giovedì 16 ottobre 2014

MONSANTO – SPONSORIZZA IL VACCINO PER L’EBOLA


monsanto-tekmira-ebola-
LA MONSANTO HA MESSO LO ZOCCOLO MALEFICO ANCHE PER L’ EBLOA. Monsatana ha foraggiato con 1,5 milioni di dollari la Tekmira Pharmaceuticals Corporation (TKMR ), leader nel settore dei vaccini e l’intera operazione di trasfusione monetaria potrebbe arrivare a toccare la considerevole quota di 86 milioni dollari. Il fiume di soldi in cui sguazza il virus Ebola non si arresta qui, infatti il ministero della Difesa degli Stati Uniti ha stanziato ben 140 milioni di dollari per far sviluppare alla TKMR un virus anti-Ebola.L’Ebola è attiva in Africa da 4 mesi: ha ucciso più di 670 persone e ne ha contagiate 1200.Il virus uccide il 90% delle persone infettate e la fonte di maggior minaccia sono i fluidi dei corpi. Il maggior sintomo è la febbre alta e la malattia colpisce il sistema nervoso centrale. L’emergenza Ebola è scattata in tre paesi africani: Sierra Leone, Guinea e Liberia. Al momento la Sierra Leone ha il numero maggiore di contagiati anche se una stima reale dei casi è molto difficile, in quanto c’è reticenza nel denunciare la malattia. Al momento la sfida ad Ebola si basa sull’isolare il virus creando un cordone sanitario.
EBOLA-MONSANTOSPESSO DI FRONTE ALLE CURE DELLE POSSIBILI PANDEMIE si aprono degli scenari talmente inquietanti che il pensiero più negativo potrebbe trovare conferma. Non è materia per un complottismo di maniera, ma l’esperienza confermata dalle indagini della magistratura sulle truffe dei vaccini. Anche questa volta il dubbio sorge spontaneo. Nel bel paese il Ministro della Sanità, Beatrice Lorenzin, ha dichiarato di stare “tranquilli” in quanto l’Italia non corre dei seri pericoli di contagio. Mentre alcune fonti giornalistiche rivelano che in USA potrebbe essere messo sul mercato, entro la fine dell’anno, un vaccino contro Ebola.Si può ipotizzare che nel breve periodo i soggetti implicati nello sviluppo del vaccino mirano a fare un mucchio di soldi, ma nel lungo periodo la psicosi del contagio potrebbe aprire la strada alle vaccinazioni obbligatorie. Nonostante il virus di Ebola non sia da sottovalutare, in quanto sta uccidendo centinaia di persone, il pericolo più grande potrebbe venire dalla ‘cura’. Visti i soggetti implicati nello sviluppo del vaccino contro Ebola, come si fa a stare tranquilli? Penso sia proprio il caso di non ascoltare il ‘suadente’ consiglio della Lorenzin: dobbiamo rimanere in allerta, ci stanno succhiando la vita iniettandoci la morte in ogni modo possibile.

>Fonte< 
Redatto da Pjmanc: http://ilfattaccio.org

DOSSIER SULLA PERICOLOSITA' DEL WI FI (e di ogni tecnologia senza fili, dai cellulari ai telefoni cordless)


 




La cittadina di Hérouville-Saint-Clair ha abolito il wi-fi nelle scuole e posto dei limiti alle emissioni delle antenne di wi-fi e telefonia mobile 

C'è chi nega i pericoli del wi-fi, dei cellulari e delle antenne, ma invece di addurre argomentazioni usa screditare la parte avversa

Wi fi e danni alla salute, il documentario della BBC trasmesso da Report 

 Il Wi-fi minaccia la salute dell'uomo: le frequenze radio alterano la regolazione genica 

Nelle scuole inglesi docenti e genitori fanno smantellare i collegamenti Wi-Fi


La pericolosa tecnologia wi fi in tutte le scuole d'Italia entro il 2012 - Brunetta specifica che il suo sogno è installarlo in tutte le scuole elementari 

Teniamo le radiazioni lontane da noi e dai nostri bambini - Lettera per informare docenti, genitori, impiegati della scuola.

Ammesso dal giudice il nesso causa-effetto tra tumore e cellulari 

14 persone morte in 7 anni, vivevano vicino alla più potente sorgente britannica di radiazioni da antenne di cellulari

Alcune ricerche mostrano che le radiazioni da cellulare provocano danni al DNA 



L'APPELLO DI FRIBURGO - Un lungo elenco di medici denuncia la pericolosità delle trasmissioni senza fili (wi-fi, cellulari, cordless)

Cordless e wi-fi. Perché sono pericolosi? 

Il Wi-Fi sta uccidendo i nostri alberi?

