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lunedì 4 gennaio 2016

666=MARCHIO DELLA BESTIA: MICROCHIP-RFID

macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti;
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“Inoltre obbligò tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, a farsi mettere un marchio sulla mano destra o sulla fronte. Nessuno poteva comprare o vendere se non portava il marchio, cioè il nome della bestia o il numero che corrisponde al suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza, calcoli il numero della bestia, perché è un numero d’uomo; e il suo numero è seicentosessantasei” (Apocalisse 13:16-18) MARCHIO, dal greco “CHARAGMA” significa “una stampa”, “un’impressione”, “qualcosa che si cisella, scolpisce”. Questo è probabilmente uno dei versetti più citati della Bibbia, e forse uno dei meno capiti e attorno al quale circolano molte leggende. Esso descrive un’azione specifica che accadrà in un momento specifico. Almeno questo è chiaro. Per quanto riguarda il tempo e l’azione di per sé, beh, è tutta un’altra storia. Ciò che il verso dice in sostanza è che ad un certo punto, qualcuno metterà in funzione un sistema di identificazione personale, senza il quale tutti quelli che non lo possederanno saranno esclusi da qualsiasi transazione commerciale: non potranno comprare cibo e altri articoli, non potranno vendere prodotti, qualsiasi cosa possa essere.
 Non ci vuole una laurea per capire che per tutto questo ci vorrà un sistema computerizzato: nessun altro meccanismo potrà servire per metterlo in effetto, almeno fino a questo momento. E proprio ora, per la prima volta nella storia dell’umanità, questo sistema non solo è possibile ma anche attuabile e inconsciamente proposto dai suoi proponenti. Certamente, un sistema così nuovo e rivoluzionario dovrebbe sembrare invitante e utile ai suoi utenti. Anche se le procedure e le tecnologie costituiranno l’aspetto esteriore del Marchio, dobbiamo osservare principalmente ciò che risiede dietro questo progetto, cioè l’aspetto spirituale di questo evento. Quando questo Marchio sarà imposto a tutta la popolazione mondiale, ci saranno diverse attitudini. È chiaro che alcuni di quelli che prenderanno il Marchio capiranno in qualche modo il significato delle loro azioni. Altri lo prenderanno perché, avendo rifiutato ripetutamente l’evangelo, non sapranno riconoscere la fossa in cui stanno cadendo; altri ancora, per paura di carestie e persecuzioni. Comunque, quando arriverà il momento, la gente avrà solo due alternative: prendere il Marchio o morire (a parte quelli che si nasconderanno in un tentativo di disperata illusione, per molti versi molto improbabile).
 A quel punto, comunque, prendere il Marchio sarà la scelta peggiore perché, anche se renderà possibile la vita sulla terra, escluderà dalla Vita Eterna e cio’ senza remissione. Molteplici sono le occasioni che potrebbereo fomentare l’utilizzo del Marchio: o un crollo finanziario o l’affermarsi di una nuova guerra mondiale o qualche altro evento globale che scuoterà le fondamenta dell’attuale mondo finanziario e commerciale. Tecnologicamente avanzata, la scienza del Marchio potrebbe svilupparsi piuttosto velocemente. Importanti scoperte scientifiche hanno spinto la tecnologia della sicurezza personale (e del monitoraggio) a livelli incredibili, che hanno piuttosto bisogno di una standardizzazione generale dei vari sistemi già in uso. Esistono tanti sistemi già in funzione. Il 2 Marzo 1999, è stata rilasciata una patente all’invenzione di un sistema che potrebbe benissimo essere il precursore del MARCHIO: Metodo di verifica di identità nelle transazioni finanziarie. Un metodo viene presentato per facilitare le vendite nelle transazioni elettroniche. Un codice a barre o un disegno particolare viene tatuato sulla pelle di una persona. Prima che una transazione finanziaria possa avere luogo, il tatuaggio viene scannerizzato e le sue caratteristiche sono paragonate alle caratteristiche di altri tatuaggi registrati su un database, per identificare l’identità del portatore. Una volta verificata, il venditore puo’ essere autorizzato ad addebitare il conto bancario del compratore e trasferire la cifra dovuta al proprio conto e la transazione è fatta. Incredibile, vero? Sembra proprio di leggere il versetto biblico. Ma molto di piu’ sta succedendo nel mondo hi tech nel quale viviamo. Il CHIP sotto pelle (il marchio della Bestia 666) –
