di verdure fresche. Questo pietanza potrebbe essere seguita da un primo piatto di pasta condita con un sugo alle verdure ed un secondo piatto a base di alimenti proteici come legumi, uova, formaggi, carne o pesce.

Conclusioni


A oggi la
 dieta mediterranea è il modello nutrizionale più supportato dalla ricerca scientifica e dagli enti regolatori nazionali e internazionali, in merito al suo valore per il benessere quotidiano, la prevenzione e il rispetto della salute.La dieta del guerriero è un regime alimentare piuttosto lontano dal modello della dieta mediterranea, nel quale si propone di suddividere l’apporto di alimenti in 5 pasti quotidiani: colazione, pranzo, cena e 2 spuntini a base di frutta, a metà mattina e metà pomeriggio.

Tosse: Rimedi Naturali

Tosse: sintomi, cause, cure e rimedi

La tosse è una reazione utile a proteggere i polmoni nei confronti dell'inalazione di un corpo estraneo e contribuisce a rimuovere le secrezioni bronchiali eccessive. Può dipendere da diversi fattori e accompagnarsi ad altre patologia come febbre, nausea e inappetenza. Scopriamola meglio.
>  Cause
Tosse, rimedi naturali

Sintomi della tosse

La tosse è spesso una reazione ad un agente irritante. La tosse secca tende a presentarsi in associazione a sintomi caratteristici come febbre, malessere generale, mal di gola, nausea, voce rauca edolori articolari.
A volte si accompagna da altri sintomi, quali alitosi (alito cattivo),gengive sanguinantidiarreainappetenza ed eruzione cutanea. Nella maggior parte delle persone, la tosse secca peggiora durante le ore notturne, per attenuarsi gradualmente nelle prime ore del mattino.
Polmonite, reazioni allergiche, pleurite, tubercolosi, pertosse, laringite virale possono essere alcune delle patologie da cui la tosse deriva.

Cause

Molteplici sono i fattori scatenanti, che si dividono in:
  • cause esogene, come fumo di tabacco, smog;
  • cause meccaniche, come secrezioni, sforzi vocali, corpi estranei, ipertrofie delle tonsille.
La tosse caratterizza poi l'asma, le rinite allergiche, la bronchite cronica e l'enfisema polmonare. Lo stimolo della tosse è generato anche da tutte le infezioni laringee e tracheali, dalle malattie a carico della circolazione sanguigna e anche in seguito all'assunzione di farmaci (specie i beta-bloccanti e gli Ace-inibitori).

Diagnosi

In genere la sintomatologia viene studiata dallo specialista Otorino per tosse cronica, spesso dopo una valutazione pneumologica ed esame delle vie aeree.
L'auscultazione del petto va a chiarire domande diagnostiche di base quali: la tosse è acuta o cronica? C’è una possibile infezione respiratoria, c’è febbre? E’ stagionale, per esempio a primavera? Si associa ad ambascia respiratoria? C’è espettorato e se sì è striato di sangue?
L'esperto indaga anche le abitudini del paziente, l'ambiente in cui abita, uso di farmaci, eventuale dispnea o scompensi cardiaci. 