I cellulari sono più dannosi del fumo 

I cellulari causano tumori cerebrali

I telefonini tra i fattori di rischio per il cancro cerebrale

Sulla pericolosità di cellulari e wi-fi

La Francia e i pericoli delle onde elettromagnetiche


Ebola arriva nel Regno Unito? E in Italia? ...ma davvero? Ed il "nuovo caso" negli USA?



La prima "vittima di Ebola" in Gran Bretagna ... 

Aveva 'tutti i sintomi di Ebola' , ma è stato pure visto bere 'in gran quantità' [è morto di Ebola o di abusi? Di virus o di alcol?]

Gli ufficiali sanitari hanno messo in quarantina il suo amico, che manifesta dei sintomi [si è sbronzato con lui?]

L'amico ha detto che è arrivato a Skopje direttamente dalla Gran Bretagna

Ciò fa avanzare la terrificante prospettiva che abbiano contratto la malattia nel Regno Unito

Le autorità sanitarie inglesi stanno investigando ma non credono che la morte sia 'difficilmente' causata da Ebola [ed ecco che cade il castello di carte?]

C'è una piccola probabilità che avesse Ebola, ma aspettiamo i risultati delle analisi [ah certo, quelle analisi così sicure, mai confermate da un confronto con l'isolamento del virus]
E i sintomi? diavolo questi sintomi "simili a quelli di Ebola" , che vengono menzionati nell'articolo sono ... "le sue mani tremavano, era confuso, soffriva di un forte mal di stomaco". Sono forse sintomi attribuibili unicamente all'infezione da Ebola? Anzi, c'è da dire che solo il forte mal di stomaco, tra quei tre,  è un sintomo correlabile all'Ebola, vedihttp://www.farmacoecura.it/malattie/ebola-sintomi-trasmissione-cura-sopravvivenza/

La moglie del morto riferisce che soffriva di problemi neurologici che aveva trascurato, e che lo avevano portato a diversi ricoveri a Skopje , luogo dove si recava spesso per lavoro.

Ecco la presumibile "vittima n. 1 " di Ebola in Gran Bretagna.





E il "primo caso italiano"? 

Al momento risulta persino negativo al test e non manifesta nemmeno i sintomi della malattia! Questo è quanto riferisce la stampa:

http://www.liberoquotidiano.it/news/roma/11704584/Ebola--primo-caso-sospetto-in.html





Anche il "secondo" caso di presunta vittima di Ebola negli USA (che poi sarebbe eventualmente il primo contagiatosi all'interno degli States) è un caso molto probabilmente di malore non correlato ad Ebola, vedi
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-10-08/ebola-rischio-32-miliardi-costi-africa-occidentale--160612.shtml?uuid=ABolqH1B

In tale articolo si legge che l'uomo in questione, che ha avuto problemi allo stomaco, era stato per circa mezz'ora nell'appartamento in cui aveva vissuto la prima vittima. Secondo le autorità di San Francisco "il rischio che sia stato contagiato è minimo".  


Nel frattempo però con la scusa del contagio iniziano le azioni di quarantena forzata http://www.globalresearch.ca/texas-ebola-outbreak-results-in-forced-quarantine-blood-draws-or-arrest/5407409?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=texas-ebola-outbreak-results-in-forced-quarantine-blood-draws-or-arrest

Strano però, non si bloccano i voli, nemmeno dalle aree calde, si fanno arrivare i malati nei paesi occidentali, e poi si grida "aiuto aiuto" quando si teme che qualcuno venga contagiato e si ricorre a misure drastiche. 

Bene cosa fareste voi se il vostro intento fosse quello di diffondere il panico in occidente? Sicuramente non avreste scelta migliore che lasciare spostare le persone prendendo un volo intercontinentale, fare arrivare dei malati anche in altri paesi, e quindi lanciare una campagna mediatica tesa esagerare la gravità della situazione.

Chi potrebbe guadagnarci dal diffondersi del panico? Aziende che vendono farmaci e vaccini contro l'infezione, élite occulte intenzionate a veicolare con farmaci e vaccini sostanze che deprimono psico-fisicamente le persone (in un mondo di persone sempre meno prestanti sul piano psico-fisico, è molto più facile governare in maniera dispotica senza che la gente reagisca) e/o che causino sterilità.

A tale proposito ricordo un vecchio articolo che riprende le affermazioni testuali di Bill Gates sull'uso dei "nuovi vaccini" per scopi anticoncezionali, è stato aggiornato con numerosi link sui programmi di sterilizzazione forzata che sono stati portati avanti in tutto il mondo, uno dei quali (guarda caso) per mezzo di iniezioni sterilizzanti spacciate per vaccini. 
 