 Un sistema d’identificazione e di controllo mondiale , Telecomando Celebrale ? Il microchip è un mini congegno elettronico, che per il nostro caso misura 7mm di lunghezza e 07mm di larghezza, circa la dimensione di un quarto di un granello di riso. Può contenere fino a 250.000 dati, sia in entrata che in uscita, registrati, cioe’ puo’ trasmettere e ricevere dati e/o ordini… E’ munito di antenna, con la quale, attraverso satellite, può localizzare qualsiasi persona o animale che lo portasse a tre metri dal luogo esatto in cui si trovano. E’ un mezzo di controllo efficientissimo. I dati vengono letti con lo scanner, come quelli in uso nei supermercati, e vengono inviati al grande computer che tutto controlla. Contiene una batteria al litio, ricaricabile. Questa batteria si ricarica con fluttuazioni di temperatura. E’ inoltre munito di un “trasponder” che è un sistema di immagazzinamento e lettura di informazioni (in un micro-chip), la cui lettura si fa mediante onde come quelle di un controllo remoto. E con tutto questo ? Il Dr. Carl Sanders è stato il direttore del progetto per lo sviluppo del micro-chip. Ingegnere elettronico dal 1968, conosce i micro-chip fin dall’inizio. Egli ha diretto un gruppo di cento fra i migliori scienziati del mondo, in uno studio che è costato un milione e mezzo di dollari.
 L’oggetto di questo studio era determinare il punto più appropriato per inserire il micro-chip all’interno del corpo umano, così da poter captare al massimo i cambiamenti di temperatura, perché la batteria al litium si ricarica automaticamente con le fluttuazioni di temperatura. Trovarono che il punto più adeguato si trovava proprio sotto i capelli della FRONTE UMANA E SOTTO IL DORSO DELLA MANO DESTRA, esattamente come descritto nell’Apocalisse (Bibbia). La severissima organizzazione “Food and drug Administration” (FDA), che supervisiona il mercato dell’alimentazione e della sanità in America, ha approvato, con estremo clamore di tutti, la sperimentazione del primo chip neurale per esseri umani. Come riportato nel Newyork Times la sperimentazione verrà eseguita su 5 persone con problemi di paralisi molto gravi.  
Gli impianti saranno creati dalla multinazionale Cyberkinetics Inc, che realizzerà dei chip che consentiranno la connessione tra cervello umano e dispositivi elettronici esterni. Il loro scopo, anche se estremamente fantascentifico, è quello di interagire con un computer esterno ed imparare a dare ordini a quest’ultimo con il pensiero, cosa fattibile secondo gli ingegneri della Cyberkinetics. L’impianto, chiamato da loro “Brain Gate (porta celebrale)“, è sostanzialmente composto da un’array di circa un centinaio di elettrodi che riuscirebbe a monitorare un gran numero di neuroni. Per inserirli viene praticato un forellino, di appena 1 millesimo di mm di diametro, nella scatola cranica al disopra dell’orecchio, dove viene poi inserito un sensore di 2 mm che va a diretto contatto con la parte della corteccia celebrale che controlla il movimento, dopo di ché verrà inserito l’array a non più di 1 mm di profondità. L’impianto verrà poi attivato e preleverà numerose informazioni provenienti dalla corteccia cerebrale che saranno elaborate da un sistema computerizzato sofisticatissimo. In questo modo i pazienti useranno tale sistema come mezzo di comunicazione tra loro e dei rudimentali dispositivi che si trovano nell’ambiente esterno. Come mai nessuno pensa di chiedersi a cosa mirano i “costruttori” dei chips ? ma e’ semplice: avere il completo controllo della mente umana !