LE CURE PER LA TOSSE


Alimentazione in caso di tosse

La tosse è un meccanismo di difesa dell’organismo che gli consente di ripulire le vie respiratorie superiori da gas irritanti, secrezioni o corpi estranei ed è conseguente anche a fenomeni infiammatori. Può essere secca o produttiva con l’eliminazione di secrezioni di vario tipo. 
Nel caso in cui la tosse sia dovuta a fenomeni infiammatori, è utile seguire un’alimentazione naturale che preveda la riduzione di latte e latticini (che contribuiscono alla produzione di muco e catarro), cibi confezionati, carni rosse e salumi e infine gli zuccheri (zucchero raffinato e dolci).
In caso di tosse dovuta a faringiti e tonsilliti si possono alternare dei gargarismi di acqua e aceto con gargarismi di acqua e limone. I primi avranno un’azione decongestionante e astringente grazie al sale mentre i secondi avranno un’azione antisettica e battericida naturale. 
In base al tipo di tosse abbiamo efficaci associazioni nutrizionali.
Tosse secca e stizzosa:
  • Decotto di camomilla e limone: si sbuccia un limone biologico lavato con cura per utilizzarne la scorza che si fa bollire in 250ml di acqua per cinque minuti insieme al contenuto di una bustina di camomilla. Si filtra e si aggiunge un cucchiaio di miele. Il decotto ha proprietà lenitive per la camomilla e il miele, ed antispastiche per gli oli essenziali della buccia di limone.
Tosse produttiva con fenomeni catarrali:
  • Decotto di fichi secchi: si fanno bollire 5 fichi secchi in 250ml d’acqua per cinque minuti. Si filtra e si beve a piccoli sorsi in caso di tosse e prima di andare a dormire. L’impiego di questo decotto è per fluidificare il muco e calmare la tosse sia secca che catarrale.
  • Cipolla con miele: si taglia una cipolla a fette orizzontali per formare vari strati, si cosparge ogni strato di miele e si lascia riposare per 24 ore. Successivamente si raccoglie il miele che è colato lungo i lati della cipolla e si prende a cucchiaini. Utile nell’espettorazione.

Il miele tra gli alimenti giusti per la cura della tosse: scopri gli altri

Miele per la tosse

Rimedi fitoterapici 

Le piante impiegate per la cura della tosse hanno proprietà antinfiammatorie, mucolitiche, espettoranti e balsamiche. La proprietà antisettica e antibatterica, in grado di contrastare le possibili infezioni, si deve alla presenza degli oli essenziali.
Possono essere assunte in compresse, capsule, sciroppi, tinture madri, infusi e macerati. 

  • Piantaggine(Plantago lanceolata) le foglie sono indicata per le infiammazioni della gola e delle vie respiratorie in genere, come tosse, catarro bronchiale, bronchite cronica, raffreddore da fieno, sinusite, e per le infiammazioni delle mucose della bocca e dell'apparato urogenitale; 
  • Lichene islandico: (Cetraria islandica) il tallo è dotato di spiccate proprietà mucolitiche, decongestionanti e protettive per le mucose dell'apparato respiratorio, è impiegato come espettorante e fluidificante delle secrezioni bronchiali in caso di tosse, pertosse e asma. Queste proprietà risultano utili perciò per sfiammare bronchi e polmoni e vie aeree superiori; 
  • Elicriso: (Helichrysum italicum) le sommità fiorite sono utilizzate nelle affezioni dell'apparato respiratorio sia di tipo allergico, che infettivo, in quanto favoriscono l’eliminazione del catarro bronchiale, attenuano gli spasmi eccessivi dell'asma e le infiammazioni di origine allergica della mucosa nasale, tosse, bronchite acuta e cronica; 
  • Issopo: (Hyssopus officinalis) le sommità fiorite hanno proprietà balsamiche ed espettoranti per le vie respiratorie, perciò sono utilizzate per sedare la tosse e gli attacchi d’asma, in quanto, fluidificano e aiutano a eliminare il catarro soprattutto dai bronchi e dai polmoni. 
  • Drosera: (Drosera rotundifolia) le foglie contengono il droserone, una complessa sostanza chimicamente simile alla plumbagina, un derivato naftochinònico, che esercita un'azione benefica come calmante per diverse tipologie di tosse, in particolare la tosse stizzosa con broncospasmo, asma, pertosse, “tosse del fumatore”. 
Tra i gemmoderivati contro la tosse si utilizza quello del Carpino(Carpinus betulus), utile nelle sindromi respiratorie, per l'attività antinfiammatoria, anticatarrale, sedativa della tosse e cicatrizzante delle mucose affette da processi flogistici. Il Viburno (Viburnum lantana), esercita un'azione specifica di modulazione e regolazione neurovegetativa polmonare, indicata per sedare la tosse e inibire lo spasmo bronchiale, nelle forme asmatiche di tosse. 
Infine il Caprifoglio nero (Lonicera nigra), è efficacemente impiegato sui processi infiammatori che tendono a cronicizzare, in caso di bronchite acuta, tosse convulsa o secca, asma, influenza, tonsillite, laringite con raucedine e afonia.  