E poi riporpongo questa rassegna stampa sulle sterilizzazioni forzate nel mondo.
Il  governo d'Israele ha sterilizzato con delle inizezioni anticoncezionali spacciate per vaccini obbligatori le donne immigrate dall'Etiopia. Vedi l'articolo Israele, scoppia il caso della sterilizzazione imposta agli immigrati 

Vaccini abortivi per il controllo demografico

Slovacchia: sterilizzazione forzata delle donne ROM

La pratica della sterilizzazione forzata in Uzbekistan

Sterilizzazione forzata in India, Gran Bretagna sotto accusa

Donna muore dopo sterilizzazione forzata

Riparte l’inchiesta sulle sterilizzazioni forzate di massa in Perù

Breve storia del movimento eugenetico
 La sterilizzazione forzata dei nativi americani negli Stati Uniti

L’ America ora si pente di aver sterilizzato a forza 60 mila persone
http://archiviostorico.corriere.it/2001/febbraio/04/America_ora_pente_aver_sterilizzato_co_0_0102047362.shtml 

STERILIZZAZIONE FORZATA: UNA VERGOGNA A STELLE E STRISCE. NORD CAROLINA UNICO STATO A RISARCIRE LE VITTIME.
http://blog.libero.it/Trilogy/10970583.html?ssonc=1275376135 

RITIRANDO LE BANCONOTE DA 200 EURO, E DA 500 EURO, TOLGONO LA POSSIBILITA' DI RITIRARE I CONTANTI DAI CONTI CORRENTI.



ABUSO STRISCIANTE DI BANKITALIA
Sconvolgente! La Banca d’Italia sta ritirando dalla circolazione le banconote da 200 e da 500 Euro!