  perche’ una volta che il chip e’ impiantato, i comandi non usciranno soltanto dalla mente al chip ed al fisico od agli strumenti esterni al corpo, ma e sopra tutto verranno ricevuti (info) dal chip perche’ trasmessi dalla mente del Grande Fratello, attraverso la rete di satelliti in orbita geostazionaria, per condizionare gli esseri umani alla volontà del Grande Fratello……. Tassazione senza permesso…, blocco delle attivita’ emozionali…, lavoro forzato…,  
  acquisto forzato dei prodotti venduti dalle multinazionali consorziate al Grande Fratello, ordini occulti, ecc. Evviva……la dittatura del controllo di tutto e tutti avanza sempre piu’ spacciata come necessaria utilita’ per l’uomo….ma come avra’ fatto l’uomo a sopravvivere per milioni di anni senza il chip…..???? CHIPS e RIFD Sempre più spesso negli ultimi anni le parole chip o RFID (la sigla significa Radio Frequency Identification Devices) stanno entrando prepotentemente nelle nostre vite, spesso passando dal buco della serratura, contenute nell’ambito di progetti ed iniziative apparentemente innocue e finalizzate a migliorare la qualità della nostra vita. La questione risulta comunque ancora sconosciuta ai più e viene spesso relegata nel novero degli argomenti di natura fantascientifica trattati dai “complottisti”, nonostante questi piccolissimi oggetti super tecnologici siano oramai ovunque e negli ultimi anni ci sia stata una vera e propria invasione, riguardo alla quale non siamo stati informati, costringendoci di fatto a subire l’imposizione di qualcosa che non conosciamo. Il chip RFID è sostanzialmente una tecnologia utilizzata per l’identificazione di oggetti, animali o persone attraverso la radiofrequenza, basata sulla capacità di memorizzare e accedere a distanza a dati usando dispositivi elettronici detti TAG. Si tratta di un sistema di lettura “senza fili”che è costituito da un microchip contenente dati (tra cui un numero univoco universale scritto nel silicio), e da un lettore, una o più antenne per inviare il segnale di lettura e ricevere le risposte, e uno o più Tag RFID. I chip RFID si dividono in attivi o passivi, i primi sono dotati di minuscole batterie che li rendono energeticamente autonomi, … … i secondi non possiedono fonti di energia proprie e vengono attivati attraverso un lettore di RFID che dona loro energia. Naturalmente, nonostante si tratti di una tecnologia in continua evoluzione gli RFID attivi sono più costosi ed “ingombranti” rispetto a quelli passivi, ma si prestano ad un maggior ventaglio di utilizzazioni. Un RFID passivo tradizionale è grande meno della metà di un francobollo ed ha lo stesso spessore di un foglio di carta. I modelli tecnologicamente più avanzati hanno però già raggiunto dimensioni estremamente più piccole, arrivando alla grandezza di un granello di sabbia ed è già possibile inserirli all’interno dell’inchiostro utilizzato per stampare, riducendoli in questo modo alla grandezza di un puntino di sospensione e rendendoli di fatto praticamente invisibili. Anche le dimensioni ed i costi degli RFID attivi stanno comunque riducendosi progressivamente, attraverso l’utilizzo di batterie sempre più microscopiche ed economiche. Nessun cittadino conosce la portata dell’invasione di questi dispositivi, dal momento che la diffusione degli RFID sta avvenendo sottotraccia e proprio per questa ragione nessuno si domanda se possano essere pericolosi per l’uomo o per gli animali. L’unica cosa certa è che l’industria degli RFID sogna di installare tali lettori praticamente in qualsiasi oggetto di questo pianeta, a partire da tutti i prodotti commerciali che giornalmente acquistiamo all’interno dei supermercati, dalle lattine di coca cola ai rossetti, dai prodotti di abbigliamento a quelli per la pulizia della casa. Dopo essere già riuscita a diffonderli in una svariata serie di strumenti di uso comune, basti pensare ai bancomat, alle carte di credito ed alla tecnologia telepass. Il tutto con l’aiuto dei media (Radio, TV, Giornali) che sono deputati ad enfatizzare i presunti benefici dell’operazione, sottacendo completamente i rischi sia nell’ambito della privacy, sia per quanto riguarda la salute dei cittadini. L’applicazione