Puoi approfondire tutti i rimedi fitoterapici per la tosse

Rimedi fitoterapici

Fiori di Bach per la tosse

Le vie respiratorie sono le vie di comunicazione (scambio tra l'ambiente interno e l'ambiente esterno), dove entra la vita, che verrà poi distribuita dal sangue in tutto l'organismo.
Le malattie degli organi della respirazione traducono gli scambi con l'ambiente circostante per quel che riguarda il nostro bisogno di "aria", spazio e autonomia. Ci possono segnalare un'assenza di gusto per la vita, la perdita di desiderio di continuare a vivere, o anche un senso di colpa devastante. 
  • Wild rose è il rimedio di chi è stato deluso dalla vita e dagli affettie non vuole correre il rischio di soffrire ancora. Ha perso la motivazione, l'interesse, soffre per l’aspettativa delusa, e rinuncia alla lotta per la vita, mostrando rassegnazione, apatia, fuga, accettazione passiva, stanchezza, abulia, tristezza, paralisi, resa, indifferenza, scarsa vitalità. 
  • Honeysuckle: indicato per disturbi respiratori e per bronchite che insorgono in chi vive di rimpianti, di ricordi, di nostalgia di un tempo idealizzato con cui ha un legame non risolto. Non fa esperienze perché non si aspetta nulla di positivo né dal presente né dal futuro. Non pensa di ritrovare una felicità simile a quella che ha già conosciuto. Rigido interiormente, è fermo e bloccato, e perde energia vitale. Lo sguardo è assente e i movimenti sono lenti. Non ha desideri né volontà, è triste, malinconico, pessimista, incapace di gioire, scherzare, ridere.  

Medicina tradizionale cinese

La tosse nella medicina tradizionale cinese va curata attraverso una terapia che miri a disperdere gli agenti esterni, controllare lo stato ansioso o irritabile, sedare la sintomatologia e migliorare la fase respiratoria. Alcuni punti importanti sono:
  • FEI SHUI (punto shu del dorso del Polmone, a 1,5 cun a lato dell'apofisi spinosa della II vertebra toracica) che tonifica e regola il flusso del Polmone;
  • DA ZHUI (grande vertebra, localizzato sotto C7) che tonifica il qi della Milza;
  • PI SHU (punto shu del dorso della Milza, a 1,5 cun a lato dell'apofisi spinosa dell'XI vertebra toracica), mobilizza il qi della Milza, regola il flusso del Sangue e dissolve l'umidità. 
  • LIE QUE (localizzato sulla doccia radiale, sul tendine del muscolo braccio-radiale) che stimola la discesa del qi.

Aromaterapia per la tosse

Le essenze usate per sciogliere ed eliminare l'eccessiva secrezione prodotta nei bronchi e polmoni,e sedare la tosse, hanno proprietà balsamiche e mucolitiche antibiotiche. Le applicazioni di questi oli sono la diffusione ambientale, tramite fumenti (5-7 gocce nell'acqua calda) o attraverso il massaggio aromaterapico sul torace (3 gocce in una crema neutra); infine l'assunzione per uso interno, 2-3 gocce in un cucchiaino di miele, 2-3 volte al giorno. 
  • Olio essenziale di timo: aiuta a fluidificare ed espettorare il catarro da bronchi e polmoni, sfiamma le congestioni del cavo orale, della gola, delle mucose polmonari e nasali. Per queste proprietà risulta essere uno dei rimedi elettivi contro tosse, bronchite, pertosse e nelle malattie da raffreddamento. 
  • Olio essenziale di mirtoben tollerato anche dai bambini, ha un effetto mucolitico, espettorante e fluidificante del catarro. Aiuta a decongestionare le vie respiratorie infiammate, in caso di raffreddore, bronchite, tosse, anche quella dei fumatori, e in tutte le malattie croniche dell'apparato respiratorio. 
  • Olio essenziale di niaouly: i suoi ambiti di applicazione sono legati ai disturbi tipici dell’inverno, come tosse, influenza, raffreddore, mal di gola. Svolge un’azione decongestionante su bronchi e polmoni, quindi è indicato in tutte le forme di tosse, sia grassa, che secca: nel primo caso aiuta a eliminare il catarro, mentre nel secondo aiuta a fluidificarlo, permettendone l’espulsione.  
  • Olio essenziale di tea tree: i suoi vapori possono garantire benessere per la respirazione e combattere le sindromi influenzali, caratterizzate dalla presenza di muco e catarro, in virtù dell'azione fluidificante ed espettorante sulle vie respiratorie.