Se siete titolari di un conto Bancoposta, come oltre sei milioni di Italiani, di una carta Postepay o di un libretto postale, vi invito a fare un piccolo esperimento: andate all’ufficio postale più vicino e fate un prelievo allo sportello. Ma, mi raccomando, un prelievo che sia almeno pari o superiore ai 200 Euro. Chiedete poi gentilmente al cassiere o alla cassiera di darvi una banconota da 200 Euro.
Ebbene: quale sarà il risultato? Potrete scordarvi di quel pezzo di carta giallo che, a dire la verità, ben pochi Italiani ormai tengono abitualmente nel portafoglio.
Perché? Perché il cassiere (o la cassiera), all’atto di erogarvi il prelievo, vi dirà che in cassa dispone soltanto di tagli più piccoli, e vi porgerà sicuramente tutti pezzi da 50 o da 20 Euro.
Provate a insistere, gentilmente ma con fermezza, ribadendo che vi occorre in tutti i modi una banconota da 200 e chiedete all’impiegato che vi sta servendo di farsene dare una dalla cassa di qualche collega vicino. La risposta che otterrete sarà una sola: pur nascondendo un certo imbarazzo, l’impiegato vi dirà, senza neanche controllare, che in tutto l’ufficio non ci sono al momento banconote da 200 Euro.
Se non ci credete, ripetete l’esperimento il giorno successivo. Mandate però prima, nello stesso ufficio, un vostro amico, anche lui correntista Bancoposta, a depositare sul proprio conto una o più banconote da 200 Euro (ammesso che riesca a reperirle da qualche parte). Pochi minuti dopo il suo versamento, entrate voi in azione e ritentate il vostro prelievo di sportello, chiedendo anche questa volta una banconota da 200 Euro. La risposta che otterrete sarà la stessa del giorno precedente: in tutto l’ufficio non c’è una sola banconota da 200 Euro!!!!
Ovviamente voi sapete che non è vero, e ne avete anche la prova, avendo assistito pochi minuti prima al deposito del vostro amico, ma di quelle banconote gialle e un tantino ingombranti non ve ne sarà più traccia!
Inutile dirvi di provare l’esperimento con i tagli da 500 Euro. Quelli sono già scomparsi da un pezzo dalla circolazione.
Un mio amico dirigente delle Poste mi ha confidato infatti l’esistenza di una direttiva (non scritta, ma categorica) che riguarda tutti gli uffici postali: i tagli da 200 e da 500 Euro possono essere versati dai correntisti o dai cittadini che si recano in posta per pagare le bollette, ma non devono in alcun modo (e sottolineo IN ALCUN MODO) ritornare nelle mani dei cittadini, sia che prelevino agli ATM esterni che agli sportelli delle agenzie.
Sì, avete letto bene. È praticamente fatto divieto ai cassieri di erogare a chi preleva i propri soldi dal proprio libretto, dal proprio conto corrente o dalla propria carta Postepay tagli da 200 e da 500 Euro.
Sempre secondo quanto mi ha confidato questo amico (che, inutile dirlo, mi ha pregato di non fare con nessuno il suo nome), questa direttiva ‘ufficiosa’ e non scritta sarebbe partita addirittura dalla Banca d’Italia, quella nota associazione a delinquere che un tempo era degli Italiani e al servizio degli Italiani, ma che oggi sappiamo tutti a chi appartiene.
In sostanza, la Banca d’Italia avrebbe dato l’ordine di ritirare progressivamente dalla circolazione le banconote da 200 e da 500 Euro, e non è da escludere che arrivi presto a fare la stessa cosa con quelle da 100 Euro.
Ovviamente ho chiesto al mio amico delle spiegazioni, anzi le ho pretese. Ma le spiegazioni che mi ha fornito, oltre ad essere vaghe e di circostanza, non sono state per me affatto convincenti. Ha sostenuto, in sostanza, che l’obiettivo della Banca d’Italia sarebbe il voler limitare l’esportazione illegale di contanti da parte degli immigrati che, prelevando tagli alti (da 200 o da 500 Euro) li nasconderebbero meglio alle dogane durante il viaggio.
Una spiegazione, questa, decisamente risibile e che non sta in piedi, dal momento che lo Stato, la Banca d’Italia e la Guardia di Finanza non hanno mai controllato seriamente quella che è sostanzialmente la causa secondaria dell’emorragia di denaro verso l’estero: il moltiplicarsi indiscriminato e incontrollato delle agenzie di money transfert e il fatto che non sia mai stata approvata una legge che imponga ai lavoratori stranieri un tetto massimo (magari del 20% calcolato sul proprio stipendio e sulla propria busta paga) alle rimesse all’estero tramite agenzie come la Western Union o la Money Gram (quest’ultima controllata proprio dalla Poste!).
A titolo di cronaca, per chi non lo sapesse, la causa primaria dell’emorragia di liquidità verso l’estero è invece rappresentata dal progressivo ridursi degli investimenti esteri nel nostro Paese, logica conseguenza di una pressione fiscale che definire insostenibile sarebbe un eufemismo.
Le banconote da 200 e da 500 Euro, a prescindere dal fatto che siano soltanto degli schifosi pezzi di carta senza valore che la Banca Centrale Europea (altra grande associazione a delinquere) presta a tasso di usura allo Stato Italiano, sono e restano a circolazione legale, al pari di quelle da 100, da 50, da 20, da 10 e da 5 Euro. Per quale motivo, allora, la Banca d’Italia le sta ritirando dalla circolazione all’insaputa dell’opinione pubblica.
Qualunque ne siano le reali motivazioni, si tratta di un’operazione illegale e rappresenta un vero e proprio abuso nei confronti dei cittadini e dei risparmiatori. E un simile abuso, che ottiene nella pratica soltanto l’effetto di erodere la liquidità circolante e di impoverire gli Italiani, va denunciato!
Invito i nostri politici, o meglio chi fra loro haancora un barlume di coscienza, a presentare immediatamente un’interrogazione parlamentare a riguardo, ma soprattutto invito tutti i correntisti Bancoposta, che in Italia sono oltre sei milioni, e gli oltre dieci milioni di titolari di carte di credito ricaricabili Postepay, ad andare negli uffici postali a fare un prelievo.
Chiedete, esigete e pretendete dai cassieri l’erogazione di tagli da 200 e da 500 Euro. E, visto che ve li rifiuteranno, fate intervenire la Guardia di Finanza. Con un intervento delle Fiamme Gialle, infatti, i direttori degli uffici postali abbasseranno subito la cresta e ricompariranno subito, come per magia, quelle banconote gialle e viola che con arroganza di dicono di non avere in cassa.
Provare per credere!

martedì 14 ottobre 2014

Ammettono le IRRORAZIONI per il controllo del clima e dell' economia - Progetto Copernico


Ammettono le IRRORAZIONI per il controllo del clima e dell' economia - Progetto Copernico

scie chimiche Asi
da: LaGrandeOpera Hack Your Mind
Riscaldamento Globale, Controllo del Clima, Controllo Geologico e delle acque. Tutto questo è Copernico. Il nuovo progetto dell' Unione Europea. " Vogliamo seguire il cambiamento climatico, Copernico è il primo progetto a livello mondiale capace di inviare dati sul clima per i prossimi decenni".
In Orbita gia' il primo satellite del Programma lanciato lo scorso 3 Aprile. Nel 2015 ci saranno altri due satelliti. Durante la presentazione del Progetto Copernico , a Roma, Roberto Battiston, Presidente Asi (Agenzia Spaziale Italiana) dichiara quanto sia importante controllare le " IRRORAZIONI", per l'economia di un Paese. Il termine chiave è "Monitoraggio: per la sicurezza dell'umanità".
Guardate il video della presentazione, in particolare al minuto 1:48.
Dato il tema trattato.. di quale irrorazioni sta parlando il Presidente dell' Agenzia Spaziale Italiana ?