della tecnologia RFID non si limita oltretutto all’ambito commerciale (spazio all’interno del quale è stata presentata come innocuo strumento di gestione dei magazzini) ma abbraccia ed abbraccerà molti altri campi come quello sanitario e quello militare. Oltre al ministero della Difesa statunitense sono molte le multinazionali che a vario titolo si sono fino ad oggi manifestate interessate all’uso della tecnologia RFID, fra esse si possono annoverare colossi quali IBM, Wal – Mart, Tesco, Gilette, Procter & Gamble, Metro, Benetton e molti altri. In molti ospedali Usa, ai malati di Alzheimer è stato impiantato un microchip, perchè “così non si perdano quando vagano senza una meta”. Alla TV si vedono scene commoventi di bambini che hanno trovato il proprio cagnolino smarrito, grazie all’impianto RFid, ma non si parla mai dei casi in cui gli animali sono morti a causa di questi impianti, oppure sono rimasti paralizzati. Secondo alcuni esperti l’impianto sottocutaneo di un RFID, tramite la semplice iniezione, agli animali e come sta già succedendo in alcune nazioni, anche nell’uomo, provoca il cancro, non ci sono ancora dati certi, ma nel dubbio non è meglio fare una seria sperimentazione ? In Europa alcuni ricercatori hanno confermato che la radiazione elettromagnetica (nota come energia EMF) emessa dai lettori RFID (e anche dai cellulari), causa danni al DNA umano.   Lo studio “Reflex”, finanziato dall’Unione Europea, e che è durato ben 4 anni, ha scoperto che “le cellule esposte alle EMF hanno mostrato un significativo aumento delle rotture del DNA sia al singolo che al duplice filamento”. ”Il danneggiamento resterebbe in eredità alla generazione successiva di cellule”. Vista l’attuale invasione di lettori RFID, è molto difficile evitarli. Ma le carte con microchip sono già milioni, Visa, Mastercard, American Express le hanno già lanciate sul mercato e in Italia anche Poste Italiane, ha il suo progetto in atto: Postepay Postemobile, che pubblicizza i pagamenti veloci. Non è il caso di informarsi e stare attenti ? Dai nostri vicini di casa in Francia, sono già stati presentati nel 2003, i “Chip sottopelle per pagamenti veloci”, secondo la propaganda di chi vuole piazzarli sul mercato “il grande vantaggio di un RFID di questo tipo è nella sicurezza, perché se una card o un altro oggetto per pagamenti dotati di RFID può essere perduto, VeriChip si trova invece sempre e comunque con il suo legittimo proprietario”. Invece secondo l’associazione per la privacy nell’era digitale, EPIC quando una carta di credito viene rubata, tutto quello che uno deve fare è chiamare l’azienda che l’ha rilasciata. In questo caso se qualcosa va storto invece che alla banca ti chiedono di rivolgerti ad un chirurgo. Non ha senso passare da una carta, controllata dall’individuo, ad un chip che non può essere controllato”. Il punto è che oggi è già stato ampiamente dimostrato quanto una carta di credito con chip sia tutt’altro che sicura. Tutte le carte di credito con Rfid possono essere clonate come quelle vecchie. Tutti i dati contenuti negli Rfid di carte di credito, passaporti e carte d’identità possono essere letti anche a distanza utilizzando lettori con antenne amplificate, e a quel punto clonare non è un problema. Ed è interessante focalizzare l’attenzione sul bombardamento mediatico che stiamo subendo riguardo al digitale terrestre. L’operazione viene presentata come una nuova opportunità, ma in realtà si rivela una vera imposizione, dal momento che nessuno può rifiutarla ! L’uso crescente di RFID necessita di un maggiore e crescente uso della banda UBF-UHF, a questo scopo negli Stati Uniti, ma come ben possiamo vedere anche in Italia, si sta attuando un progetto per l’abbandono delle frequenze UHF-VHF entro il 2009, e stiamo riscontrando giorno dopo giorno come le regioni man mano stiano passando al digitale terrestre, tanto pubblicizzato da alcuni mesi. Tutto questo perchè i chip Rfid, funzionano con la banda UHF e VHF, fino ad oggi sovraccarica di segnali televisivi che interferirebbero con un uso massiccio della tecnologia RFID. In Germania è stata creata un’alternativa al RFID da applicare sotto la pelle.