Rimedi omeopatici

Il trattamento generale che in omeopatia si adotta contro la tosse secca prevede la somministrazione di:
  • Aconitum 9 CH (5 granuli, anche ogni ora), utile in caso di tosse sopraggiunta dopo un colpo di freddo;
 
  • Bryonia 9 CH (5 granuli ogni 2 ore), tosse secca, dolorosa; Corallium rubrum 
5 CH (5 granuli ogni 2 ore), dopo esposizione a freddo umido, in caso di violenta crisi di tosse esplosiva.

Esercizi in caso di tosse

Chiarita la natura della tosse (se secca o grassa), conviene capire subito se si tratta di un’infezione delle vie respiratorie o di unaforma allergica o di un sintomo che rileva un disequilibrio a livello dell’energia e della funzionalità del cuore.
Meglio non esporsi a sbalzi termici o colpi di freddo.
Coprite la gola e il petto nelle stagioni fredde. L’ambiente in cui vivete deve essere ben umidificato: un’umidità relativa sul 40-60% è quella giusta; per questo esistono in commercio umidificatori di vario tipo, anche ad ultrasuoni, che servono allo scopo. Evitate la piscina nei giorni di tosse acuta.
Evitate anche il fumo attivo e sospendete temporaneamente l’attività sportiva e mettetevi a riposo in modo che il corpo possa riprendere per bene l’allenamento, qualsiasi sia la disciplina che praticate.
Se praticate yoga, chiedete consiglio alla vostra guida perché saprà segnalarvi idonei esercizi di respirazione. Il pranayama va approcciato però solo quando le membra, il sistema nervoso e i polmoni sono stati rafforzati con la pratica delle asana.
Una pratica affrettata o non corretta può addirittura peggiorare casi di tosse, catarro, asma, singhiozzo, male alla testa o agli occhi ed irritazioni nervose. La lentezza nell’apprendimento, la gradualità, la concentrazione sono aspetti essenziali.Fonte http://www.cure-naturali.it/

domenica 6 marzo 2016

ADDIO ALL’INFARTO e al COLESTEROLO. Scoperto il rimedio. BASTA UN SOLO CUCCHIAIO AL GIORNO

