Argomentando alcune inefficienze della Nana Malefica Giorgia Meloni
C’è chi si scandalizza per un aggettivo, chi si rifugia nel perbenismo per non guardare l’abisso. Mi dicono che mancano gli argomenti? Ebbene, apriamo il libro delle cronache recenti, perché la narrazione della "Nana Malefica" non nasce dal nulla, ma da una sequenza di scelte che sembrano scritte per un film horror dell'economia.
Mentre i "baciapile" di regime applaudono dai loro salotti su Marte, l’Italia reale si scontra con una realtà fatta di menzogne sistematiche e spese folli.
Il Festival delle Menzogne: Accise e Promesse Tradite
Vi ricordate i video sbraitati davanti al benzinaio? "Toglieremo le accise!". Risultato? Sono ancora lì, più pesanti che mai, mentre il governo incassa sulla pelle di chi deve andare a lavorare. Una "mangiapane a tradimento" che ha costruito il consenso sulla rabbia popolare per poi sedersi a tavola con i poteri forti.
Sanità al Collasso: Le Liste della Vergogna
Mentre si accorpano fonti e si tagliano fondi, gli ospedali diventano deserti. Le liste d'attesa sono un insulto alla dignità: mesi per una tac, anni per un intervento. Hanno trasformato il diritto alla salute in un privilegio per chi può permettersi la clinica privata. E gli altri? "Zombies" in attesa di un miracolo che non arriva.
Il Bancomat Albanese e l'Impoverimento Sociale
Miliardi di euro dei contribuenti buttati nel vento (e nel cemento) in Albania per centri migranti che sembrano castelli di sabbia elettorali. Intanto, in patria:
Guerra ai poveri: Il reddito di cittadinanza tolto a chi è senza lavoro, lasciando migliaia di persone nel baratro della disperazione.
Salario Minimo: Un "no" secco e arrogante a chi guadagna cifre da fame, mentre il costo della vita esplode.
Stipendi al palo: Tutto aumenta — affitti, bollette, pane — tranne le buste paga degli italiani.
Sveglia!
Continuare a difendere questo operato non è politica, è cecità. Chi non vede il malcontento generale vive in un'altra dimensione. La "Nana Malefica" non è un'offesa gratuita, è la sintesi di una politica piccola, piccolissima, che sta rendendo l'Italia un paese più povero, più ingiusto e più isolato.
È ora di smettere di essere spettatori passivi di questa tragicommedia. La verità fa male, ma è l'unico modo per svegliarsi.
© 2026 Salvatore Calleri - Ufficio Stampa. Tutti i diritti riservati.
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