  Le tecnologie che si muovono nel campo dell’identificazione hanno ideato lo Skinplex, il quale può essere utilizzato allo stesso modo del RFID e di Bluetooth – con la differenza che il segnale viene trasmesso dalla pelle umana. Come il RFID, Skinplex utilizza un unico identificatore che agisce mediante un segnale elettromagnetico che passa da un microchip ad un lettore. La differenza sta proprio nel fatto che il segnale viene trasmesso attraverso la pelle della persona. Esso funziona anche ad una distanza di 50 cm ed è stato concepito soprattutto per l’apertura e la chiusura delle automobili. Il proprietario del veicolo sarebbe l’unico possessore del codice per bloccare e sbloccare l’allarme e questo lo garantirebbe da eventuali furti. Considerato che il mercato della RFID è destinato ad avere cifre d’affari milionarie nel 2010, l’idea di mantenere i costi bassi potrebbe tentare a sfruttare lo Skinplex. Alcuni ospedali sembrano interessati ad impiantare tecnologia RFID allo staff ospedaliero e ai pazienti, aprendo così un enorme mercato per i chip RFID e gli identificatori Skinplex. Comunque, la Microsoft ha appena congeniato un sistema per registrare sulla propria pelle i biglietti del bus o di altri mezzi di trasporto. Allo stesso modo l’IBM qualche anno fa aveva ideato il sistema per scambiarsi i dati della carta di credito tramite una semplice stretta di mano. Meditate fratelli, meditate. La tecnologia per un Marchio della Bestia è praticamente in dirittura di arrivo, la politica è più lenta ma si conformerà velocemente al Nuovo Mondo Tecnologico, instaurando un Nuovo Ordine Mondiale. L’ecumenismo della Chiesa Cattolica sta già scardinando la flebile opposizione di gran parte dei Protestanti ed anche di molti Evangelici, della Chiesa Ortodossa e della Chiesa Anglicana. Le basi per una Nuova Religione Mondiale sono poste. La Grande Tribolazione è più vicina di quello che credete. Ma Gloria a Dio…poichè allora è prossimo anche il Ritorno di Gesù.<<Amen>>. RACCOLTA LINK: Ancora microchip sotto pelle: questa volta per “cancellare” il dolore microchip-rfid-cervello.Chi legge le pagine del nostro blog sa bene che Il Navigatore Curioso in più occasioni ha denunciato la possibilità, non più tanto remota a quanto pare, che i governi nazionali presto decidano di impiantare nella popolazione un microchip del tipo Rfid, cioè capace di trasmettere dati attraverso le onde radio. LINK: 
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MICROCHIP-RFID.jpgIl controllo sociale voluto dal Nuovo Ordine Mondiale continua ad avanzare, in particolare in America, dove in alcuni istituti scolastici, coloro che si rifiutano di sottomettersi al biochip, sono vittime di recriminazioni e rappresaglie.LINK: http://ilnavigatorecurioso.myblog.it/archive/2012/10/29/gli-studenti-americani-che-rifiutano-il-microchip-rfid-vengo.html Microchip neurale: Italia, Germania e Israele in prima linea per il Nuovo Ordine Mondiale microchip-cerebrale.jpgInarrestabile! Il progetto di impiantare un microchip nella nostra testa continua ad appassionare l'élite illuminata e l'impressione che se ne ricava è che costoro abbiano anche una certa fretta. Non c'è verso: prima o poi troveranno la scusa giusta per impiantarci questo benedetto - o maledetto - chip. LINK: http://ilnavigatorecurioso.myblog.it/archive/2012/09/03/microchip-neurale-italia-germania-e-israele-in-prima-linea-p.html Nuovo Ordine Mondiale - Forse hanno trovato la strategia giusta per impiantarci il micro-chip sottocutaneo - Il vero dramma è che saremo noi a chiederlo! microchip-illuminati.jpgNell'ultimo periodo, l'agenda degli Illuminati sembra tutta focalizzata su come trovare il modo per ficcarci questo maledetto micro-chip in qualche parte del nostro corpo. LINK: http://ilnavigatorecurioso.myblog.it/archive/2012/07/05/nuovo-ordine-mondiale-forse-hanno-trovato-la-strategia-giust.html Confermato: California contro i chip sottopelle Come sperato da più parti il più celebre degli stati federali USA vieta ai datori di lavoro di imporre ai propri dipendenti un chip RFID nelle carni LINK: http://punto-informatico.it/2089855/PI/News/confermato-california-contro-chip-sottopelle.aspx HIV. Microchip analizza sangue