ADDIO ALL’INFARTO e al COLESTEROLO. Scoperto il rimedio. BASTA UN SOLO CUCCHIAIO AL GIORNO
La combinazione di miele e cannella è in grado di trattare molte condizioni e malattie. Questo è stato anche approvato dagli esperti della salute e nutrizionisti. Questo mix, del tutto naturale, è stato usato come efficace rimedio popolare per migliaia di anni.
ADDIO ALL’INFARTO e al COLESTEROLO. Scoperto il rimedio. BASTA UN SOLO CUCCHIAIO AL GIORNO
Vale a dire, gli Egizi lo usavano nel trattamento delle ferite, i Greci per prolungare la durata della loro vita, e gli Indiani per mantenere l’equilibrio corpo-mente. Tutte queste civiltà erano a conoscenza delle proprietà medicinali di entrambi gli ingredienti: il miele e la cannella. Anche la medicina moderna conferma i suoi benefici per la salute.
Questi potenti ingredienti naturali possono essere utilizzati nel trattamento di molte malattie e condizioni di salute, tra cui il colesterolo alto e le malattie cardiovascolari, l’artrite, le infezioni della colecisti, così come il raffreddore e l’ influenza.
Come prepararlo?
Mischia il miele liquido e la cannella finché il miscuglio non sarà abbastanza denso.
La dose: 2 cucchiai di miele e 1 di cannella. Alternare fino  a riempire un vasetto
Conservalo in un vasetto di vetro chiuso ermeticamente; puoi tenerlo fuori dal frigorifero se la stanza è fresca e non fa troppo caldo. Questo preparato si conserva bene e abbastanza a lungo senza che sia necessario aggiungere nessun conservante, grazie alle proprietà della cannella e del miele.
Come si consuma?
Come dose standard, prendetene 1 cucchiaio al giorno. Per i bambini piccoli, invece, basterà un cucchiaino.
Puoi mischiarlo con un po’ d’acqua calda e avrà il sapore di un infuso addolcito, oppure con dell’acqua fredda in modo da renderla una bevanda più rinfrescante e salutare. Puoi anche combinare i due ingredienti con del succo, del latte vegetale o dello yogurt, ma sempre senza cuocerli.
I benefici del mix miele-cannella:
1. Riduce il colesterolo
E’ possibile affrontare con successo i livelli elevati di colesterolo mescolando 2 cucchiai di miele e 3 cucchiaini di cannella in una grande tazza d’acqua. I livelli di colesterolo diminuiranno del 10% in sole due ore. Il consumo regolare di acqua di miele potrebbe aumentare leggermente il tuo peso, ma non è il caso di farsi prendere dal panico.
Questo si verifica perché le feci si gonfiano, il che significa che presto saranno eliminate dal tuo corpo.
2. Tratta le malattie cardiovascolari
Alla mattina, il consumo regolare di miele e cannella spalmato su una fetta di pane anziché utilizzare marmellata confettura, ti aiuterà a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, impedendo così il rischio di arresto cardiaco.
3. Cura l’artrite
L’artrite cronica può essere affrontata con il consumo regolare di una miscela fatta di una tazza di acqua bollita, a cui si aggiungono 2 cucchiai di miele e 1 cucchiaio di cannella. Si consiglia di bere questa miscela 2 volte al giorno, al mattino e alla sera.
4. Cura le infezioni della colecisti
La miscela sopra descritta può anche essere utilizzata per trattare le infezioni della cistifellea, ma in questo caso è necessario modificare la quantità di miele e cannella – 2 cucchiaini di cannella e 1 cucchiaio di miele aggiunto a una tazza di acqua bollita.
5. Allevia il raffreddore e gli stati influenzali
Per curare i comuni raffreddori, mescola 1 cucchiaio di miele e 1/4 di cucchiaino di cannella. Il consumo di questo mix allevia il raffreddore, la tosse e la cronica congestione nasale.
6. Rafforza il sistema immunitario
Per rafforzare il sistema immunitario, consuma questi due ingredienti regolarmente ogni giorno. Essi proteggono naturalmente il corpo dalle infezioni batteriche e virali.
7. Aiuta a perdere peso
Questi due ingredienti aiutano ad attivare il metabolismo, a ridurre la fame nervosa e la voglia di mangiare zuccheri. Inoltre, la cannella regola i livelli di glucosio nel sangue ed aiuta ad eliminare l’eccesso di liquidi e di grassi nell’organismo. http://donnabenessere.myblog.it/