e fa il test. La rivoluzione nella diagnosi dei virus anche per le aree in via di sviluppo La rivoluzione nella diagnosi dei virus anche per le aree in via di sviluppo. Un microchip che analizza il sangue e fa il test anche per l'HIV LINK : ilcorrieredelweb.blogspot.it/2011/08/hiv-microchip-analizza-sangue-e-fa-il.html CHIPS sotto PELLE agli Umani Non poche polemiche sono nate a proposito del disegno di legge sulla salute presentato da Obama e che a partire dal 2013 renderà obbligatorio per tutti i cittadini statunitensi l’impianto di un microchip Rfid che contenga tutte le informazioni relative a ogni americano. L’intento dichiarato è quello di facilitare il monitoraggio e il controllo della salute di ogni singolo individuo, con la creazione di un apposito registro nazionale in cui ogni chip – e quindi ogni persona – sia registrato. LINK:http://www.mednat.org/bibbia/chips_pelle.htm Petizione istituita in America contro il Micro chips rfid LINK:http://www.change.org/petitions/stop-the-rfid-chip-healthcare-cards-for-the-201120122013-obama-healthcare-plan CORTE FEDERALE - CASO TECNOLOGIA RFID Una corte federale dovrebbe pronunciarsi questa settimana su un mandato della Northside Independent School District di San Antonio, Texas, che richiedono agli studenti di indossare RFID dotati di badge nominativi che consentono agli amministratori di tenere traccia della scuola dove uno studente, mentre nel campus.LINK:http://www.rfidnews.org/2012/12/18/federal-court-hears-id-caseUsa: approvato piano Obama, chip corporei RFID per tutti gli americani L’introduzione dei chip corporei per fini sanitari non è più un mito. E’ stato infatti convalidata nel 2012 (dalla Corte Suprema USA – n.d.t.) la legge HR 3962 denominata Obamacare, nella quale si prospetta la introduzione di microchip RFIDper fini ‘sanitari.’ A far capo dalla pagina 1501 sono descritte le peculiarità dei dispositivi. Link diretto alla legge HR 3962 in formato pdf L’impianto della legge è stato lasciato ‘aperto’, infatti viene statuito che il segretario potrà decidere di aggiungere altre informazioni, non necessariamente sanitarie, allo interno dei chip corporei. Ciò significa che oltre ai parametri medici potranno essere inserite nei chip informazioni in merito al conto bancario del paziente, così da determinare in tempo reale la sua capacità finanziaria. Medici e ospedali saranno quindi autorizzati ad eseguire la scansione dei conti bancari così da poter prelevare immediatamente, in tempo reale, la cifra prevista per il trattamento terapeutico. I repubblicani non hanno alcun piano per contrastare la riforma sanitaria di Obama, sia nel suo complesso, sia nella sezione circa la introduzione dei chip corporei. Recitano la loro parte in TV facendo finta di voler opporsi, ma è ormai chiaro che l’obiettivo finale di tutte le parti in gioco sia di chippare l’intera popolazione.LINK:http://italian.irib.ir/analisi/articoli/item/119923-usa-approvato-piano-obama,-chip-corporei-rfid-per-tutti-gli-americani Microchip Rfid: il Marchio della Bestia 666 LINK VIDEO: http://svegliati.myblog.it/archive/2013/03/19/microchip-rfid-il-marchio-della-bestia-666.htmlIL MORSO DEL SERPENTE VeriChip e 666 - Epi, Charagma, e Chi-XI-Stigma Ci sono molte persone che indicano giustamente come il microchip sottocutaneo Verichip si può accomunare al Marchio della Bestia. La maggior parte delle prove bibliche a sostegno di queste rivendicazioni potrebbe sembrare carente..e in più una parte di "cristiani" (forse addormentati ..o forse volutamente falsi) fa di tutto per contrastare la realizzazione da parte della gente che il Verichip sia realmente il Marchio della Bestia, di modo che le persone possano anche cominciare a pensare che tale sostegno nella Parola di Dio non esista. Ma se osserviamo attentamente le parole greche direttamente connesse con il Marchio della Bestia, come Epi, Charagma, e Chi-XI-Stigma, diventa chiaro che il sostegno biblico per tale marchio è molto forte e chiaro. Ed è solo nella Bibbia che si trova tale profezia di migliaia di anni fa. LINK: http://ultimaepoca.blogspot.it/2011_02_01_archive.html<<Ricerca effettuata dall'agente Ethan >>. 
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