BASI ALIENE E PIRAMIDI SULLA LUNA


luna 7


Basi aliene sulla Luna: Intervista a Glenn Steckling
Su “Coast to Coast AM”, il programma di Art Bell, ho ascoltato l’intervista dell’investigatore Glenn Steckling. La conversazione tra Art Bell e Glenn è davvero interessante e rivela alcuni particolari sul nostro satellite, molto probabilmente artificiale, la Luna.
Glenn ha evidenti prove fotografiche, provenienti dalla NASA e dalle missioni Apollo, che mostrano attività minerarie, strane strutture, oggetti luminosi e rovine sul lato oscuro della Luna, così come diverse fotografie di UFO che volano e seguono gli astronauti della storica missione dell’Apollo 11.
luna 7Glenn Steckling si è assunto la responsabilità di continuare il lavoro di famiglia, nel campo UFOlogico e della ricerca Aliena, da quando suo padre, Steckling Fred, morì nel 1991.
Questa dottrina rappresenta anni di esperienze personali e di informazioni riassuntive. Attualmente detiene materiale di prima mano su avvistamenti UFO e continua a presentare il materiale scoperto che ha ereditato da suo padre, per oltre 60 anni.
L’ultimo libro di Glenn, “Basi Aliene sulla Luna 2”, contiene una combinazione di oltre 100 fotografie della NASA che sfidano il mito di “pianeta inospitale” ed espone la crescente possibilità di attività extraterrestre sulla Luna.
Glenn assicura che vi sono numerose irregolarità sulla Luna, come le zone luminescenti e gli oggetti luminosi che sono stati osservati sin dagli anni ’80. “Chiaramente c’è qualche tipo di attività che si svolge sulla Luna”, dice STECKLING.
Glenn dice che gli astronauti come Gordon Cooper e lo scienziato francese Maurice Chatelain, hanno detto che “le missioni della NASA sulla Luna sono state tutte inseguite da astronavi aliene, fondamentalmente non ostili. Ha anche detto che gli extraterrestri vivono tra noi, ma appaiono come umani, in modo che noi non riconosciamo loro come esseri diversi quali sono”.
cooperNell’intervista Steckling fornisce dettagli sulle perturbazioni atmosferiche presenti sulla superficie lunare, così come sulle inspiegabili fonti di luce e attività minerarie.
A sostegno delle sue ricerche, ci sono le testimonianze dell’astronauta Gordon Cooper (foto a sinistra) che dice: “Gli esseri intelligenti di altri pianeti visitano regolarmente il nostro mondo, nel tentativo di contattarci. Ho incontrato diverse navi aliene durante i miei viaggi spaziali.”
“La NASA e il governo degli Stati Uniti lo sanno ed hanno una grande quantità di prove. Tuttavia, essi rimangono in silenzio, in modo da non allarmare la gente.” – Astronauta Gordon Cooper – Los Angeles Herald Examiner (15 agosto 1976)
“La mia tesi è che i dischi volanti sono reali e sono astronavi provenienti da un altro sistema solare. Penso che sono guidati da osservatori intelligenti che stanno indagando la nostra Terra da secoli.” – Professor Herman Oberth – scienziato padre dello studio dei razzi e dell’Era Spaziale – articolo intitolato Flying Saucers Come from a Distant World – The American Weekly, 1954
luna 1Un ex dipendente della NASA, Ken Johnston, che ha lavorato per la Lunar Receiving Laboratory durante le missioni Apollo, è stato licenziato per aver detto la verità. Johnston afferma che gli astronauti della NASA hanno scoperto antiche città aliene e resti di macchinari incredibilmente avanzati sulla Luna. Alcune di queste tecnologie possono manipolare la gravità. Ken sostiene che l’agenzia spaziale americana ha ordinato un cover-up e lo ha costretto a partecipare.
Negli ultimi 40 anni altri scienziati, ingegneri e tecnici della NASA, hanno accusato la Nasa di nascondere informazioni sugli oggetti spaziali anomali e mentire circa la scoperta di reperti sulla superficie della Luna e di Marte, negando l’evidenza della vita rilevata dalla sonda Vicking a metà degli anni 70.
Secondo Johnston, gli astronauti dell’Apollo portarono la prova fotografica dei reperti che trovarono durante le loro attività extraveicolari (EVA) sulla Luna. Johnston ha detto anche che la NASA gli ha ordinato di distruggere le immagini EVA mentre era al Jet Propulsion Laboratory (JPL), ma egli si rifiutò. In un comunicato stampa, Kay Ferrari, Direttore del Programma SSA al JPL, chiese a Johnston di dimettersi in quanto: “ha pubblicamente criticato il suo direttore”. Johnston, una volta rifiutatosi di offrire le sue dimissioni, è stato sommariamente licenziato senza giusta causa.
Dopo la sua improvvisa partenza, ha detto che ne aveva avuto abbastanza ed era stanco dei segreti del governo degli Stati Uniti che per più di quattro decenni, ha nascosto le prove sull’esistenza di antiche città aliene sulla Luna.
Ken Johnston non è il solo arrabbiato con la NASA. Lo scienziato che ha curato l’importante esperimento di vita a bordo della sonda Vicking, nel 1976, su Marte, continua a criticare l’agenzia governativa spaziale statunitense.
luna 2Gilbert Levin insiste che, il suo esperimento di biologia, dimostra che c’è vita sul suolo marziano: “Abbiamo ottenuto dati positivi relativi a tutti i criteri pre-missione che hanno rivelato l’esistenza di vita microbica sul suolo di Marte”, ha detto Levin al National Geographic nel 1976.
Lo scienziato di primo piano è così arrabbiato con la NASA da aver creato un proprio sito web progettato per gridare al mondo che c’è davvero la vita sul pianeta rosso (che rosso non è).

La foto di Marte della NASA comparata alla foto di un astronomo amatoriale
La foto di Marte della NASA comparata alla foto di un astronomo amatoriale

Apollo 17 e la sorprendente ‘Testa di Robot’
“Nel dicembre del 1972, gli astronauti dell’Apollo 17, Eugene Cernan e Harrison Schmitt, hanno trascorso circa 75 ore sulla Luna. Durante la spedizione hanno scattato la foto qui sotto. Per quanto incredibile possa sembrare, sembra essere la testa di un robot. Cernan ha detto che, sebbene lo stava guardando con i propri occhi, non poteva essere persuaso a credere”, scrive l’autore Joe Szostak nel suo libro e sul suo sito web.
luna 3“Dopo aver superato lo shock iniziale, si rese conto che non poteva essere un teschio umano. Dopo tutto, era sdraiato in un campo di detriti provenienti da un cratere da impatto, che aveva gettato tutti i tipi di spazzatura e materiale appena sotto il fondovalle. Qualcosa di fragile, come un osso fossilizzato, non poteva sopravvivere a un tale impatto”.
“Inoltre, l’esposizione alle estreme radiazioni solari e cosmiche, lo avrebbero da tempo ridotto da materiale organico a polvere finissima. Quest’oggetto è, inequivocabilmente, di origine meccanica. Il colore mostra che la ‘testa’ ha una striscia rossa distintiva intorno alla zona dove dovrebbe essere il labbro superiore, una caratteristica che, evidentemente, sembra essere verniciata o anodizzata”.
“Altri frame hanno rivelato che la ‘testa’ aveva due orbite, la fronte, le arcate sopraccigliari, un naso con cavità, un paio di zigomi e la metà superiore della mandibola. Sembra che manchi la mascella inferiore”.
“Cernan ha soprannominato l’area come ‘un luogo misterioso’. Molte delle rocce avevano caratteristiche spettrali molto particolari, in quanto riflettono la luce come cristalli. Ad oggi non vi è stata alcuna spiegazione soddisfacente per questo artefatto dalla comunità scientifica e dalla NASA. Gli artefatti lunari, ovviamente, non sono naturali.
Il Cratere di Aristarco
“L’enigma del cratere di Aristarco, è uno dei numerosi, cosiddetti, fenomeni lunari transienti (TLD). E’ il punto più chiaro della Luna visto dalla Terra, che cambia colore a volte producendo un bagliore rosso o bluastro e, sembra, emettere gas. Nel 1958, gli strani fenomeni di Aristarco, sono stati osservati dall’astronomo russo Nikolai Kozyrev e dall’equipaggio dell’Apollo 11”.
luna 4“La natura dei fenomeni vulcanici ha dato credito alla teoria che ci potrebbe essere una sorta di dispositivo, forse un reattore a fusione, nel cratere. In una foto pubblicata dalla NASA, questa struttura risulta essere supportata da 5 o 6 archi. In primo piano c’è una strada che conduce all’ingresso di un tunnel illuminato.” – Joe Szostack
Navicella Russa Luna 9
“Luna 9 è un programma lunare, senza equipaggio, dell’Unione Sovietica. Il 3 febbraio 1966, Luna 9 è diventato il primo veicolo spaziale ad aver raggiunto un altro pianeta e trasmettere dati fotografici a Terra dalla Luna senza l’ausilio di un equipaggio. La foto è dalla sonda Luna 9”.
luna 5“Essa mostra quello che sembra essere un grande veicolo, la cui forma ricorda quella di una nave che naviga sugli oceani della Terra, che raggiunge un punto ad una estremità e avente una sezione sopra elevata. Un cavo, o tubo, sembra estendersi dalla parte posteriore dell’oggetto verso la superficie. Il contatto con la sonda Luna 9, è stato perso il 6 Febbraio 1966, solo tre giorni dopo l’atterraggio”.
Ci sono cose molto strane sia sulla Luna che su Marte, oltre che sulla luna marziana Phobos, la luna di Saturno, Titano, e su una manciata di altre lune sconosciute. Le prove sembrano dimostrare che non siamo soli nel Sistema Solare, in effetti, la zona sembra essere completamente satura di esseri. http://blog.luniversovibra.com/